Ganiga raccoglie 1,5 milioni di euro con Vivenda e accelera sull’AI contro lo spreco alimentare

Ganiga, startup deeptech italiana specializzata in Intelligenza Artificiale, computer vision e robotica applicate alla gestione dei rifiuti, ha chiuso un round equity da 1,5 milioni di euro guidato da Vivenda, operatore italiano della ristorazione collettiva che serve oltre 50 milioni di pasti all’anno.

All’operazione hanno partecipato anche NextSTEP, con sede a Londra, e tre business angel. Considerando inoltre 1 milione di euro ottenuto attraverso Smart&Start Italia, incentivo gestito da Invitalia, le risorse complessivamente disponibili per sostenere lo sviluppo della società raggiungono 2,5 milioni di euro.

I capitali saranno destinati al rafforzamento del team tecnico e commerciale, all’industrializzazione di HooolyFood e della piattaforma dati proprietaria e all’accelerazione dei ricavi ricorrenti.

Vivenda guida il round e punta sulla ristorazione collettiva

L’ingresso di Vivenda come lead investor rafforza il legame tra Ganiga e il mercato della ristorazione collettiva, individuato come prima area di crescita per HooolyFood.

La strategia prevede di sviluppare ulteriormente la presenza nelle mense e, successivamente, estendere la tecnologia a catering, hotel e altri contesti nei quali la misurazione degli scarti può contribuire a migliorare acquisti, menu e organizzazione del servizio.

Emilio Roussier Fusco, Presidente di Vivenda, società parte del Consorzio La Cascina, ha evidenziato come la disponibilità di dati affidabili rappresenti uno strumento concreto per ridurre gli sprechi e rendere più efficiente la gestione della ristorazione collettiva.

HooolyFood passa verso la scala industriale

Una delle principali destinazioni delle nuove risorse sarà l’industrializzazione di HooolyFood, soluzione sviluppata da Ganiga per analizzare gli scarti alimentari attraverso computer vision.

Il sistema utilizza una telecamera installata sopra i contenitori per riconoscere il cibo sprecato senza ricorrere alla pesatura, producendo informazioni utili agli operatori per individuare inefficienze e migliorare la pianificazione.

HooolyFood è stato sviluppato in meno di un anno ed è già operativo su oltre 30.000 pasti al giorno.

L’obiettivo è trasformare i dati raccolti in uno strumento decisionale che permetta alle strutture di comprendere quali alimenti vengono scartati, in quali quantità e in quali fasi del servizio si generano maggiori inefficienze.

Nicolas Zeoli: misurare lo spreco per poterlo ridurre

Nicolas Zeoli (in foto), Fondatore e CEO di Ganiga: “Con questo round portiamo su scala industriale una tecnologia che è già operativa sul campo. Per una mensa, sapere cosa viene sprecato, quale piatto e perché, significa avere dati concreti su cui basare acquisti, menu e organizzazione del servizio. Con la nuova direttiva europea ridurre lo spreco diventa un obiettivo vincolante, e per ridurlo bisogna prima misurarlo. Avere Vivenda come lead investor significa avere al nostro fianco non solo capitale, ma l’esperienza di chi la ristorazione collettiva la gestisce ogni giorno”.

Dalla robotica per i rifiuti all’AI per gli scarti alimentari

Ganiga è nata in provincia di Pisa dall’esperienza di Zeoli nello sviluppo software per la robotica industriale.

La società ha inizialmente sviluppato robot capaci di riconoscere e smistare i rifiuti per automatizzare la raccolta differenziata. Secondo i dati forniti dall’azienda, sono stati venduti oltre 300 dispositivi tra Italia, Giappone, Australia e altri Paesi europei, con applicazioni in aeroporti, centri commerciali e grandi aziende.

I dati raccolti attraverso questi sistemi hanno contribuito allo sviluppo degli algoritmi di Intelligenza Artificiale successivamente applicati anche agli scarti alimentari.

Team, piattaforma dati e ricavi ricorrenti al centro della prossima fase

Il round consentirà a Ganiga di rafforzare le competenze interne e sostenere la trasformazione delle proprie tecnologie in soluzioni sempre più scalabili.

Tra le priorità figurano l’ampliamento del team tecnico e commerciale, lo sviluppo della piattaforma dati e l’aumento della componente di ricavi ricorrenti.

La presenza di Vivenda nel capitale permette inoltre alla startup di sviluppare il prodotto confrontandosi direttamente con uno dei principali contesti applicativi individuati per HooolyFood.

La sfida sarà ora passare da una tecnologia già operativa sul campo a un modello industriale più ampio, capace di portare la misurazione automatizzata degli sprechi in un numero crescente di mense e, successivamente, in ulteriori segmenti dell’ospitalità e della ristorazione.