Studio Visa prevede un’ondata da 1,2 miliardi di persone in APAC che adotteranno stablecoin entro il 2031

Sondaggio e ricerche di settore rivelano un ampio divario tra interesse e comprensione delle stablecoin: solo il 6% degli intervistati dimostra di capire correttamente il funzionamento di questi token, mentre il 49% di chi ne è a conoscenza ritiene che possano servire soltanto per comprare e vendere criptovalute. Tra chi conosce le stablecoin ma non le ha usate, la preoccupazione per frodi e truffe emerge come il principale ostacolo.

Fornitori di stablecoin, banche e circuiti di carte stanno concorrendo per una grande opportunità nei pagamenti in una regione che, secondo il Asia Business Council, conta circa 2,5 miliardi di consumatori della classe media. Questa base ha già condotto l’Asia a guidare i flussi globali di stablecoin e l’attività on‑chain, spingendo le società di pagamento a trasformare la domanda in prodotti di uso quotidiano.

Espansione delle infrastrutture di regolamento

Visa ha ampliato la propria rete di regolamento per le stablecoin, con l’obiettivo di supportare una gamma più ampia di token e blockchain. Il partner Reap sta lavorando a stablecoin denominati in valute locali per consentire regolamenti forex 24/7 in Asia e in altri mercati, valutando ad esempio token in dollaro di Hong Kong, won e yen.

Percezione dei consumatori

Sanghavi, responsabile delle valute digitali per Asia Pacific presso Visa, ha dichiarato:

«I consumatori stanno iniziando a comprendere come le stablecoin possano supportare i metodi di spesa e trasferimento di denaro che già utilizzano.»

Sanghavi ha aggiunto che la ricerca conferma gli sviluppi su cui Visa e i suoi partner stanno lavorando per creare esperienze di pagamento affidabili e familiari su larga scala.

Impatto sui pagamenti transfrontalieri

La possibilità di regolare valute locali con stablecoin attive 24/7 può ridurre i tempi e i costi delle transazioni cross‑border, con effetti rilevanti per i flussi commerciali e le rimesse. Per banche e operatori di pagamento significa riprogettare infrastrutture di liquidità e compliance per gestire operazioni istantanee e multi‑giurisdizionali.

Sfide normative e di fiducia

Nonostante l’interesse, la scarsa comprensione e le paure legate a frodi pongono un freno all’adozione. Autorità di vigilanza, banche centrali e operatori privati devono coordinarsi per definire regole chiare su custodia, riserve e obblighi di trasparenza. Senza un quadro normativo solido, la fiducia dei consumatori e degli investitori rischia di restare limitata.

In termini tecnologici, l’interoperabilità tra blockchain e la gestione dei rischi operativi (ad esempio la resilienza delle reti e la protezione contro attacchi informatici) rappresentano ulteriori elementi che richiedono investimenti significativi da parte degli attori tradizionali dei pagamenti.

Considerazioni per il mercato europeo e italiano

Per il contesto italiano ed europeo la diffusione delle stablecoin in Asia offre spunti per le banche e le fintech: partnership con operatori asiatici potrebbero facilitare servizi di rimessa più economici e veloci, mentre gli investitori devono valutare l’esposizione a società che sviluppano infrastrutture di regolamento in tempo reale. Al contempo, la transizione rende cruciale la vigilanza su antiriciclaggio e protezione dei consumatori a livello transnazionale.

Azioni attese nel breve termine

Nei prossimi mesi è probabile assistere a: test pilota su casi d’uso reali (pagamenti al dettaglio, rimesse, regolamento tra istituzioni), annunci di integrazione fra circuiti di pagamento tradizionali e reti di stablecoin, e un’intensificazione del dialogo regolatorio tra autorità nazionali e organismi internazionali per definire standard comuni.

In sintesi

  • La limitata comprensione delle stablecoin rappresenta un rischio per l’adozione massiva; la comunicazione e l’educazione dei consumatori sono quindi leve strategiche per accelerare l’uso nei pagamenti quotidiani.
  • Il potenziale di regolamenti 24/7 e token in valute locali può ridurre i costi di cross‑border e rimessa, offrendo opportunità di efficienza per banche e operatori di pagamento europei che instaurino alleanze con partner asiatici.
  • Per gli investitori, il settore presenta opportunità nelle infrastrutture di regolamento e nei servizi di liquidità, ma richiede un’attenta valutazione del rischio normativo e operativo legato a sicurezza e compliance.


Author: Tony
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