De’ Longhi sale all’88,02% di La Marzocco ed Eversys con un investimento da 662,5 milioni di euro

De’ Longhi rafforza il controllo sulla propria divisione professionale del caffè, che comprende La Marzocco ed Eversys, attraverso l’acquisizione dell’intera partecipazione detenuta da Dli Limited. Con l’operazione, il gruppo porterà la propria quota dal 61,56% all’88,02%, a fronte di un esborso complessivo di circa 662,5 milioni di euro.

Il closing è previsto per il 16 ottobre 2026. L’operazione consente a De’ Longhi di aumentare l’esposizione a una divisione che negli ultimi anni ha registrato una forte crescita e che oggi contribuisce per circa il 25% all’utile del Gruppo.

La divisione professionale raggiunge 569 milioni di ricavi

La crescita di La Marzocco ed Eversys ha assunto un peso sempre più rilevante all’interno del perimetro di De’ Longhi.

Al 30 giugno 2026, i ricavi degli ultimi dodici mesi della divisione professionale hanno raggiunto 569 milioni di euro, con un incremento del 38%.

L’EBITDA adjusted si è attestato a 172 milioni di euro, portando la marginalità al 30,2%. La dinamica conferma la capacità del business professionale del caffè di combinare crescita dimensionale e redditività.

Rispetto alla business combination tra La Marzocco ed Eversys definita alla fine del 2023, il fatturato del comparto è aumentato di oltre il 50%, mentre l’EBITDA adjusted è raddoppiato.

La divisione viene valutata 2,36 miliardi di enterprise value

L’operazione attribuisce alla divisione professionale un enterprise value di 2,36 miliardi di euro e un equity value di 2,501 miliardi.

Il confronto con il valore riconosciuto in occasione della combinazione tra La Marzocco ed Eversys evidenzia l’evoluzione registrata dal business negli ultimi anni. Allora l’equity value era stato definito in 1,283 miliardi di euro.

La nuova valutazione riflette quindi l’espansione dei ricavi, il miglioramento della redditività e il maggiore peso strategico assunto dal segmento professionale all’interno del Gruppo De’ Longhi.

Fabio de’ Longhi punta a semplificare la struttura

Fabio de’ Longhi, CEO del Gruppo De’ Longhi, ha indicato nell’aumento della partecipazione uno strumento per accrescere ulteriormente il contributo della divisione professionale all’utile netto consolidato.

L’operazione permetterà inoltre di semplificare la struttura azionaria della divisione, portando il gruppo a detenere una quota prossima al 90%.

Secondo quanto indicato dalla società, De’ Longhi intende mantenere anche dopo l’operazione una sufficiente flessibilità finanziaria, così da poter valutare eventuali ulteriori acquisizioni e sostenere le proprie priorità strategiche.

I soci di minoranza restano con l’11,98%

Dopo il perfezionamento dell’acquisto, la partecipazione residua del 11,98% continuerà a essere detenuta dagli attuali soci di minoranza.

Questi ultimi manterranno i diritti previsti dagli accordi sottoscritti nel 2023, mentre De’ Longhi assumerà un controllo ancora più ampio sul perimetro professionale.

La nuova struttura rafforza quindi l’allineamento tra la divisione e il gruppo, pur preservando la presenza degli attuali partner di minoranza.

Il caffè professionale diventa sempre più centrale per De’ Longhi

L’investimento da 662,5 milioni conferma il valore strategico attribuito da De’ Longhi al segmento delle macchine professionali per il caffè.

La crescita di La Marzocco ed Eversys, unita a una marginalità superiore al 30%, ha progressivamente trasformato la divisione in uno dei principali motori economici del gruppo.

La prossima fase sarà quindi orientata a valorizzare ulteriormente l’integrazione tra i marchi, sostenere la crescita internazionale e aumentare il contributo del business professionale ai risultati consolidati, mantenendo al tempo stesso capacità finanziaria per nuove opportunità di sviluppo.