Bitget: hacker sposta 83 milioni di dollari in xrp rubati che Ripple non riesce a congelare
- 26 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Circle e Tether, emittenti rispettivamente di USDC e USDT, hanno già congelato circa 320.000 dollari in stablecoin legate a una violazione che ha coinvolto portafogli collegati a un furto su Bitget. I token di queste società incorporano meccanismi che consentono di inserire indirizzi in una blacklist e bloccare i fondi associati.
Dettagli sui trasferimenti di XRP
Le movimentazioni di XRP si sono intensificate durante la notte. Alle 04:32 UTC del sabato, circa 70 milioni di token risultavano ancora nei cinque account originari; otto ore dopo quel saldo era sceso a circa 49 milioni. Nel complesso, finora sono usciti dagli account originali all’incirca 54 milioni di XRP, secondo le rilevazioni sulle trasferenze.
Alcuni pagamenti hanno seguito percorsi già impiegati dal primo portafoglio. Dopo un tentativo fallito di trasferire circa 521.000 XRP per mancanza di fondi, un secondo account ha inviato la stessa somma al destinatario previsto circa un’ora più tardi, segnalando una strategia di frammentazione dei trasferimenti da parte dell’attaccante.
Comportamento degli attaccanti e destinazione dei fondi
Le transazioni mostrano che l’attaccante sta ridistribuendo il bottino su più portafogli, ma non forniscono chiarimenti su quanto sia stato effettivamente convertito in altre valute o prelevato. La frammentazione degli spostamenti è una prassi comune per tentare di eludere tracciamenti e complicare il congelamento delle somme rimanenti.
Effetto sul prezzo e sull’attività di mercato
Nel corso della giornata, XRP è stato scambiato attorno a 1,54 dollari, con una flessione di circa il 4% nelle 24 ore ma ancora un guadagno settimanale vicino al 9%, secondo i dati di CoinGecko. Al prezzo indicato, il valore iniziale del furto sarebbe stato dell’ordine di 160 milioni di dollari, pari al circa 4% del volume giornaliero di scambi dichiarato per il token (4,4 miliardi di dollari).
La pressione sulle quotazioni dipenderà tuttavia dalla profondità del book di ordini nel momento in cui dovessero essere piazzate eventuali vendite significative: se la liquidità disponibile è limitata, anche vendite parziali potrebbero produrre movimenti di prezzo rilevanti.
Ruolo degli emittenti di stablecoin e questioni regolamentari
L’intervento di Circle e Tether mette in luce come gli emittenti di stablecoin mantengano strumenti di controllo che possono essere attivati in caso di movimenti sospetti. Questo solleva interrogativi sul bilanciamento tra sicurezza, privacy e affidabilità delle criptovalute: da un lato tali meccanismi possono limitare i danni agli utenti, dall’altro amplificano il ruolo degli emittenti nei confronti del mercato.
Per gli operatori e i regolatori europei e italiani, eventi di questo tipo tendono a rinforzare la richiesta di norme più chiare su tracciabilità, custodia e obblighi di segnalazione delle piattaforme di scambio e degli emittenti di token ancorati al dollaro.
Consigli pratici per gli investitori
Gli investitori retail e istituzionali sono invitati a valutare attentamente la liquidità degli asset in portafoglio e a considerare strategie di diversificazione per limitare il rischio concentrato su token che possono subire spostamenti significativi. In particolare, la presenza di meccanismi di congelamento nelle stablecoin richiede una valutazione della controparte emittente.
Le piattaforme di scambio stanno inoltre implementando controlli più stringenti sui depositi e prelievi: per chi opera in Italia è consigliabile monitorare aggiornamenti normativi e verificare le misure di custodia offerte dagli exchange o dai fornitori di servizi di asset digitale.
In sintesi
- La capacità di Circle e Tether di bloccare fondi riduce il rischio immediato ma aumenta la rilevanza della due diligence sugli emittenti di stablecoin, un elemento che gli investitori italiani dovrebbero considerare nelle valutazioni di controparte.
- Una vendita massiccia di XRP potrebbe impattare i prezzi in modo sproporzionato se la profondità del mercato è scarsa; per i gestori di portafoglio è quindi cruciale monitorare la liquidità intraday prima di assumere posizioni significative.
- Eventi simili accelerano le richieste regolamentari su custodia e tracciabilità: un quadro normativo più rigoroso può migliorare la protezione degli investitori ma anche aumentare i costi operativi per gli exchange.
- Per il patrimonio privato e i consulenti finanziari, la lezione pratica è rafforzare i criteri di diversificazione e preferire strumenti con controparte trasparente e capitale di liquidità adeguato.