Ethereum rinvia il test Glamsterdam dopo l’allarme degli sviluppatori di sicurezza sui rischi per i contratti esistenti
- 23 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli ultimi aggiornamenti proposti per Ethereum, la modifica nota come Glamsterdam introduce cambiamenti sostanziali nella contabilità del gas che possono alterare il comportamento dei contratti intelligenti quando tentano di gestire operazioni fallite.
Cosa cambia nella gestione delle operazioni fallite
Molti contratti intelligenti sono progettati per intercettare errori e proseguire l’elaborazione: ad esempio registrano un tentativo non riuscito, disabilitano ulteriori azioni o passano a un altro ramo logico. In alcuni casi gli sviluppatori contano sul fatto che il gas rimanente sia così ridotto da provocare il rollback dell’intera transazione, impedendo così che vengano eseguite le routine di gestione dell’errore.
Glamsterdam modifica questa dinamica: sotto le nuove regole, il gas impiegato per creare determinate registrazioni può essere ripristinato quando quelle modifiche vengono annullate. Di conseguenza, può rimanere una quantità di gas sufficiente affinché un contratto completi un’operazione di gestione del fallimento che in precedenza avrebbe provocato il rollback.
Rischi opposti e consumo di risorse
Esiste inoltre un rischio nella direzione opposta. Secondo le analisi condotte da ChainSecurity, la creazione di un nuovo storage slot potrebbe richiedere fino a 110.020 unità di gas quando un’apposita riserva viene esaurita, a fronte delle 22.100 previste dalle regole attuali. Questo scostamento significa che un contratto che opera entro un budget di gas stimato potrebbe comunque fallire mentre esegue un’operazione che, secondo il modello precedente, sarebbe risultata valida.
Le rilevazioni di ChainSecurity riguardano il comportamento del software esistente se venissero applicate le regole proposte: sono dimostrazioni tecniche dei meccanismi, ma non costituiscono la prova che un protocollo di produzione di grande diffusione sia effettivamente sfruttabile in contesti reali.
Altre novità introdotte da Glamsterdam
Oltre alla ricalibrazione del gas, Glamsterdam propone una riorganizzazione del sistema di scelta dei block builder e miglioramenti mirati a consentire al network di gestire blocchi di dimensioni maggiori. Questi cambiamenti mirano a incrementare la capacità di transazioni per blocco e, in prospettiva, a ridurre i colli di bottiglia legati alla scalabilità.
Il percorso di test dell’aggiornamento ha visto l’attivazione sul testnet Sepolia il 6 ottobre. La prova pubblica successiva, denominata Hoodi, doveva affiancare un aumento pianificato del gas limit fino a 200 milioni; anche questa estensione è stata però posticipata per una migliore valutazione degli effetti.
Implicazioni per sviluppatori e protocolli
Per gli sviluppatori la discrepanza tra il comportamento atteso e quello reale dopo l’aggiornamento può introdurre bug sottili e regressioni logiche. Le routine che facevano affidamento su rollback impliciti potrebbero ora completarsi, modificando stati o autorizzazioni in modi inattesi. Questo richiede una nuova ondata di test, revisioni del codice e aggiornamenti delle strategie di mitigation.
I protocolli DeFi, i wallet e i servizi di custodia dovranno riesaminare i contratti sensibili e le policy di gas per evitare comportamenti non voluti: ad esempio, operazioni che prima venivano annullate e ora vengono portate a termine potrebbero cambiare il profilo di rischio di un pool o di una posizione di credito.
Effetti per il mercato e per gli investitori
Dal punto di vista economico, la possibilità di blocchi più grandi e di una selezione dei block builder più efficiente può tradursi in maggiore throughput e, potenzialmente, in commissioni medie inferiori nel medio periodo. Tuttavia, l’aumento della complessità tecnica introduce un premio per il rischio: strumenti assicurativi, auditor indipendenti e procedure di governance potrebbero veder aumentare la domanda.
Per gli investitori italiani è rilevante monitorare l’evoluzione del mercato delle commissioni, l’adozione delle nuove regole da parte dei principali validatori e builder, e la tempistica degli aggiornamenti di rete. Decisioni di allocazione in progetti Ethereum-centrici dovrebbero tenere conto del fatto che cambiamenti di protocollo possono alterare le dinamiche di utilità e sicurezza delle applicazioni on-chain.
Raccomandazioni operative
Le contromisure pratiche includono: intensificare i test su testnet aggiornati, rivedere i budget di gas contemplando i nuovi costi di creazione di storage slot, e aggiornare le procedure di auditing per includere scenari in cui le routine di gestione degli errori vengono effettivamente eseguite anziché essere annullate.
Organizzazioni e team tecnici dovrebbero inoltre seguire da vicino gli esiti delle prove come Hoodi e gli eventuali report di vulnerabilità rilasciati da società di sicurezza blockchain, al fine di calibrarne l’impatto operativo prima di implementare modifiche in produzione.
In sintesi
- La revisione della contabilità del gas introdotta da Glamsterdam potrebbe cambiare il comportamento dei contratti in caso di errori, richiedendo nuove analisi di sicurezza per i protocolli italiani che usano Ethereum.
- L’aumento dei costi effettivi per la creazione di storage slot aumenta il rischio di fallimento di transazioni previste, con possibili ripercussioni sui servizi DeFi e sulla necessità di riserve di liquidità più ampie.
- Se implementata correttamente, la maggiore capacità di blocco e la riorganizzazione dei block builder possono abbassare le commissioni medie, ma l’incremento della complessità tecnica potrebbe produrre un premio per il rischio che incide sulle valutazioni degli asset legati all’ecosistema.
- Per gli investitori è fondamentale monitorare i testnet pubblici come Sepolia e Hoodi, richiedere audit aggiornati sui progetti in portafoglio e considerare misure di protezione contro rischi tecnologici non lineari.