Aduro Clean Technologies avanza sul progetto FOAK di Chemelot con il supporto di Saipem
- 19 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Aduro Clean Technologies prosegue lo sviluppo della propria tecnologia di conversione chimica, concentrando il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 sull’avanzamento dell’impianto pilota NGP, sulle attività di ingegneria e sulla preparazione del previsto impianto FOAK a Chemelot, in Europa.
La società, attiva nello sviluppo di tecnologie per trasformare materie prime di minor valore come rifiuti plastici, bitume pesante e oli rinnovabili, ha indicato tra le priorità la raccolta di dati operativi necessari per supportare il passaggio verso applicazioni industriali della propria tecnologia.
L’impianto pilota NGP alimenta il progetto industriale
Nel trimestre chiuso il 31 agosto 2026, Aduro ha continuato a sviluppare le attività presso l’NGP, utilizzando le campagne operative per ottenere informazioni su controllo del processo, comportamento delle diverse materie prime e prestazioni dei prodotti ottenuti.
Secondo la società, questi dati vengono ora utilizzati direttamente nel programma di lavori preliminari sviluppato con Saipem per il previsto impianto First-of-a-Kind (FOAK) di Chemelot.
L’obiettivo è trasferire progressivamente le conoscenze maturate in fase pilota verso le successive attività ingegneristiche, riducendo le incertezze tecniche prima della realizzazione su scala industriale.
Test di 75 ore su polipropilene e polietilene
Alla fine del trimestre, Aduro ha esteso il programma operativo dell’NGP attraverso una campagna della durata di 75 ore.
I test hanno interessato differenti composizioni di polipropilene e polietilene, consentendo alla società di raccogliere ulteriori informazioni sulla resa, sulla risposta del processo e sull’uniformità dei prodotti.
Le campagne successive assumono quindi un ruolo centrale nella strategia di sviluppo, perché permettono di verificare il comportamento della tecnologia in condizioni e con materie prime differenti, generando dati da utilizzare nelle successive decisioni di progettazione.
Ofer Vicus punta sull’esecuzione e sui dati operativi
“Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2027, Aduro ha continuato a progredire e a consolidare i risultati ottenuti sia presso l’impianto pilota NGP che in altri ambiti, tra cui l’ingegneria, le materie prime e le attività commerciali necessarie per l’implementazione industriale”, ha dichiarato Ofer Vicus, Amministratore Delegato di Aduro. “Le successive campagne operative stanno producendo conoscenze pratiche sul controllo di processo, la risposta delle materie prime e le prestazioni del prodotto. Queste informazioni confluiscono ora direttamente nel programma di lavori preliminari con Saipem per il previsto impianto FOAK a Chemelot. Nel corso del trimestre, abbiamo inoltre rafforzato il quadro di realizzazione del progetto in Europa, portato avanti la pianificazione logistica delle materie prime e ampliato i programmi di sviluppo con i partecipanti del settore nei settori della plastica da rifiuti e delle applicazioni petrolifere.”
Collaborazioni con Chemical Recycling Europe, PepsiCo e IRPC
Parallelamente alle attività tecniche, Aduro sta ampliando il confronto con diversi operatori della filiera.
La società cita le collaborazioni con Chemical Recycling Europe, PepsiCo e i partecipanti ai programmi con IRPC come strumenti utili per collegare lo sviluppo tecnologico alle esigenze concrete dei mercati finali.
Le attività riguardano in particolare applicazioni legate ai rifiuti plastici e al settore petrolifero, con l’obiettivo di verificare come la tecnologia possa inserirsi nelle catene del valore esistenti.
Questo approccio consente ad Aduro di far procedere in parallelo sviluppo tecnico e confronto con i potenziali utilizzatori industriali.
Mena Beshay: capitale destinato alle priorità di sviluppo
“Nel corso del trimestre, abbiamo ulteriormente rafforzato le risorse di capitale della Società attraverso il completamento di un’offerta pubblica negli Stati Uniti e di un collocamento privato senza intermediari in Canada”, ha dichiarato Mena Beshay, Direttore Finanziario di Aduro. “Questi finanziamenti forniscono risorse aggiuntive per portare avanti le priorità definite nelle operazioni NGP, nell’ingegneria e nello sviluppo di FOAK, nella ricerca e sviluppo e nelle attività di commercializzazione più ampie. Rimaniamo concentrati su un impiego disciplinato del capitale in funzione delle tappe tecniche, ingegneristiche e di progetto, mentre la Società procede verso la fine dell’anno fiscale 2027.”
Per Aduro, la sfida dei prossimi mesi sarà trasformare i risultati ottenuti nelle campagne pilota in specifiche e decisioni utili per il progetto industriale di Chemelot. Il percorso prevede quindi una progressiva integrazione tra dati operativi, progettazione con Saipem, logistica delle materie prime e sviluppo dei rapporti con gli operatori industriali.
La società punta a utilizzare questa fase per ridurre il divario tra sperimentazione e implementazione su scala commerciale, mantenendo come priorità la validazione tecnica della tecnologia e la preparazione del primo impianto FOAK.