Wall Street non aspetta più il Congresso: prende l’iniziativa sulle criptovalute

A un evento settoriale della scorsa settimana è emersa una domanda ricorrente: come affrontare la tokenizzazione, la conformità e la cybersicurezza in un contesto normativo frammentato. I professionisti più vicini al lavoro pratico non aspettano l’intervento del Congresso: stanno costruendo soluzioni per il mondo così com’è oggi.

Adam Schumann, vicepresidente legale di OKX, ha delineato il problema giuridico:

“Si desidera una coerenza generale, ma non si arriverà all’uniformità.”

Nel sistema giuridico statunitense le imprese rispondono a norme federali, ad autorità nazionali, a legislazioni statali e a regolatori locali, che non procedono allo stesso ritmo. Di conseguenza, le società devono adattare le loro soluzioni caso per caso, stato per stato e paese per paese, mentre le autorità cercano di tappare le lacune più urgenti.

Aravind Raju, direttore finanziario di Uphold, ha affermato:

“La conformità è diventata oggi uno dei dipartimenti più grandi dell’azienda, perché sviluppiamo soluzioni su misura per le richieste di ciascuno stato.”

Questa struttura a mosaico comporta costi significativi: risorse dedicate alla compliance che, se e quando le regole diventeranno più chiare e armonizzate, potrebbero essere riallocate verso attività di sviluppo prodotto e crescita commerciale. Per i consulenti e gli operatori la lezione è netta: la conformità non è un onere teorico, ma un costo operativo concreto che può trasformarsi in vantaggio competitivo per chi lo gestisce meglio.

Nonostante l’aspettativa che la duplicazione degli sforzi spinga verso infrastrutture condivise, molte istituzioni hanno invece lanciato quest’anno reti private e chiuse per la gestione di asset tokenizzati, stablecoin e ledger per titoli. Tali reti, tuttavia, spesso non sono interoperabili tra loro, creando silos tecnologici.

Lewis Tuff, amministratore delegato di Twilight, ha dichiarato:

“Il risultato è che ogni azienda finisce per ricostruire le stesse connessioni.”

La mancanza di interoperabilità genera inefficienze operative, aumenta i costi di integrazione e può limitare la liquidità nei mercati tokenizzati. Senza standard condivisi o ponti tecnici consolidati, le banche, le società fintech e le piattaforme di scambio affrontano duplicazioni di lavoro che frenano la scalabilità. Questo contesto rafforza l’importanza di iniziative congiunte — sia a livello industriale sia regolamentare — per definire linee guida tecniche e normative che favoriscano un’adozione più ampia e meno costosa delle tecnologie digitali.

Per il mercato europeo e per gli operatori italiani, la frammentazione normativa negli Stati Uniti ha due risvolti principali: può ritardare l’integrazione internazionale degli asset tokenizzati e imporre alle imprese europee costi aggiuntivi quando interagiscono con controparti statunitensi. Allo stesso tempo, offre opportunità per fornitori di infrastrutture interoperabili capaci di collegare reti diverse e ridurre le barriere tecniche tra giurisdizioni.

In prospettiva, chi riuscirà a combinare una gestione efficiente della compliance con soluzioni tecnologiche realmente interoperabili potrà ottenere un vantaggio competitivo significativo. Regolatori, operatori e sviluppatori dovranno lavorare insieme per creare standard praticabili che riducano i costi di conformità e favoriscano mercati più fluidi e trasparenti.

In sintesi

  • La frammentazione normativa negli Stati Uniti continua a generare costi tangibili per le imprese: ridurre queste inefficienze libererebbe risorse per innovazione e sviluppo di prodotto.
  • La proliferazione di reti private non interoperabili crea opportunità per fornitori di soluzioni di integrazione e standard tecnici, un possibile campo d’investimento per venture e infrastrutture fintech.
  • Per gli operatori italiani ed europei, la necessità di conformità incrociata con giurisdizioni diverse impone valutazioni strategiche sui partner tecnologici e sui mercati target, influenzando decisioni di allocazione del capitale.


Author: Tony
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