Cos’è Aster la piattaforma decentralizzata su BNB Chain che sfida Hyperliquid

Lo scambio decentralizzato Aster ha attirato l’attenzione degli operatori di mercato grazie alle sue opzioni di leva finanziaria fino a 1.001x, al sostegno del cofondatore di Binance, Changpeng “CZ” Zhao, e a un token in forte crescita.

Concentrandosi sul trading di futures perpetui, Aster è considerato un concorrente diretto di Hyperliquid, uno dei progetti crypto di maggior successo dell’anno. Nella sua prima settimana di attività, Aster ha superato Hyperliquid in termini di ricavi giornalieri, pur rimanendo indietro per volume di scambi.

Grazie a questo lancio esplosivo, il token di Aster ha raggiunto, secondo CoinGecko, una capitalizzazione di mercato di 3,2 miliardi di dollari, posizionandosi come la 50ª criptovaluta per capitalizzazione totale: un risultato notevole per una settimana di operatività.

Cos’è esattamente Aster? Che cosa si intende per futures perpetui? In che modo Aster si confronta con Hyperliquid? E quali sono le prospettive future? Questo approfondimento analizza l’exchange popolare sulla BNB Chain.

Aster è un exchange decentralizzato multi-chain che supporta diverse reti blockchain, tra cui Solana, Ethereum e Arbitrum, ma la sua integrazione principale è con la BNB Chain. La piattaforma si specializza nel trading di futures perpetui, offrendo anche la possibilità di scambi spot. Il progetto è sostenuto da YZi Labs, la società di investimento in criptovalute legata a Changpeng “CZ” Zhao, uno dei fondatori di Binance.

I futures perpetui consentono agli investitori di speculare sul prezzo delle criptovalute senza possedere direttamente l’asset sottostante, che si tratti di Bitcoin, Ethereum o di altri token disponibili. A differenza dei futures tradizionali, i futures perpetui non prevedono una data di scadenza. Chi opera su questi strumenti deve però decidere se puntare su un ribasso (short) o un rialzo (long) del prezzo dell’asset scelto.

Un aspetto distintivo dei futures perpetui è l’associazione frequente con strategie di trading ad alta leva finanziaria, e Aster si distingue per una leva massima incredibilmente elevata, fissata a 1.001x.

Aster ha visto una crescita rapidissima a settembre 2025, con il lancio del suo token che ha registrato un aumento del 2.000% nei primi sette giorni, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di 3,8 miliardi di dollari. Al momento attuale, la capitalizzazione si è stabilizzata oltre i 3 miliardi di dollari, mantenendo una posizione tra le prime 50 criptovalute per capitalizzazione complessiva.

Il successo di Aster ha inevitabilmente portato a confronti con Hyperliquid, l’exchange decentralizzato leader specializzato in futures perpetui.

A fine settembre 2025, il volume settimanale di scambi di Aster si attesta a 3,32 miliardi di dollari, contro i 5,39 miliardi di Hyperliquid. Tuttavia, secondo dati di DefiLlama, Aster ha superato Hyperliquid in termini di ricavi giornalieri in diversi giorni successivi al lancio.

Le differenze tra Aster e Hyperliquid

Quali sono le differenze principali? Innanzitutto, Aster opera nativamente su quattro reti blockchain differenti, riducendo così le barriere di ingresso per i trader. Al contrario, Hyperliquid dispone di una propria blockchain che alimenta l’exchange. Tuttavia, Aster ha annunciato l’intenzione di sviluppare in futuro una rete di livello 1 proprietaria.

Un’altra distinzione importante riguarda la privacy: Aster ha introdotto gli “Hidden Orders”, ordini privati che permettono di effettuare scambi in modo riservato. Hyperliquid, al contrario, adotta un modello altamente trasparente, che le ha permesso di ottenere una certa notorietà grazie ai grandi “whale trades” visibili pubblicamente. Tuttavia, CZ ha recentemente osservato che questo livello di trasparenza potrebbe non essere ideale per grandi operazioni.

Changpeng Zhao ha dichiarato durante un’intervista video:

“L’attuale modello, dove tutto è completamente trasparente, potrebbe non essere il migliore. Certo, puoi vedere un grande whale che effettua uno short da 300 milioni di dollari. Ma chi realmente vuole fare uno short di tale entità non desidera che ciò sia visibile.”

Inoltre, la leva massima offerta da Aster è sbalorditiva: 1.001x, mentre Hyperliquid arriva fino a un massimo di 40x. Per contestualizzare, il massimo offerto dall’exchange centralizzato Binance è di 20x, e richiede il rispetto di requisiti specifici.

Aster ha iniziato con slancio, ma ha ambiziosi piani di crescita. L’intenzione è di progredire ulteriormente, specialmente attraverso il potenziamento della propria infrastruttura e l’ampliamento delle funzionalità rivolte sia agli investitori retail che istituzionali.

La creazione di una rete layer-1 dedicata rappresenterà la trasformazione più rilevante per lo scambio decentralizzato, segnando un allontanamento significativo da BNB Chain, strettamente collegata a Binance, fondata da Changpeng Zhao. I dettagli esatti di questo passaggio rimangono in gran parte riservati, con i documenti ufficiali di Aster che si limitano a indicare semplicemente “in arrivo”. Attualmente, Aster Chain è in fase di test interno, come ha dichiarato il CEO della piattaforma, Leonard, a Cointelegraph.

Leonard ha aggiunto che la rete è progettata per “tutelare la privacy nelle operazioni commerciali”.

In attesa dell’airdrop di Aster

Ciò che suscita maggiore interesse tra gli utenti è però la prospettiva di un nuovo airdrop di Aster. Dopo l’evento di generazione del token, una parte della fornitura era stata distribuita tramite airdrop a chi aveva preso parte a campagne precedenti. Il periodo per richiedere questi token sarà chiuso il 17 ottobre; qualsiasi token non reclamato verrà reinserito nel fondo per le ricompense della comunità, che rappresenta il 53,5% dell’intera quantità di token emessi.

Per questo motivo, gli utenti aspettano una nuova tornata di airdrop che dovrebbe svolgersi dopo la fine del periodo di richiesta di ottobre, con alcuni trader già impegnati a cercare di massimizzare i benefici di questa opportunità.

Prospettive e confronto con Hyperliquid

Che si tratti di massimizzare l’airdrop, dell’attesa per la nuova rete di layer-1 o semplicemente di operare con livelli di leva finanziaria elevati, Aster promette diverse novità per i propri utenti. Tuttavia, resta da vedere se questo progetto potrà avere lo stesso impatto di lungo termine generato da Hyperliquid nel settore delle piattaforme decentralizzate.