A Stoccolma Ericsson vola dopo un terzo trimestre che supera nettamente le attese
- 15 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ericsson ha registrato un forte rialzo a Piazza Affari di Stoccolma dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, superiori alle attese, e l’annuncio di un piano di semplificazione della struttura operativa finalizzato a rafforzare i rapporti con la clientela e a migliorare l’efficienza. La società ha però avvertito che l’aumento dei costi dei componenti peserà sulla redditività nel prossimo anno.
Risultati del trimestre
Ericsson ha riportato un utile netto di 5,8 miliardi di corone svedesi, in calo del 49% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e un Ebit di 8,9 miliardi, in diminuzione del 41% ma comunque superiore alle stime di mercato di circa 7,1 miliardi di corone.
Il fatturato è salito del 6% a 59,5 miliardi di corone svedesi (+7% su base organica), superando le attese fissate intorno a 55,28 miliardi, mentre il margine lordo del gruppo è sceso al 47,1% dal 47,6% del periodo precedente.
La divisione principale di apparecchiature di rete ha mostrato una crescita organica delle vendite del 9% nel trimestre, sostenuta dalle consegne di progetti in Giappone e India e dalla continua modernizzazione ed espansione delle reti nel Medio Oriente. Anche le vendite della divisione di rete in Nord America sono risultate in lieve aumento.
Per la divisione Reti il margine lordo rettificato si è attestato al 50,3%, leggermente oltre il target comunicato (tra il 48% e il 50%), con una guidance per il quarto trimestre tra il 49% e il 51%. Il margine Ebita rettificato del gruppo è invece sceso dal 28,1% al 17%, ma ha sovraperformato le aspettative (circa 14,2%). L’azienda ha segnalato un aumento dei costi dei componenti durante il trimestre.
Nuova leadership e valutazione dei rischi
Questi risultati sono i primi pubblicati sotto la guida del nuovo amministratore delegato Per Narvinger, dirigente di lunga data che ha diretto la divisione reti e che è subentrato a Borje Ekholm il primo ottobre. La transizione segna una fase di continuità manageriale con attenzione alle attività core.
Per Narvinger ha avvertito:
“Guardando al futuro, il mercato delle reti di accesso radio (RAN) è in fase di stagnazione, le incertezze geopolitiche rimangono elevate e i costi dei componenti incidono negativamente sul margine lordo.”
A luglio l’azienda aveva già segnalato pressioni sui margini dovute all’aumento dei prezzi dei chip di memoria, alimentato dall’incremento della domanda legata ai progetti di intelligenza artificiale.
Riorganizzazione per l’Asia-Pacifico
Ericsson ha comunicato l’istituzione, a partire da gennaio, di una nuova regione di mercato Asia-Pacifico (Apac) che ingloberà i mercati del Nord-Est asiatico, del Sud-Est asiatico, dell’Oceania e dell’India. L’obiettivo dichiarato è ottenere operazioni più snelle a livello regionale, pur mantenendo presenze locali solide presso i clienti nazionali.
La nuova regione sarà guidata da Patrick Johansson, attualmente responsabile della regione Europa, Medio Oriente e Africa (Emea). L’azienda ha avviato la selezione per individuare il successore alla guida di Emea.
La semplificazione organizzativa mira a migliorare la reattività commerciale e a ottimizzare le catene di fornitura in una zona geografica dove la domanda di infrastrutture di rete rimane eterogenea e competitiva. Una regione Apac più coesa può facilitare negoziazioni con fornitori e partner locali e ridurre costi amministrativi, ma richiederà allo stesso tempo investimenti per mantenere livelli di servizio differenziati per mercati molto diversi tra loro.
Implicazioni operative e di mercato
L’incremento dei costi dei componenti rappresenta un rischio operativo non trascurabile: pressioni sui prezzi dei semiconduttori, specialmente delle memorie, possono comprimere i margini se non accompagnate da azioni di contenimento dei costi o da trasferimenti di prezzo verso la clientela. Per gli investitori, la capacità del management di stabilizzare il margine e di convertire la semplificazione organizzativa in efficienze misurabili sarà un fattore chiave per la creazione di valore.
Per il mercato italiano, dove gli operatori telecom continuano a pianificare aggiornamenti delle reti e iniziative 5G, il rafforzamento della presenza in Apac e il controllo dei costi componenti possono influire sia sulla disponibilità di forniture sia sulle condizioni commerciali offerte ai clienti locali.
In sintesi
- La capacità di Ericsson di convertire la crescita delle vendite in redditività dipenderà dall’efficacia delle misure di contenimento dei costi dei componenti e dalla gestione dei margini nelle diverse aree geografiche.
- La riorganizzazione Apac potrebbe migliorare la competitività operativa e negoziale nella regione, con possibili effetti positivi sui flussi di cassa se le sinergie saranno realizzate rapidamente.
- Per gli investitori, il punto di attenzione resta il rapporto tra crescita dei ricavi e pressione sui margini: monitorare le guidance operative e l’evoluzione dei prezzi dei semiconduttori sarà cruciale per valutare il potenziale di rivalutazione del titolo.