AB InBev cresce nel terzo trimestre con ricavi a 16,5 miliardi di dollari e conferma l’outlook 2026

AB InBev chiude il terzo trimestre 2026 con una crescita organica dei ricavi del 4,9%, sostenuta dall’aumento dei ricavi per ettolitro, dalla premiumizzazione del portafoglio e dallo sviluppo delle bevande non birrarie.

A livello reported, i ricavi raggiungono 16,512 miliardi di dollari, in aumento del 9,1%, beneficiando anche dell’effetto positivo dei cambi. I volumi complessivi crescono dello 0,4%, con la birra sostanzialmente stabile e le altre bevande in progresso.

Ricavi per ettolitro in aumento del 4,2%

I ricavi per ettolitro sono aumentati del 4,2%, contribuendo in modo determinante alla crescita organica del trimestre.

La dinamica riflette soprattutto il maggiore peso dei prodotti premium e il contributo delle categorie diverse dalla birra tradizionale.

Sul fronte dei volumi, il gruppo registra una crescita complessiva dello 0,4%. I volumi della birra risultano pressoché invariati, con una flessione dello 0,1%, mentre le altre bevande aumentano del 4%.

La performance positiva registrata in diversi mercati è stata però in parte compensata dalla debolezza della Cina, che ha pesato sull’andamento dell’Asia Pacifico, dove i volumi sono diminuiti dell’11%.

EBITDA normalizzato a 5,96 miliardi di dollari

L’EBITDA normalizzato raggiunge 5,957 miliardi di dollari, con un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il margine EBITDA scende di 34 punti base al 36,1%, principalmente per effetto dei maggiori investimenti in marketing e dell’aumento dei costi delle materie prime.

L’utile sottostante si attesta invece a 2,396 miliardi di dollari, rispetto a 1,970 miliardi del terzo trimestre 2025.

L’utile netto attribuibile agli azionisti raggiunge 1,597 miliardi di dollari, rispetto a 1,054 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.

Corona, Stella Artois e Michelob Ultra trainano i megabrand

Tra i marchi globali, Corona, Stella Artois e Michelob Ultra mostrano una crescita particolarmente sostenuta al di fuori dei rispettivi mercati di origine.

I ricavi di Corona aumentano del 20%, quelli di Stella Artois del 19%, mentre Michelob Ultra registra una crescita del 50%.

La performance conferma il ruolo dei principali brand globali nella strategia di AB InBev, che punta a rafforzare la presenza dei propri marchi più riconoscibili su scala internazionale.

Birra analcolica e Beyond Beer in forte crescita

Prosegue anche l’espansione nelle categorie adiacenti al business tradizionale.

I ricavi della birra analcolica crescono del 35%, mentre il segmento Beyond Beer registra un incremento del 19%.

Questi risultati evidenziano il progressivo ampliamento dell’offerta verso categorie in grado di intercettare nuove occasioni di consumo e preferenze differenti rispetto alla birra tradizionale.

BEES Marketplace raggiunge 1,4 miliardi di dollari

Cresce anche la piattaforma digitale BEES Marketplace.

Il valore lordo delle vendite di prodotti di terzi realizzate attraverso il marketplace aumenta del 45%, raggiungendo 1,4 miliardi di dollari.

La piattaforma rappresenta una delle leve attraverso cui AB InBev sta sviluppando un ecosistema commerciale digitale più ampio, affiancando alla vendita dei propri prodotti una crescente attività di intermediazione di beni di terzi.

Nei nove mesi ricavi a 48,4 miliardi

Nei primi nove mesi del 2026, i ricavi del gruppo sono cresciuti del 5,4% su base organica, raggiungendo 48,439 miliardi di dollari.

L’EBITDA è aumentato del 5%, attestandosi a 17,332 miliardi di dollari.

Il quadro dei nove mesi conferma quindi una crescita diffusa del business, sostenuta dal mix di portafoglio, dai principali marchi globali e dallo sviluppo delle piattaforme digitali.

Michel Doukeris conferma la strategia di crescita

Michel Doukeris, CEO di AB InBev, ha commentato: “Stiamo realizzando una crescita solida oggi mentre investiamo per il domani: il nostro portafoglio di megabrand e mega piattaforme continua a conquistare i consumatori. La nostra performance in questo trimestre riflette la forza della nostra presenza geografica diversificata, capacità di eccellenza e un’esecuzione coerente della strategia”.

Il gruppo conferma per il 2026 un outlook che prevede una crescita dell’EBITDA in linea con l’obiettivo di medio termine compreso tra il 4% e l’8%.

La fase finale dell’anno sarà quindi focalizzata sul consolidamento dei megabrand, sullo sviluppo delle categorie analcoliche e Beyond Beer e sulla crescita delle piattaforme commerciali digitali.

Tra le principali sfide resta la debolezza del mercato cinese, mentre la diversificazione geografica e di prodotto continua a rappresentare uno dei principali elementi di equilibrio del gruppo.