Dazn porta i ricavi a 2,23 miliardi di sterline nel 2025, ma la perdita sale a 715 milioni

Dazn Ltd — in foto, l’Amministratore delegato Shay Segev — chiude il 2025 con una crescita significativa del giro d’affari, sostenuta dall’aumento degli abbonati, dal miglioramento dei ricavi medi per utente e dal contributo della pubblicità e della Coppa del Mondo per club Fifa. I ricavi sono saliti del 19,6%, passando da 1,87 a 2,23 miliardi di sterline.

L’espansione del fatturato non si è però tradotta in un miglioramento del risultato netto. La perdita dell’esercizio è aumentata da 657,3 a 715,4 milioni di sterline, mentre i costi operativi sono cresciuti da 2,52 a 2,99 miliardi.

Gli abbonamenti restano il motore principale dei ricavi

La crescita del 2025 è stata sostenuta soprattutto dall’espansione della base clienti e dal miglioramento dei ricavi medi per abbonato.

Gli abbonamenti rappresentano circa l’86% dei ricavi complessivi di Dazn, confermandosi il principale pilastro del modello di business. La pubblicità contribuisce invece per circa il 12%.

Tra gli elementi che hanno sostenuto il fatturato durante l’esercizio figura anche la Coppa del Mondo per club Fifa, insieme alla crescita della raccolta pubblicitaria.

Dal punto di vista geografico, l’area Europa, Medio Oriente e Africa rimane il principale mercato per la società, con circa 1,76 miliardi di sterline di ricavi.

I costi operativi salgono a 2,99 miliardi

L’aumento dei ricavi è stato accompagnato da una forte crescita della struttura dei costi.

Nel 2025 i costi operativi complessivi hanno raggiunto 2,99 miliardi di sterline, rispetto ai 2,52 miliardi dell’esercizio precedente.

All’interno di questa voce, il costo dei diritti televisivi è diminuito da 1,94 a 1,82 miliardi di sterline, mentre gli altri costi operativi sono saliti in modo significativo, passando da 573,6 milioni a 1,17 miliardi.

La dinamica evidenzia quindi una riduzione della spesa per i diritti, ma contemporaneamente un forte aumento delle altre componenti operative.

La perdita cresce nonostante l’aumento del fatturato

Il risultato netto resta uno dei principali elementi di attenzione per Dazn.

La perdita dell’esercizio è salita a 715,4 milioni di sterline, rispetto ai 657,3 milioni registrati nel 2024.

L’incremento del fatturato non è quindi ancora sufficiente a compensare l’elevata base di costi necessaria per sostenere il modello operativo, l’acquisizione e gestione dei contenuti, la tecnologia e la distribuzione internazionale.

Per Dazn, la sfida continua a essere quella di trasformare la crescita dei ricavi in un miglioramento progressivo della redditività.

Organico in lieve diminuzione

Nel corso del 2025 Dazn Ltd ha impiegato mediamente 757 dipendenti, in lieve diminuzione rispetto ai 771 del 2024.

Il dato mostra una sostanziale stabilità della struttura occupazionale, nonostante l’espansione del business e l’aumento significativo delle altre voci di costo operativo.

In Italia mancano dati aggiornati

Sul mercato italiano non sono disponibili dati ufficiali aggiornati relativi ai ricavi e al numero degli abbonati.

Dazn Media Services Srl, società operativa in Italia, non risulta aver pubblicato un bilancio di esercizio successivo al 2023 secondo le informazioni riportate nella fonte di partenza.

Di conseguenza, non è possibile ricostruire con lo stesso livello di dettaglio l’andamento recente delle attività italiane rispetto ai dati consolidati disponibili per Dazn Ltd.

Crescita dei ricavi e sostenibilità economica al centro della prossima fase

Il 2025 conferma quindi un modello in forte espansione sul fronte commerciale, ma ancora caratterizzato da una redditività negativa.

Per Dazn, la prossima fase sarà legata alla capacità di continuare a far crescere abbonati, ricavi medi per utente e pubblicità, mantenendo sotto controllo una struttura di costi ancora molto elevata.

L’equilibrio tra crescita, contenuti sportivi, monetizzazione della base utenti ed efficienza operativa resterà centrale nel percorso verso una maggiore sostenibilità economica.