Carburanti, benzina in lieve calo mentre il diesel sale a 2,258 euro al litro
- 20 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia, Editoriale
La benzina registra un nuovo lieve arretramento, mentre il diesel resta più caro e continua a muoversi su livelli elevati. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio del Mimit, il prezzo medio nazionale dei carburanti in modalità self service mostra dinamiche differenti tra i due prodotti, sia sulla rete stradale sia su quella autostradale.
Sulla rete ordinaria, la benzina scende a 2,027 euro al litro, rispetto ai 2,029 euro precedenti. Il gasolio sale invece marginalmente a 2,258 euro al litro, dai precedenti 2,257 euro.
Sulla rete stradale il diesel costa 23,1 centesimi in più
Il differenziale tra i due carburanti continua quindi ad ampliarsi.
Sulla rete stradale nazionale, il diesel costa oggi circa 23,1 centesimi al litro in più della benzina, confermando una situazione nella quale il gasolio mantiene un prezzo sensibilmente superiore.
La variazione giornaliera resta comunque contenuta: la benzina perde 0,2 centesimi al litro, mentre il diesel aumenta di 0,1 centesimi.
Il quadro evidenzia quindi una sostanziale stabilità dei prezzi, ma con una distanza significativa tra le quotazioni medie dei due carburanti.
In autostrada benzina a 2,045 euro e diesel a 2,292 euro
Sulla rete autostradale entrambi i prezzi risultano invece in diminuzione rispetto alla rilevazione precedente.
La benzina self si attesta a 2,045 euro al litro, in calo dai precedenti 2,048 euro. Il gasolio scende a 2,292 euro al litro, rispetto ai 2,297 euro precedenti.
Anche in questo caso il divario rimane ampio: il diesel costa circa 24,7 centesimi al litro in più rispetto alla benzina.
Fare rifornimento in autostrada resta più costoso
Il confronto tra rete ordinaria e autostrade mostra inoltre un sovrapprezzo per chi effettua il rifornimento lungo le principali arterie autostradali.
Per la benzina, la differenza è di circa 1,8 centesimi al litro rispetto alla rete stradale, mentre per il diesel il divario raggiunge circa 3,4 centesimi al litro.
Il gasolio presenta quindi contemporaneamente il prezzo medio più elevato e il maggiore differenziale tra rete ordinaria e autostradale.
Prezzi sostanzialmente stabili ma resta il divario tra i carburanti
I dati del Mimit descrivono una giornata caratterizzata da variazioni limitate, con la benzina che prosegue il lieve movimento al ribasso e il diesel che rimane sostanzialmente stabile sulla rete stradale, pur arretrando in autostrada.
L’elemento più evidente resta il forte scarto tra i prezzi dei due prodotti. Con il diesel oltre quota 2,25 euro al litro sulla rete ordinaria e vicino a 2,30 euro in autostrada, il costo del gasolio continua a rappresentare la componente più onerosa per gli automobilisti che utilizzano questo carburante.