Novamarine ed EDGE Europe firmano un MoU per lo sviluppo congiunto di droni navali USV

Novamarine S.p.A., società attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni da diporto ad elevate prestazioni nel segmento pleasure e nel segmento professional, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, ed EDGE Europe, la società europea con sede a Parigi di EDGE Group, uno dei principali gruppi al mondo nel settore della tecnologia avanzata e della difesa, annunciano di aver firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per esplorare il potenziale sviluppo congiunto di modelli di USV (Unmanned Surface Vehicles), droni navali a guida autonoma, appartenenti al segmento professional di Novamarine.

Produzione a Olbia e sistemi di navigazione autonoma

L’accordo prevede che Novamarine si occupi della produzione delle piattaforme USV presso il proprio stabilimento produttivo ad Olbia, mentre EDGE Group curerà la fornitura e l’integrazione dei sistemi di navigazione autonoma a bordo, avvalendosi delle rispettive competenze e dei contributi del Technology Innovation Institute, braccio di ricerca applicata dell’Advanced Technology Research Council (ATRC) di Abu Dhabi, e di Abu Dhabi Ship Building (ADSB), la divisione navale di EDGE che vanta oltre 30 anni di esperienza nella progettazione, costruzione, riparazione, manutenzione, ammodernamento e conversione di imbarcazioni navali e commerciali.

Il debutto dei primi modelli USV a Euronaval 2026

Novamarine presenterà i primi due modelli USV in occasione di Euronaval 2026, uno dei principali saloni internazionali dedicati alla difesa navale, in programma a Parigi dal 3 al 6 novembre. La presentazione segna il debutto della nuova linea di droni navali senza equipaggio, appartenenti al segmento professional di Novamarine e progettati per svolgere diverse tipologie di attività, tra cui ricerca e soccorso.

Una linea USV da 5 a 26 metri

Interamente progettata e realizzata in house, la linea USV comprende imbarcazioni di lunghezza compresa tra 5 e 26 metri. Fedeli alla filosofia costruttiva di Novamarine, questi mezzi sono concepiti per integrare sistemi di bordo complessi e tecnologie sviluppate da diversi partner, adattandosi alle specifiche esigenze operative di ciascuna missione.

Le partnership tecnologiche

I due esemplari esposti al salone testimoniano inoltre la collaborazione con importanti partner tecnologici, tra cui Rohde & Schwarz per i sistemi antidrone, Rotax per la propulsione, Orqa per i droni aerei (UAV) e Teledyne per i sistemi di visione termica e radar. Grazie a queste sinergie, USV si configura come una piattaforma versatile e aperta all’integrazione di diverse soluzioni tecnologiche, capace di coniugare l’esperienza di Novamarine nella progettazione e costruzione nautica con competenze specialistiche, per rispondere a un’ampia gamma di esigenze operative.

Francesco Pirro: un passo importante nel percorso di crescita

Francesco Pirro, Presidente e Amministratore Delegato di Novamarine, ha così commentato: “Questo accordo rappresenta un passo importante nel percorso di crescita attraverso l’innovazione e conferma la nostra volontà di rafforzare la presenza nel segmento professional. La collaborazione con EDGE Group ci permette di unire la nostra esperienza nella progettazione e costruzione di imbarcazioni ad alte prestazioni con tecnologie avanzate di navigazione autonoma, dando vita a una nuova generazione di mezzi capaci di rispondere a esigenze operative sempre più complesse. La presentazione dei primi modelli USV a Euronaval 2026 rappresenta un’importante occasione per mostrare il potenziale di questa sinergia e aprire nuove prospettive di sviluppo sui mercati internazionali”.

Khaled Al Zaabi: collaborazione con le aziende italiane

Khaled Al Zaabi, Presidente della divisione Platforms & Systems di EDGE, ha aggiunto: “Novamarine sa bene di cosa abbiano bisogno gli equipaggi impegnati in attività di pattugliamento e salvataggio; il nostro approccio consiste nel valorizzare questo bagaglio di conoscenze, anziché ripartire da zero. Integrando le piattaforme di Novamarine con le competenze del Technology Innovation Institute nella navigazione autonoma e quelle di ADSB nell’integrazione di sistemi, esploreremo come le imbarcazioni di superficie a guida autonoma possano svolgere un’ampia gamma di missioni in mare, tutelando al contempo l’incolumità del personale. È questo il modello basato sulla collaborazione che stiamo portando in Europa: lavorare al fianco di aziende italiane già affermate, per crescere insieme a loro anziché competere contro di esse”.