Poggipolini conquista nuove commesse da Leonardo grazie alla saldatura hi-tech
- 7 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Un pezzo di metallo sagomato, all’apparenza semplice, nasconde in realtà un valore tecnologico e industriale significativo. Quel componente semi-anonimo esposto presso lo stabilimento Aviotec di Marnate non è solo materia prima: il suo prezzo, valutato in diverse migliaia di euro, riflette la complessità del processo produttivo e il materiale impiegato, il titanio.
Il costo elevato è determinato soprattutto dalla tecnica impiegata per unirne le parti: una saldatura a fasci di elettroni eseguita in una delle poche macchine di questo tipo presenti in Italia. Si tratta di un investimento tecnologico avanzato, che richiede ambienti controllati e competenze specializzate.
La tecnologia e il componente
L’operazione, realizzata con una macchina che esegue la saldatura in una camera protetta in pochi secondi, ha permesso la produzione di un giunto flessibile destinato alla trasmissione orizzontale degli elicotteri. Questo elemento è considerato critico nel sistema di trasmissione e, fino ad oggi, veniva acquistato dalla Stati Uniti.
L’investimento, pari a circa cinque milioni di euro, è stato realizzato dalla società controllata dal gruppo Poggipolini a seguito dell’acquisizione del 2022. La scelta strategica punta a consolidare competenze di lavorazioni meccaniche di precisione e a creare un centro di eccellenza per componenti aerospaziali all’interno del distretto aerospaziale varesino.
Michele Poggipolini ha spiegato:
“All’epoca avevamo immaginato questo traguardo, trasferendo qui competenze di lavorazione meccanica di precisione per creare un centro d’eccellenza nelle trasmissioni. Oggi, dopo aver raccolto la sfida tecnologica proposta da Leonardo, possiamo dire di averla raggiunta: li ringraziamo per aver creduto nel progetto.”
Una volta completate le attività di qualifica, previste entro il primo semestre del 2027, la fornitura di questo giunto passerà progressivamente dall’estero alla produzione nazionale. L’effetto non si limita alle nuove commesse: riguarda anche la manutenzione della flotta globale, che supera le 4.500 unità, generando ricavi ricorrenti legati al supporto in servizio.
Giuseppe Corcione, responsabile delle Operations della Divisione Elicotteri di Leonardo, ha spiegato:
“Quando una collaborazione industriale sviluppa nuove competenze e capacità produttive, il valore creato oltrepassa i confini della singola impresa e diventa un patrimonio per il Paese. Questo percorso è vantaggioso per tutte le parti coinvolte.”
Impatto industriale e strategia
Il caso di Poggipolini si inserisce nel più ampio programma Crescere Insieme promosso da Leonardo, che coinvolge già 23 fornitori italiani. La strategia prevede il supporto economico per le certificazioni, assistenza nello sviluppo tecnologico e l’impegno di acquisto da parte dell’integratore, elementi che abbassano le barriere di accesso al mercato per le imprese nazionali.
La Divisione Elicotteri acquista circa tre miliardi di euro l’anno di forniture, per il 65% provenienti dall’estero; l’obiettivo è ridurre questa dipendenza, almeno per le componenti ad alta criticità. Per le aziende italiane partecipanti ciò significa non solo potenziali ricavi plurimilionari, ma anche un’accelerazione nella qualificazione tecnologica e industriale.
Dal punto di vista della filiera, la localizzazione di produzioni complesse favorisce la creazione di occupazione qualificata, la diffusione di know‑how e una maggiore resilienza della catena di approvvigionamento. Per il sistema economico italiano, progetti di questo tipo rappresentano un’opportunità per aumentare il contenuto nazionale nelle forniture ad alta tecnologia e per attrarre ulteriori investimenti nel settore aerospaziale.
In sintesi
- L’investimento in tecnologie avanzate come la saldatura a fasci di elettroni può favorire l’onshoring di componenti critici, riducendo la dipendenza da forniture estere e migliorando la sicurezza delle catene produttive.
- Il sostegno di un grande integratore come Leonardo abbassa i costi di ingresso per i fornitori italiani, creando opportunità di crescita per PMI ad alta specializzazione e potenziali flussi di ricavi ricorrenti legati alla manutenzione.
- Per gli investitori, la nascita di centri di eccellenza nel distretto aerospaziale varesino segnala un ambiente favorevole a progetti ad alto contenuto tecnologico, con implicazioni positive su valutazioni aziendali e prospettive di mercato a medio termine.