Covivio accelera nei nove mesi con ricavi per 531 milioni di euro e crescita organica al 2,7%
- 22 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Covivio chiude i primi nove mesi del 2026 con ricavi di competenza del gruppo pari a 531 milioni di euro, equivalenti a circa 804 milioni di euro al 100% degli immobili, e registra un’accelerazione della crescita a perimetro costante al 2,7%, rispetto al 2,2% raggiunto nel primo semestre.
L’andamento è sostenuto dall’indicizzazione dei canoni, dalla crescita dei valori locativi e dal miglioramento dell’occupazione. A perimetro corrente, invece, i ricavi risultano in lieve diminuzione dello 0,4% rispetto ai primi nove mesi del 2025, principalmente per gli effetti delle cessioni e di alcune componenti non ricorrenti registrate nell’esercizio precedente. Il gruppo ha confermato gli obiettivi finanziari per l’intero 2026.
Uffici in accelerazione con 149.400 metri quadrati locati o rinnovati
Il comparto uffici ha registrato una crescita dei ricavi da locazione del 2,5% a perimetro costante, in accelerazione rispetto all’1,6% del primo semestre.
Nei nove mesi Covivio ha locato o rinnovato complessivamente 149.400 metri quadrati, di cui 45.600 nel solo terzo trimestre. L’attività commerciale ha assicurato circa 44 milioni di euro di canoni annuali di competenza del gruppo.
Tra le operazioni più rilevanti figurano quelle realizzate sugli immobili CB21, Beige e Grands Boulevards, dove il gruppo ha sottoscritto contratti a livelli locativi prime.
A CB21, nel quartiere Paris-La Défense, la componente operativa è interamente locata, mentre il progetto di riqualificazione ha raggiunto un livello di pre-locazione del 41%. Nell’edificio Beige, consegnato a settembre nel centro di Parigi, l’occupazione è salita al 42%.
Occupazione degli uffici al 94,2%
Il tasso di occupazione del portafoglio uffici si attesta al 94,2%. Escludendo l’impatto della recente consegna di Beige, sarebbe rimasto stabile al 95,5%.
Anche la durata media residua dei contratti è aumentata, raggiungendo 6,2 anni.
La crescita like-for-like del comparto è stata sostenuta dal miglioramento dell’occupazione, dalla reversione positiva dei canoni, soprattutto a Milano, e dall’indicizzazione.
Hotel in crescita del 2% a perimetro costante
Anche il business alberghiero continua a contribuire positivamente ai risultati.
I ricavi sono aumentati del 2% a perimetro costante e del 5,3% a perimetro corrente, quest’ultimo dato sostenuto anche dalle recenti acquisizioni effettuate a Milano e in Spagna.
La componente variabile dei ricavi alberghieri, che rappresenta il 45% del totale del comparto, è cresciuta del 2,6%. La componente fissa ha invece segnato un incremento dell’1,6%.
Tra i mercati più dinamici figurano la Spagna, con ricavi variabili in crescita del 21%, il Regno Unito a +11% e la Germania a +5,8% su base comparabile.
Cambio di operatori negli hotel tedeschi
Nel terzo trimestre Covivio ha completato il cambio di gestione di un portafoglio di sei alberghi tedeschi, tra cui Westin Grand Berlin e Park Inn Berlin, affidando le strutture a Radisson Hotel Group e Odyssey Hotel Group.
Il nuovo modello operativo dovrebbe generare a regime un risparmio annuale di circa 3 milioni di euro, di cui 2 milioni di competenza del gruppo, con un incremento atteso di circa l’8% dell’EBITDA del portafoglio interessato.
Covivio ha inoltre proseguito la strategia di conversione da uffici a hotel, firmando accordi di gestione con Generator per il progetto Bobillot a Parigi e con IHG per il progetto Voltaire.
Nuovi progetti alberghieri tra Parigi e Tolosa
I due progetti parigini prevedono rispettivamente una struttura da 91 camere e 454 posti letto e un hotel di lusso da 165 camere con club sportivo.
Complessivamente richiederanno 129 milioni di euro di investimenti, con un rendimento medio atteso sul costo totale vicino al 7%.
Nel trimestre è stato inoltre avviato un nuovo intervento di ristrutturazione nel centro di Tolosa. La pipeline alberghiera di Covivio comprende ora 12 progetti in corso, per 138 milioni di euro di investimenti residui.
Residenziale tedesco con occupazione al 98,4%
Nel residenziale tedesco, i ricavi sono cresciuti del 3,4% a perimetro costante, sostenuti da indicizzazione, programmi di modernizzazione e incremento dei canoni sulle nuove locazioni.
Il tasso di occupazione rimane particolarmente elevato al 98,4%, mentre sulle rilocazioni il gruppo registra una reversione positiva vicina al 20%.
Il dato conferma la resilienza del portafoglio residenziale tedesco e la capacità di incrementare progressivamente i canoni in occasione della riallocazione degli immobili.
Liquidità a 1,9 miliardi di euro
Sul fronte finanziario, Covivio ha continuato a rafforzare la propria flessibilità.
A luglio il gruppo ha completato un’operazione di finanziamento da 500 milioni di euro con durata di sette anni e ha successivamente sottoscritto una nuova linea di credito revolving da 100 milioni di euro, anch’essa con scadenza a sette anni.
La liquidità disponibile raggiunge così 1,9 miliardi di euro, un livello che consente di coprire tutte le scadenze del debito previste fino a giugno 2029.
A questa dotazione si aggiungono oltre 300 milioni di euro di proventi da cessioni già sottoscritte, i cui incassi sono attesi nei prossimi mesi.
Costo medio del debito atteso intorno al 2,5%
Covivio mantiene una struttura delle scadenze diversificata e punta a mantenere il costo medio del debito intorno al 2,5% fino al 2029.
Quasi l’80% dell’indebitamento risulta inoltre coperto dal rischio di variazione dei tassi fino al 2030, offrendo maggiore visibilità sulla struttura finanziaria nei prossimi esercizi.
Il rafforzamento della liquidità accompagna quindi una strategia che combina sviluppo operativo, gestione attiva del portafoglio e disciplina finanziaria.
GRESB sale a 91,7 su 100
Sul fronte ESG, Covivio ha migliorato il proprio punteggio GRESB di 0,7 punti, raggiungendo 91,7 su 100 e mantenendo lo status 5-Star.
Il gruppo ha inoltre confermato la prima posizione nella categoria Standing Investments – Operations.
Restano confermati anche il rating AAA di MSCI, il giudizio B+ con Prime Status di ISS ESG e l’EPRA sBPR Gold Award, riconoscimenti che accompagnano il percorso del gruppo sul fronte della sostenibilità e della trasparenza della rendicontazione.
Covivio conferma gli obiettivi per il 2026
In un contesto caratterizzato da tassi di interesse elevati, incertezza politica e minore liquidità sul mercato delle transazioni immobiliari, Covivio mantiene invariata la propria guidance per l’esercizio.
La strategia resta focalizzata sull’aumento dell’occupazione, sulla valorizzazione degli immobili attraverso riqualificazioni e conversioni, sullo sviluppo del portafoglio alberghiero e sulla gestione prudente della struttura finanziaria.
La crescita registrata nei primi nove mesi, in particolare a perimetro costante, consente al gruppo di affrontare l’ultima parte dell’anno con un portafoglio caratterizzato da elevati livelli di occupazione e una maggiore visibilità sui flussi locativi.