Marangoni Milano Design inaugura la nuova sede nel cuore pulsante del Lifesyle District

Una nuova sede per Istituto Marangoni Milan Design: è stato inaugurato il rinnovato spazio di via Verri a Milano, storica sede della scuola di moda del gruppo, ora ristrutturato per ospitare aule, un centro di ricerca e servizi rivolti a una popolazione studentesca in forte crescita.

Negli ultimi quattro anni gli iscritti sono aumentati del 40% e oggi la scuola conta circa 600 studenti, di cui l’80% proviene dall’estero e sono rappresentate oltre 113 nazionalità, come riferisce la direttrice della School, Barbara Toscano.

Un nuovo hub internazionale

La scelta di insediarsi nel cuore del cosiddetto Quadrilatero — oggi sempre più percepito come un vero Luxury and Lifestyle District — risponde a una strategia mirata: collocare l’istituto laddove il settore del design e il lusso si incontrano, in un’area che negli ultimi anni si è riposizionata con l’arrivo di boutique, concept store e realtà legate al food e al lifestyle.

Barbara Toscano ha dichiarato:

“Vogliamo rafforzare il ruolo di scuola internazionale e laboratorio di ricerca applicata, dove formazione e industria collaborano per interpretare le trasformazioni del progetto. Posizionandoci qui favoriamo il contatto diretto con le eccellenze del settore, generando sinergie che hanno ricadute economiche misurabili anche nel segmento dell’alto di gamma.”

L’immersione nel distretto del lusso rappresenta un elemento attrattivo per gli studenti stranieri e conferma la capacità di Milano di fungere da hub educativo per il design: si stima che tra i 16 e i 17 mila giovani seguano corsi in ambito design presso gli istituti cittadini, consolidando la città come riferimento sia industriale sia formativo.

La nuova sede

Il campus si sviluppa su cinque piani e offre oltre 500 metri quadrati di laboratori destinati alla prototipazione e alla ricerca sui materiali, oltre a un Media & Events Hub, spazi collaborativi pensati per il lavoro in team e un rooftop panoramico concepito come luogo di incontro per la community internazionale.

Questi spazi sono stati progettati per facilitare l’interazione tra didattica e impresa, permettendo progetti congiunti, workshop con brand e percorsi di placement che possono tradursi in opportunità occupazionali per gli studenti e in capitale umano qualificato per le aziende locali.

L’investimento in infrastrutture formative di questo tipo contribuisce anche a valorizzare il patrimonio immobiliare del centro città e a sostenere la domanda di servizi collegati all’accoglienza degli studenti internazionali, con effetti a catena su commercio, ristorazione e offerta ricettiva.

Infine, la presenza di laboratori avanzati per la ricerca applicata sui materiali favorisce lo sviluppo di partnership con realtà manifatturiere e startup tecnologiche, stimolando progetti di innovazione che possono rafforzare la filiera del design italiano a livello globale.

In sintesi

  • L’espansione dell’Istituto Marangoni Milan Design rafforza il ruolo di Milano come polo internazionale del design, con possibili benefici sulla domanda di immobili commerciali e servizi locali.
  • La stretta collaborazione tra formazione e impresa può accelerare l’innovazione nei materiali e nella prototipazione, offrendo opportunità di investimento per aziende e fondi interessati alla filiera del lusso e del design.
  • Una studentela internazionale consistente sostiene consumi ricorrenti (alloggio, ristorazione, tempo libero), rendendo il settore educativo un volano tangibile per l’economia urbana.
  • La presenza di laboratori specializzati crea un terreno favorevole per partnership pubblico-private e progetti di ricerca che possono tradursi in export di competenze e prodotti made in Italy.


Author: Tony
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