Toduba accelera nei pagamenti digitali con Mastercard e integra BitQ nella strategia di crescita

Toduba — in foto, il Founder Gianluca Enrietti — apre una nuova fase del proprio sviluppo puntando sull’integrazione tra welfare aziendale, pagamenti digitali e infrastrutture tecnologiche. La società torinese, fondata nel 2017, rafforza infatti la propria presenza nel fintech attraverso una collaborazione con Mastercard, l’acquisizione della milanese BitQ e un rinnovamento della propria identità aziendale.

Al centro della strategia resta la piattaforma proprietaria basata su blockchain, attraverso la quale imprese e organizzazioni possono sviluppare wallet digitali, strumenti di pagamento personalizzati e circuiti di spesa dedicati. L’obiettivo è ampliare progressivamente il modello oltre il welfare tradizionale, estendendolo a nuovi contesti come loyalty, incentivi, assicurazioni e centri commerciali.

Mastercard amplia le possibilità di utilizzo dei wallet Toduba

Uno dei passaggi principali della nuova fase riguarda la partnership con Mastercard.

Toduba integrerà nel proprio wallet digitale una nuova carta di pagamento, disponibile anche in versione personalizzabile con il marchio dei partner. La soluzione consentirà di effettuare acquisti presso una rete di oltre 130.000 esercenti.

L’obiettivo è collegare più direttamente il wallet digitale ai terminali POS, rendendo più semplice e immediato l’utilizzo dei benefit e ampliando il numero di occasioni nelle quali gli utenti possono utilizzare le disponibilità presenti nei propri portafogli digitali.

L’integrazione rafforza così il passaggio da un modello centrato esclusivamente sulla gestione del welfare a una piattaforma capace di dialogare con un ecosistema di pagamento più ampio.

Una piattaforma blockchain per welfare e nuovi servizi

La tecnologia rappresenta il nucleo dell’offerta di Toduba.

La piattaforma basata su blockchain permette di configurare circuiti di spesa, wallet e strumenti di pagamento adattabili alle esigenze di imprese, organizzazioni e partner.

Secondo quanto comunicato dalla società, la tecnologia è già adottata dal 70% dei principali operatori italiani del welfare, una base dalla quale Toduba intende ora sviluppare nuovi casi d’uso.

Tra gli ambiti individuati figurano programmi di fidelizzazione, sistemi di incentivazione, assicurazioni e soluzioni dedicate ai centri commerciali.

La strategia punta quindi a utilizzare una stessa infrastruttura tecnologica per costruire servizi differenti, mantenendo elevata la possibilità di personalizzazione.

BitQ rafforza distribuzione e accesso a nuovi mercati

La crescita di Toduba passa anche attraverso operazioni industriali.

La società ha recentemente acquisito BitQ, realtà milanese specializzata nella distribuzione di servizi digitali dedicati al welfare e alle community.

L’operazione consente a Toduba di ampliare l’offerta e rafforzare la capacità di raggiungere nuovi segmenti di mercato, affiancando alla componente tecnologica una maggiore presenza distributiva.

L’integrazione di BitQ si inserisce quindi in una strategia che combina sviluppo interno, accordi con operatori internazionali e acquisizioni mirate.

Dal welfare a una piattaforma per i pagamenti

L’evoluzione di Toduba riflette una trasformazione più ampia del mercato dei servizi digitali.

La società parte da un posizionamento costruito nella digitalizzazione del welfare aziendale, ma punta ora a estendere la propria infrastruttura a contesti nei quali pagamento, gestione dei benefit e personalizzazione dei servizi tendono a convergere.

In questo modello, il wallet non è più soltanto uno strumento dedicato alla fruizione di specifici benefit, ma diventa un’infrastruttura capace di collegare aziende, utenti ed esercenti attraverso strumenti di pagamento configurabili.

La collaborazione con Mastercard rappresenta uno dei principali abilitatori di questo passaggio.

Obiettivo un miliardo di euro di flussi entro il 2030

Toduba guarda ora al 2030 con l’ambizione di gestire attraverso la propria infrastruttura flussi finanziari vicini a un miliardo di euro all’anno.

Per raggiungere questo obiettivo, la società dovrà ampliare progressivamente la base di clienti e partner, sviluppare nuovi casi d’uso e integrare ulteriormente strumenti di pagamento e servizi digitali.

Il percorso delineato punta quindi a trasformare Toduba da operatore focalizzato soprattutto sul welfare in una piattaforma tecnologica più ampia, capace di presidiare diversi segmenti del mercato dei pagamenti digitali e dei servizi fintech.