Gruppo CGI presenta il Piano Industriale 2026-2030: oltre 100 milioni di investimenti nelle aree core e crescita anche via M&A

Gruppo CGI, leader nel mondo energetico che annovera tra i propri brand Bluenergy Group e Gas Sales Energia, ha presentato il nuovo Piano Industriale 2026-2030, confermando il percorso di crescita e trasformazione intrapreso negli ultimi anni, con l’obiettivo di consolidare ed evolvere il proprio ruolo nel sistema energetico italiano.

Il Piano punta a costruire un’offerta sempre più integrata a supporto della transizione energetica e digitale di famiglie, imprese e territori, facendo leva su cinque direttrici strategiche: evoluzione della value proposition, rafforzamento del modello commerciale in chiave omnicanale, maggiore efficienza e digitalizzazione dei processi, sviluppo di una utility integrata e degli investimenti sul territorio e crescita attraverso operazioni selettive di M&A. Oltre al rafforzamento del core business energetico, il Piano Industriale prevede anche l’ampliamento del perimetro di attività del Gruppo, con una crescente diversificazione anche nelle biotecnologie applicate alla sanità.

«Con questo Piano Industriale rafforziamo il percorso di crescita e trasformazione del Gruppo – ha commentato Giuseppe Bongiorni, Direttore Generale di CGI Holding – Accanto al core business dell’energia, infatti, stiamo costruendo un modello di gruppo sempre più diversificato, che guarda anche oltre il perimetro energetico, con un’attenzione particolare alle biotecnologie applicate alla sanità, ambito in cui vediamo significative opportunità di innovazione e di impatto per le comunità, e alla robotica-mobile per l’industria ed il mondo della logistica. Come CGI Holding vogliamo essere un abilitatore di questa evoluzione, accompagnando le nostre società in un percorso di crescita sostenibile, integrata e di lungo periodo».

Crescita della customer base e sviluppo della value proposition

Nell’Area Commodity, il Gruppo punta a rafforzare la crescita organica della clientela nelle regioni di interesse strategico del Nord Italia, dove è già presente, affiancandola a un’estensione selettiva nelle aree del Centro-Sud. Una strategia volta a consolidare il posizionamento del Gruppo e a raggiungere un ruolo tra i primi 20 operatori italiani del settore. La crescita sarà accompagnata da un’evoluzione dell’offerta, che affiancherà alla fornitura di energia e gas nuovi servizi come connettività, assicurazioni e assistenza casa, e dal rafforzamento dell’esperienza cliente in chiave omnicanale e digitale.
Digitalizzazione e Intelligenza Artificiale rappresenteranno inoltre importanti abilitatori del Piano, attraverso investimenti nei sistemi IT, nuovi CRM e strumenti finalizzati a rendere i processi più efficienti e l’offerta sempre più personalizzata.

Tech Services e un modello di servizi integrati a 360°

Un ruolo sempre più rilevante sarà ricoperto dall’Area Tech Services, nella quale CGI punta a rafforzare la propria presenza nei segmenti B2B, Pubblica Amministrazione e terziario, consolidando quella nel condominio. La crescita sarà sostenuta anche da una strategia mirata di operazioni di M&A, con l’obiettivo di ampliare competenze e capacità di servizio del Gruppo e di estensione territoriale.

A questo si aggiunge un’offerta integrata e completa, con un focus crescente su fotovoltaico, riqualificazione energetica e interventi termici, capace di rispondere con modelli personalizzati alle specifiche necessità delle diverse tipologie di clientela e orientati a offrire soluzioni flessibili e scalabili.

«Con questo Piano – ha commentato Alberta Gervasio, Amministratore Delegato di Bluenergy Group – vogliamo affermarci come un operatore energetico completo, capace di presidiare l’intera filiera: dalla fornitura della commodity ai servizi tecnologici e di efficienza energetica. È l’evoluzione naturale di un Gruppo con oltre cinquant’anni di storia, che ha saputo nel tempo affrontare i cambiamenti del mercato e adattarsi alle nuove necessità dei clienti, ampliando progressivamente la propria value proposition. Con questo Piano puntiamo a rafforzare in modo significativo la nostra posizione nei servizi energetici avanzati, accrescendo anche la nostra dimensione competitiva, attraverso l’integrazione dell’offerta, l’innovazione e lo sviluppo di competenze specialistiche. Gli investimenti previsti nelle aree core pari a oltre 100 milioni di euro nel periodo 2027-2030, ci consentiranno di accelerare ulteriormente il nostro percorso di sviluppo».

Il Piano conferma inoltre, la capacità del Gruppo di innovare con uno sguardo concreto al territorio, coniugando gli obiettivi della transizione energetica, la valorizzazione delle fonti rinnovabili e la volontà di generare nuovo valore per le comunità di riferimento. Un impegno che trova in Energentium una delle sue principali espressioni, attraverso un modello sostenibile di gestione energetica dedicato al mercato ecclesiastico. Energentium diventa un abilitatore della crescita del Gruppo su un segmento caratterizzato da forte radicamento territoriale e da relazioni di fiducia con diocesi, parrocchie ed enti ecclesiastici.

«Questo Piano rappresenta un nuovo capitolo di un percorso iniziato molti anni fa e costruito nel tempo grazie alla capacità di evolvere senza perdere le nostre radici» ha dichiarato Gianfranco Curti, Fondatore di Gruppo CGI, «Siamo cresciuti insieme ai territori in cui operiamo, mantenendo sempre un rapporto diretto con clienti, famiglie e imprese e cercando di anticipare i cambiamenti del settore energetico. Oggi vogliamo continuare su questa strada, facendo leva sulla solidità costruita negli anni per investire nell’innovazione, nei servizi e nelle energie rinnovabili e accompagnare la transizione energetica con la stessa concretezza che ha caratterizzato la storia del Gruppo».

Il Piano Strategico 2026-2030 delinea così un Gruppo sempre più integrato e diversificato, capace di unire il business storico della vendita di energia allo sviluppo dei servizi energetici e della generazione rinnovabile, mantenendo al centro del proprio percorso crescita sostenibile, innovazione e vicinanza ai territori.