Underdogs Group punta su M&A e Intelligenza Artificiale per costruire una piattaforma end-to-end
- 30 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Underdogs Group apre una nuova fase del proprio percorso di sviluppo, rafforzando la strategia di crescita europea e puntando alla costruzione di una piattaforma end-to-end AI-powered dedicata al marketing e all’advertising. A guidare questa evoluzione è Andrea Tommaso d’Aietti, CEO di Underdogs Group, che individua nelle acquisizioni e nell’integrazione di competenze tecnologiche uno dei principali motori per l’espansione futura.
Il gruppo italiano, nato per offrire servizi e tecnologie nei settori Marketing, Advertising e Data Technology, ha completato il proprio primo round di finanziamento, guidato da Nextalia Investment Management per conto del fondo Nextalia Ventures. L’operazione mette a disposizione nuove risorse per accelerare un percorso che fino a oggi era stato sostenuto principalmente dai fondatori e dalla crescita sviluppata sul mercato.
Andrea Tommaso d’Aietti guida la nuova fase di Underdogs Group
Nel ruolo di CEO, Andrea Tommaso d’Aietti sarà chiamato a coordinare una fase caratterizzata da una maggiore spinta verso acquisizioni, integrazione tecnologica e sviluppo internazionale.
Il gruppo serve oggi oltre mille aziende clienti a livello europeo e conta 140 dipendenti, una base organizzativa sulla quale costruire il prossimo passaggio di crescita.
Secondo d’Aietti, il nuovo round rappresenta soprattutto un cambio di passo: dopo una fase sviluppata facendo leva sulle risorse dei fondatori e sui risultati ottenuti direttamente sul mercato, Underdogs Group dispone ora di nuovi strumenti per ampliare il proprio perimetro.
M&A europeo tra DataTech, MarTech e AdTech
Uno degli utilizzi principali delle nuove risorse sarà il sostegno alla strategia di M&A in Europa.
Il gruppo intende concentrarsi in particolare su società software e realtà con competenze specialistiche nei settori DataTech, MarTech e AdTech. L’obiettivo non è semplicemente aumentare il numero di società presenti nel perimetro, ma creare un sistema nel quale competenze verticali differenti possano operare attraverso una piattaforma tecnologica comune.
Le acquisizioni dovrebbero quindi contribuire allo sviluppo di progetti maggiormente integrati, alla generazione di sinergie commerciali e al rafforzamento della presenza del gruppo nei mercati europei considerati strategici.
Una piattaforma AI-powered per marketing e advertising
Il progetto delineato da Andrea Tommaso d’Aietti punta alla costruzione di una piattaforma end-to-end nella quale l’Intelligenza Artificiale diventi un elemento trasversale alle diverse attività.
La strategia mira a integrare servizi di marketing, advertising, dati e software all’interno di una struttura capace di accompagnare le aziende attraverso più fasi del processo, evitando la frammentazione tra differenti fornitori e competenze.
In questo modello, l’AI rappresenta uno strumento per mettere a sistema le specializzazioni delle diverse società del gruppo e sviluppare soluzioni sempre più integrate.
Nextalia Ventures sostiene il progetto di crescita
A supportare questa nuova fase è Nextalia Ventures, attraverso Nextalia Investment Management.
Federico Lonoce, Partner e Co-Head di Nextalia Ventures, ha sottolineato il valore di un modello costruito sull’integrazione di società caratterizzate da competenze verticali e specialistiche, collegate da una piattaforma tecnologica comune.
Il ruolo di Nextalia sarà quindi quello di accompagnare Underdogs Group nel percorso di crescita e nell’ampliamento delle competenze, sia in Italia sia negli altri mercati europei.
Le prossime sfide di Underdogs Group
La fase successiva sarà legata soprattutto alla capacità di individuare realtà coerenti con il progetto industriale e di integrarle mantenendo il valore delle rispettive specializzazioni.
Per Andrea Tommaso d’Aietti, la sfida sarà costruire una piattaforma nella quale Marketing, Advertising, Data Technology e Intelligenza Artificiale possano convergere senza perdere le competenze verticali che caratterizzano le singole società.
La direzione indicata da Underdogs Group è quindi quella di una crescita europea basata su acquisizioni selettive, integrazione tecnologica e sviluppo di un’offerta sempre più completa per le aziende che cercano competenze specialistiche nel marketing digitale.