Unilever cresce nel terzo trimestre con ricavi a 13,3 miliardi e conferma la guidance 2026
- 28 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Unilever chiude il terzo trimestre 2026 con un fatturato di 13,3 miliardi di euro, in crescita del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sostenuto da una solida dinamica delle vendite sottostanti e da un contributo positivo delle operazioni di portafoglio e dei cambi.
La crescita delle vendite sottostanti si è attestata al 5,2%, mentre acquisizioni e cessioni hanno fornito un contributo netto dello 0,8% e l’effetto valutario ha inciso positivamente per lo 0,6%.
Vendite sottostanti in crescita del 5,2%
La performance trimestrale conferma il buon andamento operativo del gruppo, con una crescita sostenuta sia dai volumi sia dalle politiche di prezzo. Secondo quanto indicato dalla società, l’aumento dei prezzi ha contribuito a compensare l’impatto dei maggiori costi delle materie prime, mentre i volumi si sono mantenuti su livelli elevati.
I marchi principali del gruppo hanno continuato a rappresentare uno dei principali motori della crescita, con risultati particolarmente positivi nelle aree Cura della casa, Cura della persona e Bellezza e benessere.
Mercati emergenti ancora decisivi
Un contributo rilevante è arrivato ancora una volta dai mercati emergenti. India, America Latina e Sud-Est asiatico hanno guidato la crescita, confermando il peso strategico di queste aree nel portafoglio internazionale di Unilever.
Nei mercati sviluppati, invece, il confronto con l’anno precedente è risultato più impegnativo, mentre il comparto alimentare ha mostrato una performance più debole.
Guidance 2026 confermata
Per l’intero esercizio 2026, Unilever conferma la previsione di una crescita delle vendite sottostanti compresa tra il 4% e il 6%. La società prevede inoltre un modesto miglioramento del margine operativo sottostante rispetto al 20% registrato nel 2025. Sul fronte dei volumi, il gruppo stima ora una crescita sottostante di almeno il 3% nell’intero 2026.
Per la seconda metà dell’anno, l’aspettativa è di una crescita delle vendite sottostanti di circa il 5%.
Fernando Fernandez: crescita sostenuta da volumi e prezzi
Fernando Fernandez, Amministratore Delegato di Unilever, ha sottolineato come il trimestre sia stato caratterizzato da una crescita competitiva, sostenuta da volumi robusti e da un aumento dei prezzi finalizzato a compensare il rincaro delle materie prime. Il CEO ha inoltre evidenziato il ruolo centrale dei principali brand e dei mercati emergenti, che continuano a sostenere le performance del gruppo.
La maggiore solidità registrata in India, America Latina e Sud-Est asiatico compensa in parte la debolezza riscontrata nei mercati sviluppati e nel settore alimentare.
Focus su crescita organica e redditività
La strategia per la parte finale dell’anno resta quindi concentrata sulla capacità di mantenere la crescita organica, sostenere i volumi e migliorare progressivamente la redditività. Per Unilever, la sfida sarà bilanciare l’aumento dei costi con una gestione efficace dei prezzi, mantenendo al contempo la competitività dei marchi e la capacità di crescita nei mercati a maggiore sviluppo.
Il gruppo si avvia così verso la chiusura del 2026 confermando gli obiettivi principali e puntando sulla forza dei propri brand e sulla diversificazione geografica come leve per sostenere i risultati.