Turismo termale vale 5 miliardi: più promozione all’estero

Un comparto che nel 2025 ha contato 24 milioni di presenze e ha generato un impatto territoriale stimato oltre i 5 miliardi di euro, con una spesa media giornaliera del turista (esclusi viaggio e alloggio) pari a 166 euro, superiore del 77% rispetto alla media nazionale.

Le potenzialità

Le terme italiane, composte da circa 320 stabilimenti distribuiti in 19 regioni, dispongono di margini significativi per sviluppare nuovi servizi legati alla salute e alla longevità. In un Paese dove la fascia degli over 65 supera il 25,1% della popolazione, le strutture termali possono ampliare l’offerta verso percorsi di prevenzione, riabilitazione e benessere a lungo termine, consolidando il ruolo delle destinazioni termali anche nel contesto delle politiche sanitarie regionali e nazionali.

Renzo Iorio ha sottolineato:

“La longevità cambia i bisogni delle persone e richiede risposte che coinvolgono la sanità, l’abitare e il turismo. Per le nostre imprese significa investire in servizi e modelli di accoglienza capaci di accompagnare questa trasformazione. Alle istituzioni chiediamo di riconoscere il sistema termale come componente strutturale delle politiche per l’invecchiamento attivo e di creare le condizioni per svilupparne il potenziale, a beneficio della salute e delle economie dei territori.”

Il modello «senior housing»

Tra le soluzioni emergenti figura il senior housing termale: piccoli complessi residenziali, spesso composti da 20-30 miniappartamenti indipendenti, pensati per persone autosufficienti o parzialmente autosufficienti. Queste strutture prevedono spazi comuni flessibili e servizi modulabili, integrando l’abitare con l’accesso agevole a cure termali, attività fisica adattata e programmi di educazione alla salute. Il modello si propone come un’alternativa intermedia tra la casa privata e la residenza assistenziale, con potenzialità di attrarre investimenti immobiliari e servizi dedicati nella filiera dei territori termali.

Intercettare la domanda globale

Per rafforzare l’attrattività internazionale, l’associazione di categoria promuove iniziative di promozione sul turismo della salute e della longevità, sfruttando piattaforme digitali specifiche per mettere in rete offerta terapeutica, ricettiva e servizi integrati. L’obiettivo è intercettare una domanda globale in crescita, particolarmente sensibile a soluzioni di qualità e a pacchetti di lungo soggiorno.

Gianmarco Mazzi ha dichiarato:

“Il 60% della spesa è generato dalla domanda internazionale e un turista su due appartiene alla fascia degli alto‑spendenti, con una spesa media di 256 euro al giorno, 90 euro in più rispetto alla media del settore.”

Contributo alla destagionalizzazione

Il turismo termale è anche uno strumento utile per distribuire i flussi turistici nel corso dell’anno e valorizzare località meno battute nelle stagioni tradizionalmente più deboli. Questo aspetto è ritenuto strategico per rafforzare la competitività delle destinazioni minori, favorire l’occupazione locale e migliorare la qualità dei collegamenti e dei servizi sul territorio.

Leopoldo Destro ha affermato:

“Il turismo termale può contribuire concretamente a distribuire i flussi durante tutto l’anno e a valorizzare destinazioni meno frequentate. È necessario lavorare con i territori, sviluppare collegamenti efficienti e investire nella formazione per costruire in Italia un centro europeo di eccellenza per il turismo, in collaborazione con Governo, imprese e università.”

Per tradurre queste prospettive in realtà servono interventi coordinati: politiche di incentivo agli investimenti, strumenti per l’aggregazione delle imprese termali, piani di rigenerazione urbana delle località termali e percorsi formativi che mettano in relazione operatori, strutture sanitarie e centri di ricerca. L’integrazione pubblico‑privato e la capacità di attrarre capitali qualificati saranno determinanti per valorizzare il patrimonio termale italiano nel prossimo decennio.

In sintesi

  • La trasformazione del sistema termale verso servizi per la longevità apre scenari di investimento ripetibili, con ritorni legati a spese giornaliere più elevate rispetto alla media turistica nazionale.
  • Il modello senior housing termale può attrarre capitali immobiliari e fondi dedicati all’housing sociale e sanitario, offrendo una soluzione scalabile per mercati locali caratterizzati da elevata presenza di anziani.
  • La promozione internazionale e la digitalizzazione dell’offerta sono essenziali per aumentare la quota di domanda straniera, strategica per bilanciare stagionalità e margini delle imprese termali.
  • Le politiche pubbliche dovrebbero favorire aggregazioni territoriali e incentivi fiscali per accelerare rigenerazione infrastrutturale e integrazione tra servizi sanitari e turistici, migliorando la competitività complessiva del settore.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.