Carburanti, benzina self a 2,018 euro al litro e gasolio a 2,261 sulla rete stradale
- 26 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il prezzo medio dei carburanti in modalità self service sulla rete stradale nazionale si attesta a 2,018 euro al litro per la benzina e a 2,261 euro al litro per il gasolio, secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) sulla base delle rilevazioni dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti.
I valori evidenziano una differenza significativa tra le due principali tipologie di carburante, con il diesel che sulla rete ordinaria costa mediamente 24,3 centesimi al litro in più rispetto alla benzina.
Benzina self a 2,018 euro al litro
Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio della benzina in modalità self service è pari a 2,018 euro al litro.
Per il gasolio, il valore medio raggiunge invece 2,261 euro al litro, mantenendosi quindi nettamente superiore a quello della benzina.
Le rilevazioni del Mimit costituiscono un riferimento per monitorare l’andamento dei prezzi praticati sulla rete nazionale e consentono di distinguere i valori registrati sulla viabilità ordinaria da quelli delle stazioni presenti lungo le autostrade.
In autostrada benzina a 2,042 euro
I prezzi risultano più elevati sulla rete autostradale.
La benzina self raggiunge infatti un valore medio di 2,042 euro al litro, con una differenza di 2,4 centesimi rispetto alla media rilevata sulla rete stradale nazionale.
Più marcato il divario per il gasolio: in autostrada il prezzo medio sale a 2,302 euro al litro, cioè 4,1 centesimi in più rispetto ai 2,261 euro della rete ordinaria.
Anche sulle autostrade il diesel resta più caro della benzina, con una distanza di 26 centesimi al litro tra i due carburanti.
Osservatorio Mimit al centro del monitoraggio dei prezzi
I dati vengono raccolti attraverso l’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, che consente di seguire l’evoluzione dei valori medi applicati dagli impianti di distribuzione.
Il quadro odierno conferma quindi prezzi superiori ai 2 euro al litro per entrambe le tipologie di carburante considerate, sia sulla rete ordinaria sia sulle autostrade.
Per automobilisti e imprese, il differenziale tra rete stradale e autostradale rappresenta inoltre un elemento da considerare nella valutazione del costo dei rifornimenti, soprattutto per chi percorre frequentemente lunghe distanze.