Nusco accelera sulla sostenibilità: zero infortuni e fotovoltaico all’81,9% del fabbisogno elettrico
- 21 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Nusco S.p.A. rafforza il proprio percorso di sostenibilità con risultati significativi sul fronte della sicurezza sul lavoro, della formazione e dell’efficienza energetica. Nel Bilancio di Sostenibilità 2025, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 19 ottobre 2026, la società attiva nella produzione di porte e infissi registra zero infortuni e nessuna malattia professionale, mentre cresce sensibilmente l’investimento sulle competenze delle persone.
Sul versante ambientale, l’entrata a pieno regime degli impianti fotovoltaici di Nola ha consentito di produrre e autoconsumare 950.000 kWh, pari all’81,9% del fabbisogno elettrico degli stabilimenti. Le fonti rinnovabili coprono inoltre il 57,4% dei consumi energetici complessivi della società.
Zero infortuni con le ore lavorate quasi raddoppiate
Nel 2025 Nusco non ha registrato alcun infortunio sul lavoro, nonostante un forte aumento dell’attività produttiva. Le ore lavorate sono infatti passate da 140.751 a 271.765, quasi raddoppiando rispetto all’anno precedente.
La crescita è collegata anche all’internalizzazione a Nola della produzione di infissi, avviata dal 1° gennaio 2025.
Il Sistema di Gestione ISO 45001 copre il 100% dei dipendenti ed è integrato con le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001. Il sistema prevede la rivalutazione dei rischi in presenza di cambiamenti normativi, organizzativi o produttivi, accompagnata da interventi su macchinari, segnaletica, vie di esodo, procedure di emergenza e ambienti di lavoro.
In diminuzione anche i giorni di malattia, passati da 585 nel 2023 a 563 nel 2024 e a 555 nel 2025.
Le ore di formazione salgono da 125 a 838
Uno degli incrementi più rilevanti riguarda la formazione aziendale.
Nel corso del 2025 Nusco ha erogato 838 ore di formazione, contro le 125 del 2024, un livello quasi sette volte superiore. La media per dipendente è aumentata da 1,19 a 5,55 ore.
Nei ruoli di coordinamento la formazione media è salita da 0,7 a 12,3 ore, mentre nei livelli intermedi è passata da 1,4 a 7,5 ore. Per il personale operativo l’incremento è stato da 1,2 a 4,6 ore.
La formazione dedicata alla sicurezza comprende rischi specifici delle diverse mansioni, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, procedure operative, emergenze, primo soccorso ed evacuazione.
Il 100% dei dipendenti è stato inoltre formato sul Codice Etico e sul Modello 231, mentre l’intera popolazione aziendale partecipa al sistema annuale di valutazione delle performance.
L’organico supera quota 160 dipendenti
La trasformazione industriale si è accompagnata a un significativo aumento dell’occupazione.
In tre anni, l’organico di Nusco è passato da 77 a 165 dipendenti. Solo nel 2025 sono entrate 95 persone, principalmente operai e tecnici con esperienza.
Il 91,5% del personale dispone di un contratto a tempo indeterminato e tutti i dipendenti sono coperti dal CCNL Legno e Arredo.
L’azienda prevede inoltre gli stessi benefit per personale a tempo determinato e indeterminato, comprendendo assistenza sanitaria integrativa, bonus, premi aziendali e alcune tipologie di rimborso.
Nel triennio non sono stati segnalati episodi di discriminazione. La società dispone inoltre di una piattaforma di whistleblowing, utilizzabile anche in forma anonima.
Il fotovoltaico copre oltre l’80% del fabbisogno elettrico
Sul fronte ambientale, il 2025 ha segnato l’entrata a pieno regime degli impianti fotovoltaici installati negli stabilimenti di Nola.
La produzione e l’autoconsumo hanno raggiunto 950.000 kWh, a fronte di un fabbisogno elettrico complessivo pari a circa 1,16 milioni di kWh. L’energia autoprodotta copre quindi l’81,9% del fabbisogno elettrico.
Parallelamente, l’elettricità prelevata dalla rete è scesa a 210.000 kWh, rispetto a oltre 1,05 milioni nel 2024, con una riduzione dell’80,1%.
Le fonti rinnovabili rappresentano oggi il 57,4% dei consumi energetici complessivi, pari a 5.954,64 GJ.
Emissioni in calo del 64,5% in un anno
Migliorano anche gli indicatori sulle emissioni.
Le emissioni Scope 1 e Scope 2 market-based sono scese a 216 tonnellate di CO₂ equivalente, con una diminuzione del 64,5% rispetto al 2024 e del 71,4% rispetto al 2023.
L’obiettivo di ridurle del 20% entro il 2026 è stato quindi raggiunto con un anno di anticipo.
Nusco ha fissato ora un nuovo traguardo: dimezzare ulteriormente le emissioni entro il 2028, portandole a non più di 108 tonnellate di CO₂ equivalente.
Tra le azioni previste figurano l’utilizzo di Garanzie d’Origine per l’energia elettrica ancora acquistata dalla rete, il rinnovo della flotta con veicoli a minori emissioni e nuovi interventi per aumentare l’efficienza degli stabilimenti.
Guerino Luciano Vassalluzzo: investimenti su persone, qualità ed efficienza
Guerino Luciano Vassalluzzo, Presidente e Amministratore Delegato di Nusco S.p.A., ha indicato il 2025 come un anno di trasformazione, caratterizzato dalla scelta di rafforzare l’azienda anche attraverso un investimento più consistente nella formazione.
Il management intende proseguire il percorso concentrandosi su qualità, persone ed efficienza, dopo aver raggiunto in anticipo l’obiettivo previsto sulle emissioni.
Tra le prossime priorità figurano anche il rafforzamento dei sistemi interni di segnalazione dei near miss, in modo da monitorare maggiormente i quasi incidenti, e l’aumento della presenza femminile nei ruoli manageriali entro il 2027.