Dal 10 gennaio iniziano le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco
- 2 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
È stato incluso fra gli invitati anche Papa Leone agli eventi organizzati per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. L’annuncio è stato fatto da Frà Marco Moroni, custode del Sacro Convento di Assisi, durante la conferenza stampa di presentazione di “San Francesco, un’esplosione di vita”, in cui sono state illustrate le iniziative del Comitato nazionale per l’ottavo centenario del transito di San Francesco. Le celebrazioni prenderanno il via il 10 gennaio.
Tra le attività previste c’è la pubblicazione del catalogo dei codici medievali conservati nel Fondo Antico del Convento di Assisi e il progetto “Cammini di San Francesco”, volto a promuovere e valorizzare i percorsi francescani. Inoltre, sarà dedicato a San Francesco il carcere minorile de L’Aquila, un luogo che ha conosciuto il buio della detenzione.
Ostensione del corpo di San Francesco e celebrazioni internazionali
Frà Marco Moroni ha annunciato che durante le celebrazioni si svolgerà l’ostensione del corpo di San Francesco.
“San Francesco è patrono d’Italia, ma vogliamo far conoscere al mondo ancora di più Francesco d’Assisi, un dono universale. Sarà una celebrazione internazionale. Naturalmente è stato invitato il Papa, non solo per questa occasione, ma anche per altri eventi nel corso dell’anno francescano ad Assisi.”
Il custode ha aggiunto che la vita del santo sarà raccontata attraverso il corpo, per trasmettere il valore e la bellezza dell’esistenza. In occasione della festa del 4 ottobre del prossimo anno, i preparativi mirano a trasformarla in una solennità riconosciuta a livello internazionale, con l’obiettivo di far conoscere a un pubblico globale la figura di San Francesco. Proprio quel giorno sarà presente ad Assisi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il riconoscimento della festa nazionale di San Francesco
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha ricordato l’approvazione all’unanimità della legge che istituisce la festa nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi.
“Non va sottovalutata l’unanimità con cui è stata accolta questa proposta di legge. Non era scontato, frutto di un paziente lavoro parlamentare che ha ascoltato tutte le posizioni, accompagnato dalla ricerca delle risorse necessarie, visto che questa legge comporta un onere finanziario perché aggiunge un giorno festivo in cui molti italiani non lavorano.”
Per il sottosegretario, questi sono segnali importanti e concreti di senso di responsabilità verso il paese.
San Francesco, un esempio di vita e ispirazione
Davide Rondoni, poeta, scrittore e presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, ha definito il santo come una fonte di ispirazione per tutti:
“San Francesco suscita in ognuno il desiderio più intenso di vivere pienamente.”
Rondoni ha inoltre sottolineato come la festa nazionale dedicata a San Francesco rappresenti un richiamo a dare il massimo di sé stessi, perché il santo è un grande testimone della vita autentica. Ha ribadito anche il valore simbolico dei patroni in cielo, ricordando che essi indicano che in terra non esistono padroni e che non dovrebbero essercene.