Bitcoin fatica a seguire il sollievo delle azioni dopo i robusti dati sull’occupazione negli Stati Uniti

Bitcoin (BTC) ha toccato nuovi minimi plurimensili dopo l’apertura di Wall Street di venerdì, mostrando una dinamica divergente rispetto ai mercati azionari.

Il prezzo di Bitcoin (BTC) è sceso fino a $74.762 dopo l’avvio delle contrattazioni statunitensi, il livello più basso registrato dal 21 agosto. La capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute ha registrato un calo giornaliero intorno allo 0,5%.

Rimbalzo azionario e divergenza con le criptovalute

I listini statunitensi hanno messo a segno un rimbalzo, con il S&P 500 e il Nasdaq Composite in aumento rispettivamente di circa 0,6% e 1,2% nelle prime ore di contrattazione. Alcuni titoli tecnologici hanno beneficiato in misura ancora maggiore, alimentando una rotazione degli investimenti verso il settore.

Questa divergenza riflette un comportamento classico dei flussi di portafoglio: quando azioni tecnologiche giudicate scontate ritracciano, parte del capitale può defluire da asset più volatili come le criptovalute verso titoli percepiti come più liquidi o pronti a una ripresa più rapida.

Dati sull’occupazione e implicazioni di politica monetaria

I dati sull’occupazione pubblicati venerdì hanno mostrato che l’economia statunitense ha creato 165.000 posti di lavoro in ottobre, molto più dei 65.000 attesi dagli analisti; inoltre la stima di settembre è stata rivista da 29.000 a 60.000. Su queste basi il tasso di disoccupazione è risultato pari al 4,1%, leggermente inferiore alle previsioni di 4,2%.

Bureau of Labor Statistics ha dichiarato:

“L’occupazione è aumentata nei servizi professionali e business, nella sanità e nei trasporti e magazzinaggio.”

Un mercato del lavoro più solido può ridurre la probabilità di interventi espansivi e rendere più probabile un inasprimento o il mantenimento di politiche monetarie restrittive da parte della Federal Reserve. Ciò tende a penalizzare gli asset più rischiosi, incluse le criptovalute, perché riduce i flussi di liquidità e aumenta il costo opportunità di detenere posizioni speculative.

Alla luce dei numeri occupazionali, le probabilità di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nella riunione di dicembre sono aumentate: il mercato, misurato attraverso il CME Group e il suo FedWatch Tool, ha portato la probabilità di un aumento di 25 punti base dal 66,9% al 76,8%.

Analisi tecnica: supporti chiave e scenari

Sul piano tecnico, Bitcoin (BTC) ha testato il supporto rappresentato dalla media mobile semplice a 50 settimane (50-week SMA), collocata intorno a $77.533. La tenuta di questa soglia è considerata cruciale dai trader che valutano la struttura di medio termine.

Keith Alan, cofondatore della piattaforma di analisi Material Indicators, ha scritto:

“Per quanto questo livello di supporto appaia solido sia dal punto di vista tecnico che strutturale, non possiamo confermare la sua solidità prima della chiusura settimanale.”

Nella sua valutazione, Keith Alan ha indicato che in caso di rottura dell’area intorno a $75.500 il prezzo di BTC/USD potrebbe spingersi fino a circa $69.000. Una ripresa sostenibile, secondo l’analista, richiederebbe invece la formazione di una serie di massimi e minimi crescenti su timeframe inferiori.

Per gli investitori istituzionali e i gestori patrimoniali, il monitoraggio della tenuta dei supporti tecnici si intreccia con le attese sulla politica monetaria: una persistenza di dati economici robusti potrebbe rendere più probabile un periodo prolungato di tassi più elevati, comprimendo i multipli degli asset rischiosi e aumentando la volatilità.

Osservazioni operative

Trader e investitori dovrebbero considerare strategie di gestione del rischio, compreso l’uso di stop loss e la calibrazione delle esposizioni in caso di ulteriori segnali di debolezza. La correlazione tra criptovalute e titoli tecnologici resta dinamica e potrebbe cambiare rapidamente in presenza di nuovi dati macroeconomici o dichiarazioni ufficiali della Federal Reserve.

In sintesi

  • Un mercato del lavoro statunitense più solido alimenta le probabilità di nuovi rialzi dei tassi, aumentando il rischio per asset volatili come Bitcoin (BTC) e potenzialmente comprimendo le valutazioni delle attività più speculative.
  • La rottura dei supporti tecnici intorno a $75.500 aprirebbe spazio a un possibile ritorno verso i $69.000, scenario che richiede una gestione prudente dell’esposizione per gli investitori italiani esposti in dollari.
  • Il rimbalzo dei titoli tecnologici indica una possibile ricomposizione dei portafogli: chi cerca rendimento potrebbe privilegiare azioni con outlook più chiaro rispetto alle criptovalute, influenzando i flussi di capitale nel breve periodo.
  • Per investitori istituzionali e retail in Italia, è essenziale valutare l’impatto di tassi più elevati su diversificazione e diversità di valute, oltre a considerare coperture valutarie e controlli sul rischio di liquidità.


Author: Tony
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