VF Corporation supera le attese nel secondo trimestre e accelera sul rilancio di Vans

VF Corporation chiude il secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 con risultati superiori alle proprie previsioni, sostenuta dal miglioramento della redditività, dalla tenuta dei principali marchi e dai primi segnali positivi nel percorso di rilancio di Vans.

Nei tre mesi terminati il 26 settembre, il gruppo statunitense proprietario di The North Face, Vans e Timberland ha registrato ricavi per 2,7 miliardi di dollari, in calo del 4% a cambi correnti ma in crescita dell’1% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’uscita di Dickies pesa sul confronto

Sul confronto con il secondo trimestre dell’esercizio precedente incide l’uscita dal perimetro di Dickies, ceduto a Bluestar Alliance.

Escludendo il contributo del marchio, i ricavi di VF Corporation risultano in aumento dell’1%, una performance migliore rispetto alle previsioni del gruppo, che indicavano un andamento sostanzialmente stabile.

Il dato mostra quindi una maggiore tenuta del portafoglio residuo, mentre il gruppo prosegue il percorso di razionalizzazione e rilancio delle attività principali.

The North Face resta il primo marchio del gruppo

The North Face si conferma il brand di maggiori dimensioni all’interno del portafoglio, con ricavi per 1,21 miliardi di dollari, in crescita del 4%.

Positiva anche la performance di Timberland, che ha raggiunto 525,9 milioni di dollari di ricavi, con un incremento del 4%.

I due marchi rappresentano quindi alcuni dei principali elementi di stabilità del gruppo in una fase ancora caratterizzata da andamenti differenziati tra le varie insegne.

Vans resta in calo ma il direct-to-consumer torna a crescere

Più complesso il quadro per Vans, che ha chiuso il trimestre con 547,6 milioni di dollari di ricavi, in diminuzione del 10%.

Il gruppo segnala tuttavia un elemento positivo: il canale direct-to-consumer di Vans è tornato a crescere a livello globale per la prima volta in quasi cinque anni.

Per VF Corporation, questo risultato rappresenta uno dei primi segnali tangibili del percorso di rilancio del marchio, dopo una fase prolungata di debolezza commerciale.

Bracken Darrell: il piano per Vans sta funzionando

Bracken Darrell, Presidente e Amministratore Delegato di VF Corporation, ha sottolineato come il piano di rilancio di Vans stia iniziando a produrre risultati.

“Il nostro piano per rilanciare Vans sta funzionando”, ha dichiarato il manager, evidenziando anche la performance di Altra, marchio specializzato nelle scarpe da running, che ha registrato una crescita superiore al 40%.

La capacità di stabilizzare Vans e riportarlo progressivamente alla crescita resta una delle priorità strategiche più importanti per il gruppo.

Napapijri, Smartwool e Icebreaker nel resto del portafoglio

Gli altri brand di VF Corporation, tra cui Napapijri, Smartwool e Icebreaker, hanno generato complessivamente 414,3 milioni di dollari di ricavi.

A cambi correnti il dato risulta in calo del 22%, mentre a cambi costanti registra una crescita del 6%.

La differenza evidenzia l’impatto rilevante delle variazioni valutarie sull’andamento reported del portafoglio.

Americhe prima area geografica

A livello geografico, le Americhe hanno generato ricavi per 1,32 miliardi di dollari, in diminuzione del 2% a cambi correnti ma in aumento del 6% a cambi costanti.

L’area EMEA ha raggiunto 1,01 miliardi di dollari, con una flessione del 6% a cambi correnti e del 2% a cambi costanti.

L’Asia-Pacifico ha invece registrato ricavi per 361 milioni di dollari, in calo del 7%, pari al 4% a cambi costanti.

Direct-to-consumer in crescita

Per canale distributivo, il direct-to-consumer è cresciuto dell’1%, con un incremento del 3% a cambi costanti.

Il wholesale ha invece registrato una contrazione del 6% a cambi correnti, risultando sostanzialmente stabile a cambi costanti.

Il ritorno alla crescita del direct-to-consumer, in particolare per Vans, rappresenta uno degli indicatori più rilevanti del trimestre per il gruppo.

Margine lordo al 55,4%

La redditività mostra un miglioramento significativo.

Il margine lordo è salito al 55,4%, con un incremento di 320 punti base rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’utile operativo rettificato ha raggiunto 364 milioni di dollari, superando le attese di circa 315 milioni, con un margine operativo rettificato del 13,5%.

L’utile netto si è attestato a 285,3 milioni di dollari.

Parallelamente, l’indebitamento netto si è ridotto di 1,1 miliardi di dollari, rafforzando la struttura finanziaria del gruppo durante il percorso di trasformazione.

Guidance confermata per l’intero esercizio

VF Corporation ha confermato le previsioni per l’intero esercizio fiscale 2027.

Il gruppo continua a prevedere una crescita dei ricavi pari o superiore al 2% a cambi costanti e un margine operativo rettificato di circa l’8%.

Le priorità restano quindi il consolidamento dei marchi più forti, il rilancio di Vans, il miglioramento della redditività e una maggiore disciplina finanziaria.