Carburanti, diesel in aumento mentre la benzina resta stabile sulla rete italiana

Andamento differenziato per i prezzi dei carburanti sulla rete italiana. I dati dell’Osservatorio del Mimit relativi al 16 ottobre 2026 mostrano una sostanziale stabilità della benzina, con variazioni limitate a pochi millesimi di euro, mentre il diesel registra aumenti sia sulla rete stradale nazionale sia sulle autostrade.

In modalità self service, il prezzo medio della benzina sulla rete stradale scende a 2,034 euro al litro, contro i 2,035 euro della rilevazione precedente. Il gasolio sale invece a 2,256 euro al litro, rispetto ai precedenti 2,254 euro.

Diesel in aumento sulla rete stradale

Sulla rete stradale nazionale, la benzina registra quindi una diminuzione di 0,1 centesimi al litro, una variazione sostanzialmente marginale.

Diversa la dinamica del gasolio, che passa da 2,254 a 2,256 euro al litro, con un incremento di 0,2 centesimi.

Il divario tra i due carburanti si porta così a 22,2 centesimi al litro, con il diesel che continua a presentare un prezzo medio sensibilmente superiore rispetto alla benzina.

In autostrada il gasolio sale a 2,278 euro al litro

L’aumento risulta più evidente sulla rete autostradale.

Il prezzo medio self della benzina raggiunge 2,048 euro al litro, rispetto ai 2,047 euro precedenti, con un incremento di 0,1 centesimi.

Il diesel sale invece da 2,270 a 2,278 euro al litro, registrando un aumento di 0,8 centesimi in una sola rilevazione.

La distanza tra benzina e gasolio sulla rete autostradale arriva quindi a 23 centesimi al litro.

Rifornirsi in autostrada resta più costoso

Il confronto tra le due tipologie di rete evidenzia inoltre un differenziale tra prezzi stradali e autostradali.

Per la benzina, il prezzo medio in autostrada supera quello della rete ordinaria di 1,4 centesimi al litro. Nel caso del diesel, il divario raggiunge invece 2,2 centesimi al litro.

La dinamica più significativa della giornata riguarda quindi proprio il gasolio autostradale, che presenta sia l’incremento giornaliero maggiore sia il differenziale più ampio rispetto alla rete stradale.

Benzina stabile, diesel continua a muoversi

Nel complesso, la fotografia fornita dal Mimit mostra un mercato dei carburanti caratterizzato da movimenti contenuti ma divergenti.

La benzina resta pressoché stabile, con una lieve diminuzione sulla rete stradale e un marginale aumento in autostrada. Il diesel evidenzia invece una pressione al rialzo più marcata, soprattutto lungo la rete autostradale.

L’evoluzione delle prossime rilevazioni permetterà di verificare se l’aumento del gasolio rappresenterà un movimento temporaneo o l’avvio di una dinamica più persistente dei prezzi alla pompa.