Cooperazione strategica tra Confindustria Alto Adige e Fraunhofer Italia per l’innovazione
- 10 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Alexander Rieper, presidente di Confindustria Alto Adige, ha spiegato:
“Come cofondatori di Fraunhofer Italia, fin dall’inizio abbiamo puntato a creare un ponte concreto tra il mondo delle imprese e quello della ricerca. Le esperienze accumulate dimostrano che da questo confronto nascono spinte reali all’innovazione. Con il nuovo accordo vogliamo rafforzare ulteriormente la collaborazione con Fraunhofer per affrontare insieme temi strategici per lo sviluppo tecnologico delle nostre aziende associate.”
Le sfide
L’intento principale è individuare tempestivamente le problematiche che le imprese devono affrontare e progettare percorsi di ricerca e sviluppo mirati: dalla definizione di questioni operative fino alla realizzazione e alla sperimentazione di soluzioni applicabili in azienda. In questo quadro Fraunhofer Italia apporta competenze di ricerca applicata, mentre Confindustria Alto Adige rappresenta il collegamento con le priorità e i bisogni concreti delle imprese del territorio.
Dominik Matt, direttore di Fraunhofer Italia, ha sottolineato:
“Per la ricerca applicata è essenziale la prossimità alla pratica aziendale. Un dialogo costante con le imprese locali ci consente di comprendere le sfide imprenditoriali reali e di tradurle in progetti di ricerca orientati a risultati tangibili.”
Dal punto di vista dei contenuti, la collaborazione si concentra in particolare sulla trasformazione digitale e tecnologica: intelligenza artificiale applicata, tecnologie di assistenza basate sull’IA, produzione digitale, sistemi meccatronici, automazione e robotica, oltre a soluzioni che favoriscano una maggiore sostenibilità e un uso più efficiente delle risorse.
I progetti sviluppati all’interno dello European Digital Innovation Hub DIS-HUB testimoniano come dalla collaborazione tra ricerca e imprese possano emergere soluzioni operative: sono stati realizzati dieci interventi con aziende locali, nei quali necessità specifiche sono state raccordate con competenze scientifiche per ideare e testare prototipi e processi industriali.
Con il nuovo accordo, Confindustria Alto Adige e Fraunhofer Italia intendono partire da questi risultati per imprimere nuovo slancio ai temi dell’innovazione e alle sfide future.
Mirco Marchiodi, direttore di Confindustria Alto Adige, ha affermato:
“Vogliamo proseguire lungo la strada tracciata dai progetti già conclusi con esiti positivi. Invitiamo le imprese a proporre progetti concreti di digitalizzazione e innovazione per sviluppare, insieme ai partner di ricerca, soluzioni realmente implementabili.”
Per contestualizzare, Fraunhofer è un network internazionale di centri di ricerca noto per la vocazione applicativa e per la trasferibilità delle innovazioni al tessuto produttivo. Il rafforzamento della collaborazione con le rappresentanze imprenditoriali locali mira a replicare questo modello sul territorio altoatesino, favorendo la diffusione di tecnologie avanzate presso le PMI e incentivando la creazione di valore attraverso la ricerca industriale.
L’approccio integrato previsto dall’accordo può avere ricadute concrete sul piano economico e occupazionale: accelera la capacità delle imprese di assorbire tecnologie complesse, rende più efficienti i processi produttivi e crea opportunità per servizi specialistici e nuove filiere tecnologiche. Al contempo impone investimenti in formazione e riqualificazione delle risorse umane per sfruttare appieno i benefici dell’automazione e dell’IA.
Infine, la collaborazione facilita l’accesso a fonti di finanziamento nazionali ed europee dedicate alla transizione digitale e green, poiché progetti con partner di ricerca consolidati risultano generalmente più solidi nelle valutazioni tecniche e amministrative, aumentando la probabilità di ottenere contributi e bandi per l’innovazione.
In sintesi
- Il consolidamento del partenariato ricerca-imprese riduce il rischio tecnologico per le PMI, rendendo più probabili investimenti in automazione e intelligenza artificiale che possono aumentare la produttività regionale.
- L’aggregazione di competenze tecniche può attrarre capitale specializzato e fornitori di servizi avanzati, favorendo la creazione di un ecosistema industriale più competitivo in Alto Adige.
- La sinergia con hub digitali e centri di ricerca facilita l’accesso a finanziamenti UE e nazionali, migliorando la capacità progettuale delle aziende e la sostenibilità degli investimenti nel medio termine.
- Per cogliere i benefici economici sarà cruciale accompagnare le innovazioni con programmi di formazione tecnica, per evitare strozzature nell’offerta di competenze necessarie alla trasformazione digitale.