Presentato Volta B1, il rivoluzionario sistema quantistico da oltre 4.400 qubit: Crosetto, la tecnologia è potere
- 19 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il concetto di dual use indica tecnologie, prodotti, software o competenze impiegabili sia per finalità civili sia per usi militari, con implicazioni strategiche per l’industria e la sicurezza nazionale.
Il 16 ottobre è stato inaugurato presso Villa Saporiti, a Como, il primo computer quantistico operativo in Italia basato sulla tecnica del quantum annealing, dotato di oltre 4.400 qubit, le unità fondamentali dell’elaborazione quantistica.
Il quantum annealing sfrutta processi quantistici per individuare configurazioni che minimizzino una funzione di costo, come la distanza totale percorsa o il consumo di risorse in problemi di ottimizzazione complessi; per essere risolto dal sistema, il problema deve essere tradotto in una formulazione compatibile con l’architettura quantistica.
L’evento di lancio è coinciso con la conclusione del Digital Innovation Forum svoltosi a Villa Erba, a Cernobbio, dove D‑Wave aveva già annunciato l’arrivo in Lombardia del sistema Advantage2.
La cerimonia, promossa da Q‑Alliance e intitolata “Quantum per l’Italia”, rientra nelle iniziative legate al bicentenario della morte di Alessandro Volta.
Finanziato da Swiss Quantum Technology (SQT), il sistema sarà messo a disposizione di ricercatori, università e imprese europee e accessibile anche tramite il servizio cloud Leap, offrendo così una piattaforma di livello produttivo per sperimentazione e sviluppo.
Guido Crosetto ha dichiarato:
“La tecnologia è potere. Il futuro della sicurezza nazionale passa anche dal quantum.”
Guido Crosetto ha aggiunto:
“L’Italia deve essere protagonista della rivoluzione tecnologica, non spettatrice. Oggi la forza di una Nazione si misura anche nella capacità di sviluppare tecnologie, governare i dati e trasformare la conoscenza in capacità operative.”
Guido Crosetto ha concluso:
“Abbiamo eccellenze nella ricerca, nell’industria e nella Difesa. La sfida è coordinarle per accelerare l’innovazione: questo è il valore del dual‑use, dove ricerca, industria e Difesa si rafforzano a vicenda. La sovranità di un Paese passa anche dalla sua capacità di innovare.”
Contesto tecnologico e potenzialità applicative
L’introduzione in Italia di un sistema di quantum annealing produttivo rappresenta un passo significativo per la creazione di un ecosistema nazionale in grado di sperimentare soluzioni avanzate in settori come logistica, pianificazione della produzione, design di materiali e ottimizzazione finanziaria.
Pur con limiti intrinseci rispetto ai futuri computer quantistici generalisti, le piattaforme di annealing sono già utili per problemi di ottimizzazione combinatoria che oggi richiedono risorse computazionali molto elevate, offrendo opportunità concrete per ridurre costi e tempi in processi industriali complessi.
Implicazioni per ricerca, industria e Difesa
L’accesso a tecnologie quantistiche di livello produttivo favorisce la collaborazione tra atenei, centri di ricerca e aziende, stimolando lo sviluppo di competenze locali e la nascita di progetti applicativi che possono tradursi in prodotti industriali e servizi ad alto valore aggiunto.
Nel contesto del dual use, la convergenza tra settori civili e militari richiede regole chiare su governance dei dati, sicurezza delle supply chain e controllo delle applicazioni sensibili, per tutelare la sicurezza nazionale senza frenare l’innovazione.
Per le imprese italiane, l’opportunità consiste nell’investire in formazione specialistica, collaborazioni pubblico‑private e pilot sperimentali che possano accelerare l’adozione di soluzioni quantistiche nei processi produttivi.
Prospettive economiche e industriali
L’arrivo di una piattaforma quantistica operativa può attrarre investimenti in R&S e favorire la creazione di startup tecnologiche, aumentando la competitività del sistema industriale italiano nell’ambito dell’alta tecnologia.
I poli accademici e i distretti industriali vicini a Como e alla Lombardia potrebbero beneficiare di un effetto volano, con ricadute positive sull’occupazione qualificata e sulla specializzazione produttiva regionale.
Parallelamente, è necessario un quadro regolatorio e strategico che valorizzi i risultati della ricerca, protegga la proprietà intellettuale e faciliti il trasferimento tecnologico verso il mondo delle imprese.
In sintesi
- La presenza di un sistema di quantum annealing in Italia può ridurre i tempi di sviluppo per applicazioni industriali complesse, rendendo più efficiente l’investimento in R&S per le aziende italiane.
- L’accesso via cloud al sistema abbassa le barriere all’ingresso per le PMI, ma richiede investimenti in formazione per trasformare gli esperimenti in soluzioni commercializzabili.
- Per il mercato finanziario e industriale nazionale, il rafforzamento delle competenze quantistiche rappresenta un vantaggio strategico, potenzialmente innescando una filiera di servizi ad alto valore aggiunto.