Pensare di essere pessimi in finanza è una profezia che si autoavvera, dice un’esperta di soldi: tre modi per cambiare questa mentalità
- 20 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Abi Foster, educatrice finanziaria e contabile con base nel Regno Unito e autrice del libro The Money Manual, ha condiviso alcune osservazioni su come il modo in cui pensiamo e parliamo del denaro influenzi le nostre abitudini finanziarie.
Secondo Foster, molti individui si definiscono “scarso con il denaro” semplicemente perché si sono convinti di esserlo, creando così una profezia che si autoavvera. A tal proposito, spesso richiama i suoi amici quando sentono esprimersi in questo senso, sottolineando che questo atteggiamento limita le loro possibilità di miglioramento.
Foster ha evidenziato tre strategie pratiche per modificare questo approccio e migliorare la gestione delle proprie finanze personali.
L’importanza del linguaggio e della mentalità riguardo al denaro
Uno degli aspetti fondamentali, secondo Abi Foster, è il linguaggio che utilizziamo parlando di denaro. Spesso, le giovani generazioni assimilano dal proprio ambiente famigliare un vocabolario carico di emozioni negative legate ai soldi, sviluppando così una vera e propria paura verso la gestione finanziaria.
Avvicinarsi alla finanza senza paura
Pur avendo studiato per diventare contabile, Foster puntualizza che non è necessario un percorso formale per comprendere i principi base del denaro. Un primo passo semplice può essere quello di scaricare alcune app di trading e sperimentare direttamente per prendere confidenza con il mondo degli investimenti.
Non lasciare tutti i soldi sul conto corrente
Foster mette in guardia dal tenere tutto il capitale in un conto corrente, definendolo un modo inefficiente di gestire il denaro, «letteralmente consegnandolo alle banche». Consiglia di mantenere nei conti di risparmio una somma sufficiente a coprire le spese di almeno tre mesi, ma non più di dodici. Con il denaro fermo in banca, infatti, l’inflazione riduce gradualmente il suo potere d’acquisto, rendendo inutile questa forma di conservazione del capitale.
Investire con consapevolezza e interesse personale
Un suggerimento importante è quello di investire in settori o aziende che rispecchiano gli interessi personali. Per esempio, chi è appassionato di Formula 1 potrebbe prendere in considerazione un investimento in azioni come quelle della Ferrari. Per chi mira a una strategia a lungo termine, Foster raccomanda i fondi indicizzati come l’S&P 500, famosi per la loro diversificazione e stabilità.
La pianificazione finanziaria per il futuro
Abi Foster ha sottolineato l’importanza di pianificare attivamente per il proprio futuro finanziario. Per chi ha la possibilità, è consigliabile aumentare i contributi a strumenti pensionistici come il 401(k), l’IRA o altri piani previdenziali. Questi vengono definiti come veri e propri investimenti e, versando solo il minimo sindacale, si rischia di perdere notevoli benefici derivanti dall’interesse composto nel lungo periodo.
Infine, l’approccio suggerito da Foster mira a trasformare la mentalità limitante in un percorso proattivo di educazione e gestione finanziaria, capace di offrire maggior controllo e sicurezza economica nel tempo.