FAE Technology e Axelera AI sviluppano il primo Space Edge AI Computer interamente europeo
- 22 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
FAE Technology S.p.A. – Società Benefit, gruppo industriale high-tech attivo nella progettazione, ingegnerizzazione e produzione di sistemi avanzati basati sull’elettronica, destinati a mercati ad elevata affidabilità in ambito terrestre e spaziale, comunica di aver sottoscritto con Axelera AI una partnership che consentirà lo sviluppo del primo Space Edge AI Computer con tecnologia interamente europea. L’intesa contribuisce allo sviluppo di capacità tecnologiche nel campo dell’intelligenza artificiale integrata direttamente nei sistemi spaziali oltre che al rafforzamento della sovranità tecnologica europea in un ambito strategico per l’evoluzione dell’industria e delle infrastrutture impiegate in orbita.
La partnership amplia la value proposition di FAE Technology nell’ambito delle tecnologie spaziali più avanzate, estendendo la gamma di prodotti proprietari del Gruppo e integrando le competenze nell’elaborazione dell’intelligenza artificiale direttamente a bordo, con un’evoluzione dall’Edge AI terrestre alle applicazioni in orbita. Il progetto integra il know-how complementare di Axelera AI, FAE Technology e Kayser Space, unendo tecnologia di calcolo per l’AI e competenze nell’elettronica ad elevata complessità e nello sviluppo di sistemi spaziali. Questa convergenza abilita lo sviluppo di un sistema proprietario per l’elaborazione avanzata dei dati in orbita, progettata per potenziare le capacità di inferenza dell’intelligenza artificiale e ridurre i tempi di esecuzione dei modelli AI direttamente sui sistemi spaziali. Nell’ambito della partnership, le attività di sviluppo sono già in corso, con l’obiettivo di portare la prima soluzione in orbita nel corso del 2027.
Gianmarco Lanza, Presidente e Amministratore Delegato di FAE Technology, ha dichiarato: «A un anno dall’ingresso di Kayser Space nel nostro Gruppo, questo accordo apre una nuova fase nel percorso di FAE Technology, mettendo a sistema le competenze tecnologiche del Gruppo e l’expertise di Kayser Space con la tecnologia di Axelera AI. Siamo onorati di avviare questa collaborazione, che rappresenta un’opportunità per rafforzare la sovranità tecnologica e la competitività nell’ambito dell’AI orbitale».
Fabrizio Del Maffeo, CEO di Axelera AI, ha commentato: «Axelera AI nasce con l’obiettivo di portare le capacità dell’intelligenza artificiale in ogni ambito applicativo, terrestre e non. In orbita affrontiamo la stessa sfida che risolviamo a terra: i dati sono ovunque, ma elaborarli vicino alla fonte è complesso. Nello spazio ogni watt conta e ogni megabyte trasmesso a Terra ha un costo. La nostra piattaforma è progettata proprio per rispondere a questi vincoli. Insieme a FAE Technology e Kayser Space, dimostreremo che la tecnologia europea può portare l’intelligenza artificiale là dove i dati vengono generati, anche in orbita».
Le attività di sviluppo coinvolgeranno il sito di Livorno, sede di Kayser Space, con il contributo del Design Center di Roma e delle facility produttive di Bergamo, mettendo a sistema le competenze spaziali, di progettazione e di produzione elettronica del Gruppo. Il sistema sarà basato sulla piattaforma Metis di Axelera AI, una soluzione integrata hardware e software progettata per accelerare l’inferenza dell’intelligenza artificiale e le applicazioni di computer vision, garantendo elevata capacità di elaborazione e prestazioni a consumi energetici molto contenuti. Questa integra un chip quad-core che utilizza la tecnologia proprietaria Digital In-Memory Computing, consentendo di eseguire le elaborazioni AI in prossimità della fonte dei dati.
L’elaborazione dei dati direttamente in orbita rappresenta una delle direttrici di sviluppo della nuova generazione di infrastrutture spaziali. La possibilità di elaborare dati ed effettuare analisi direttamente a bordo può consentire, a seconda delle applicazioni, di ridurre la quantità di dati da trasferire a terra, intervenire più rapidamente sulle informazioni acquisite e supportare sistemi che richiedono capacità di elaborazione locale.