THG alza la guidance 2026, utile operativo core rettificato atteso a 103 milioni di sterline

THG — in foto, il CEO Matthew Moulding — rivede al rialzo le previsioni di redditività per il 2026, sostenuta soprattutto dalla crescita della divisione Nutrition e dal miglioramento delle condizioni di acquisto delle materie prime. Il gruppo britannico specializzato nell’e-commerce prevede ora di chiudere l’esercizio con un utile operativo core rettificato di 103 milioni di sterline, pari a circa 122,3 milioni di euro, oltre le precedenti attese degli analisti.

Il miglioramento della guidance arriva dopo un terzo trimestre caratterizzato da una crescita dei ricavi e da una dinamica favorevole dei costi di approvvigionamento, in particolare sul fronte delle proteine del siero del latte.

Ricavi trimestrali a 408,8 milioni di sterline

Nel terzo trimestre 2026, i ricavi di THG sono aumentati dell’1,5%, raggiungendo 408,8 milioni di sterline.

Il contributo principale è arrivato dalla divisione THG Nutrition, che ha registrato una crescita del 5,3%, con ricavi pari a 152,4 milioni di sterline.

La performance della divisione rappresenta uno dei principali fattori alla base della revisione al rialzo delle previsioni annuali, confermando il peso crescente delle attività legate alla nutrizione all’interno del gruppo.

Costi delle materie prime più favorevoli

A sostenere la redditività contribuisce anche la diminuzione dei prezzi delle proteine del siero del latte, una delle principali materie prime utilizzate nel business Nutrition.

Il miglioramento delle condizioni di approvvigionamento ha consentito a THG di ottenere costi di acquisto più competitivi, con un effetto positivo atteso sui margini.

Il gruppo ha inoltre già assicurato condizioni di fornitura più favorevoli per il quarto trimestre 2026 e per l’inizio del 2027, aumentando la visibilità sui costi nel breve periodo.

Guidance sopra le attese

La società punta ora a un utile operativo core rettificato di 103 milioni di sterline, rispetto a stime di mercato indicate a circa 101,7 milioni.

La revisione rappresenta un segnale di maggiore fiducia nella capacità del gruppo di trasformare la crescita della divisione Nutrition e la riduzione dei costi delle materie prime in un miglioramento della redditività complessiva.

La performance futura dipenderà anche dalla capacità di mantenere favorevoli le condizioni di approvvigionamento e di gestire l’evoluzione dei costi commerciali e logistici.

THG interviene sugli effetti dei nuovi dazi

Parallelamente, il gruppo sta adottando misure per compensare l’impatto delle modifiche ai dazi e alle tariffe doganali dell’Unione europea.

Il tema assume particolare rilevanza per un operatore internazionale dell’e-commerce, dove modifiche ai regimi doganali possono incidere sui costi di distribuzione e sulla gestione delle vendite transfrontaliere.

La società punta quindi a proteggere i margini attraverso una combinazione di maggiore efficienza operativa, gestione degli approvvigionamenti e interventi sui processi commerciali.

Confermato l’obiettivo sul free cash flow

THG mantiene inoltre l’obiettivo di raggiungere un flusso di cassa libero positivo, traguardo considerato rilevante nel percorso di rafforzamento finanziario del gruppo.

Il miglioramento della redditività, insieme alla maggiore disciplina sui costi e alle condizioni più favorevoli sulle materie prime, rappresenta una delle leve per sostenere la generazione di cassa.

Per THG, la sfida dei prossimi trimestri sarà quindi consolidare la crescita di Nutrition, mantenere sotto controllo i costi di approvvigionamento e assorbire gli effetti delle modifiche doganali, trasformando il miglioramento operativo in una maggiore capacità di generazione di cassa.