Data center, l’Italia attira investimenti esteri: Monti di Terna segnala quasi 600 progetti senza criticità per la rete
- 15 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Pasqualino Monti ha dichiarato:
“Lo sviluppo dei data center diventerà progressivamente centrale per la trasformazione digitale ed energetica del Paese. Servizi cloud, intelligenza artificiale, il 5G e l’espansione dei servizi digitali stanno accelerando il settore e consolidano l’Italia come un hub europeo in crescita.”
Pasqualino Monti ha sottolineato:
“Abbiamo raggiunto oltre 100 GW di richieste di connessione, riferite a quasi 600 iniziative: è un segnale concreto dell’interesse degli investitori internazionali e una dimostrazione di fiducia nella qualità, nell’affidabilità e nella sicurezza della nostra rete elettrica nazionale.”
Serve un approccio pragmatico
Pasqualino Monti ha spiegato:
“La dinamica che osserviamo per i data center ricorda quanto avvenuto con le fonti rinnovabili: le domande di connessione superano di molto la capacità reale di realizzazione. Per questo è essenziale adottare un metodo pragmatico, costruendo le infrastrutture in base alla concreta maturazione dei progetti.”
Terna ha incluso nei suoi scenari previsionali l’incremento dei consumi legati ai data center e, allo stato attuale, non riscontra criticità strutturali che impediscano lo sviluppo programmato. La sfida operativa consiste nel governare la crescita in modo graduale, privilegiando soluzioni modulari e flessibili che si integrino con la transizione verso le energie rinnovabili e la modernizzazione della rete di trasmissione.
Pasqualino Monti ha concluso:
“Accompagnare in modo efficiente e modulare questa crescita permetterà alla rete di sostenere simultaneamente la trasformazione energetica e quella digitale del Paese.”
Oltre alla necessità tecnica di potenziamenti e adeguamenti, il quadro evidenzia anche aspetti regolatori e di pianificazione territoriale rilevanti per gli operatori. Snellire i processi autorizzativi, coordinare investimenti pubblici e privati e definire meccanismi di connessione chiari sono elementi essenziali per attrarre capitali e garantire tempi di realizzazione coerenti con la domanda.
Per gli investitori internazionali, l’Italia presenta opportunità legate non solo alla domanda di potenza, ma anche alla possibilità di sviluppare servizi complementari: sistemi di backup energetico, integrazione con impianti rinnovabili, e soluzioni di efficienza energetica. Queste aree possono creare catene del valore locali e occupazione qualificata, se coordinate con una strategia nazionale di infrastrutture digitali ed energetiche.
In sintesi
- La crescita dei data center aumenta la domanda di capacità elettrica; per gli investitori italiani ed esteri ciò significa opportunità per forniture di rete, storage e servizi energetici avanzati.
- La priorità regolatoria sarà la semplificazione e il coordinamento tra enti locali e Terna per evitare colli di bottiglia che rallenterebbero i ritorni sugli investimenti.
- Soluzioni modulari e l’integrazione con le energie rinnovabili riducono il rischio tecnologico e offrono vantaggi competitivi a chi sviluppa progetti con profili scalabili.
- Un piano nazionale coerente per infrastrutture digitali può favorire l’insediamento di operatori strategici e promuovere filiere locali ad alto valore aggiunto.