Capital Dynamics investe 14 milioni di euro in CareHub e sostiene il piano di crescita della sanità territoriale

Capital Dynamics investe 14 milioni di euro in CareHub, piattaforma italiana attiva nella diagnostica ambulatoriale e nella sanità territoriale, rafforzando il progetto sviluppato da Quadrivio Group attraverso il Silver Economy Fund.

L’operazione è stata realizzata tramite un aumento di capitale in Celsus Holding, società interamente controllata dal fondo di Quadrivio dedicato ai settori della longevità e dell’assistenza sanitaria. Le nuove risorse saranno destinate a completare le acquisizioni già programmate, aprire ulteriori centri e rafforzare la presenza del gruppo sul territorio nazionale.

Con l’ingresso di Capital Dynamics, gli investimenti complessivamente raccolti da Quadrivio per il progetto CareHub raggiungono 50 milioni di euro.

CareHub conta 31 poliambulatori e 20 acquisizioni

La piattaforma riunisce attualmente 31 poliambulatori multispecialistici e ha completato 20 acquisizioni, costruendo progressivamente una presenza articolata nel settore della sanità privata territoriale.

Le operazioni più recenti, perfezionate nel luglio 2026, hanno riguardato TFM, Magalini Medica e Centro Medico Blugallery.

CareHub registra oggi ricavi superiori a 60 milioni di euro e un EBITDA di circa 10 milioni, dimensioni che accompagnano una strategia orientata al consolidamento di operatori locali e alla creazione di una piattaforma integrata.

Obiettivo oltre 100 milioni di ricavi

L’investimento di Capital Dynamics servirà a sostenere una nuova fase di crescita basata su M&A, apertura di nuovi centri e potenziamento delle reti regionali già esistenti.

L’obiettivo indicato per CareHub è costruire una piattaforma di sanità territoriale con ricavi superiori a 100 milioni di euro, ampliando nel tempo sia la copertura geografica sia la capacità di erogare servizi diagnostici e specialistici.

Il modello operativo è quello hub & spoke, con poliambulatori di riferimento collegati a strutture di dimensioni più contenute. L’impostazione permette di condividere competenze mediche, diagnostica e percorsi di cura tra i diversi centri.

Nuove acquisizioni e sviluppo geografico

Il piano prevede anche l’ingresso in nuove aree geografiche, con l’obiettivo di costruire reti regionali più estese e aumentare la presenza del gruppo nel mercato italiano.

Le acquisizioni rappresentano una componente centrale del progetto, insieme all’espansione organica attraverso nuove aperture.

Questa strategia mira a combinare la dimensione locale delle singole strutture con una piattaforma più ampia capace di condividere servizi, competenze e organizzazione.

Quadrivio sviluppa CareHub attraverso il Silver Economy Fund

Il progetto CareHub è entrato nel 2024 nel portafoglio del Silver Economy Fund, fondo di private equity di Quadrivio Group dedicato alle opportunità legate alla longevità e ai servizi sanitari.

Nell’aprile 2026 anche The Equity Club, promosso da Mediobanca, aveva investito 50 milioni di euro in Brexia Med, società a cui fa capo CareHub.

Quadrivio e The Equity Club controllano congiuntamente la piattaforma attraverso il veicolo QTEC, struttura che accompagna il percorso di consolidamento del gruppo.

I fondatori restano coinvolti nella società

I fondatori Gianluca Santoro, Alessandro Bartucci e Valentina Rossi (in foto) continueranno a partecipare sia al capitale sia alla gestione della società.

La permanenza dei fondatori punta a garantire continuità operativa mentre il gruppo aumenta le proprie dimensioni e integra nuove strutture.

Per CareHub, la sfida sarà ora mantenere coerenza tra crescita per acquisizioni, sviluppo territoriale e integrazione dei centri, accompagnando l’aumento della scala con un modello organizzativo comune.

Capital Dynamics punta sugli investimenti diretti

Per Capital Dynamics, l’operazione rientra nella strategia Direct Investments, focalizzata sugli investimenti diretti in aziende private.

L’ingresso nella piattaforma consente all’asset manager di esporsi a un progetto in fase di consolidamento, sostenuto da una strategia che combina crescita organica e acquisizioni.

Le nuove risorse dovrebbero quindi permettere a CareHub di accelerare il piano di espansione e avvicinarsi all’obiettivo di superare i 100 milioni di euro di ricavi, rafforzando nel frattempo la propria presenza nella diagnostica ambulatoriale e nella sanità territoriale italiana.