Intesa Sanpaolo porta 25 imprese italiane a Parigi: 400 incontri con gli investitori internazionali

Intesa Sanpaolo rafforza il collegamento tra le imprese italiane e i mercati internazionali dei capitali. A Parigi, l’edizione 2026 di Italian Excellences, organizzata dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking guidata da Mauro Micillo, ha coinvolto 25 aziende italiane e oltre 90 investitori istituzionali, in rappresentanza di 63 case di investimento, attraverso un programma di circa 400 incontri.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Borsa Italiana, parte del gruppo Euronext, punta a favorire il dialogo tra il tessuto imprenditoriale nazionale e la comunità finanziaria internazionale, ampliando le opportunità di accesso ai capitali e sostenendo i progetti di crescita e internazionalizzazione.

Mocio: «Le imprese italiane continuano ad attrarre capitali»

«In un contesto economico sempre più competitivo, la capacità delle imprese di ampliare la propria base di investitori e di dialogare con i mercati internazionali rappresenta un fattore chiave per sostenerne la competitività», ha dichiarato Massimo Mocio, nella foto, Deputy Chief – Head of Global Banking & Markets della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo.

«Le aziende italiane esprimono un patrimonio straordinario di competenze, capacità industriali e visione imprenditoriale che continua a essere apprezzato dagli investitori internazionali», ha aggiunto Mocio, soffermandosi in particolare sulle prospettive delle società di media capitalizzazione.

«In particolare, il segmento delle mid cap si distingue per dinamismo, innovazione e capacità di competere con successo nei mercati globali. Con Italian Excellences e con le numerose iniziative in ambito europeo e internazionale, vogliamo creare occasioni concrete di incontro tra queste realtà e la comunità finanziaria, favorendo l’accesso ai capitali necessari per sostenere nuovi percorsi di crescita e sviluppo».

Da Brembo a Reply, le 25 società protagoniste

La platea delle imprese partecipanti riflette la diversificazione del sistema produttivo italiano, con realtà attive nella manifattura, nella tecnologia, nella finanza, nei servizi e nei beni di consumo.

All’appuntamento parigino hanno preso parte Aeroporto di Bologna, Alia Mentis, Banca Ifis, Biesse, Brembo, Cementir, d’Amico International Shipping, De’ Longhi, Fila, Fine Foods, Generalfinance, LU-VE, MARR, Moltiply, Mondadori, NewPrinces, Orsero, Pattern, Reply, Sanlorenzo, Seco, Sogefi, Sys-Dat, WIIT e Zignago Vetro.

Il confronto con gli investitori istituzionali rappresenta un’opportunità per ampliare la visibilità internazionale delle società e rafforzare i rapporti con gli operatori finanziari, in un contesto in cui la diversificazione delle fonti di finanziamento assume crescente rilevanza per sostenere investimenti e sviluppo.

La strategia di Intesa Sanpaolo sui mercati dei capitali

Italian Excellences rientra nel programma di iniziative attraverso cui la Divisione IMI CIB accompagna le aziende italiane nel dialogo con gli investitori esteri. L’evento è stato promosso dai team Global Markets Sales e dal Research Department della banca.

Un ruolo specifico è svolto dalla struttura Corporate Finance Mid Cap, specializzata nel supporto alle imprese di media capitalizzazione attraverso servizi di advisory strategico, operazioni di fusione e acquisizione e finanza straordinaria.

L’appuntamento di Parigi si affianca a Italian Equity Champions, recentemente organizzato a New York, e al ciclo Italian Stock Market Opportunities, che coinvolge le principali piazze finanziarie europee.

Per Intesa Sanpaolo, guidata dall’amministratore delegato Carlo Messina, queste iniziative costituiscono parte della strategia di accompagnamento delle imprese italiane sui mercati internazionali. La Divisione IMI Corporate & Investment Banking, presente in 23 Paesi, punta a valorizzare le relazioni con gli investitori istituzionali e a favorire l’accesso delle aziende a nuove opportunità di finanziamento.

L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra risparmio istituzionale internazionale e sistema produttivo italiano, con particolare attenzione alle società che intendono sostenere la propria crescita anche attraverso il mercato dei capitali.