Alla base di Luna Rossa a Cagliari nasce la mostra scientifica Ocean&Climate Village

L’esposizione scientifica itinerante Ocean&Climate Village è approdata alla base di Luna Rossa a Cagliari. Promossa dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) del UNESCO e sostenuta dal Gruppo Prada nell’ambito del progetto Sea Beyond, l’iniziativa è stata inaugurata venerdì e, vista la forte affluenza prevista, rimarrà aperta fino al 15 ottobre.

Quattro sezioni tematiche

Il percorso espositivo è organizzato in quattro aree tematiche — One Ocean, The Climate Engine, Biodiversity e Ocean Anomalies — progettate per guidare i visitatori attraverso il ruolo dell’oceano negli equilibri planetari, con un linguaggio accessibile e diversi livelli di approfondimento per pubblici di età e competenze differenti.

Tra gli elementi in mostra figurano una riproduzione in 3D del granchio blu, gli strumenti utilizzati per il carotaggio dei ghiacciai nell’ambito del progetto Follow the Ice, immagini di coralli di profondità raccolte durante le ricerche del biologo marino Pier Giovanni Chimienti e del progetto Sea Beyond, oltre a installazioni immersive come l’esperienza sonora dei suoni naturali del mare e una sezione a grandezza naturale che ricostruisce una porzione di barriera corallina illustrando l’attività di rigenerazione dei reef condotta dai Coral Gardeners.

L’impegno per gli oceani

Magdalena Landry ha sottolineato:

“Con questa nuova edizione dell’Ocean&Climate Village, l’UNESCO rinnova il proprio impegno nel promuovere l’Ocean Literacy e motivare il pubblico di tutte le età ad agire per il futuro dell’oceano.”

Nella sua dichiarazione Magdalena Landry ha poi evidenziato l’importanza dell’ospitalità offerta dalla base di Luna Rossa, sottolineando come lo sport possa essere un amplificatore di messaggi positivi oltre la competizione, favorendo un’azione collettiva per la tutela degli oceani.

L’evento rientra nelle principali iniziative nate dal rinnovo della collaborazione tra Luna Rossa e UNESCO in vista della 38ª America’s Cup. Per la durata della manifestazione la base del team si trasforma in uno spazio aperto alla divulgazione scientifica e all’educazione all’oceano, con attività dedicate a scuole, famiglie e operatori locali.

Oltre all’aspetto culturale e formativo, la tappa a Cagliari evidenzia le potenzialità di integrazione tra grandi eventi sportivi e progetti di sostenibilità ambientale: iniziative come questa possono stimolare la domanda di turismo scientifico e creare sinergie tra istituzioni, imprese e centri di ricerca attivi nel settore marino.

La mostra propone inoltre strumenti concreti per avvicinare il pubblico alle scienze marine, promuovendo pratiche di tutela e citizen science che possono alimentare banche dati, programmi di monitoraggio e iniziative di conservazione partecipata su scala nazionale ed europea.

In sintesi

  • La collaborazione tra UNESCO, aziende come il Gruppo Prada e team sportivi internazionali apre percorsi di finanziamento privato per progetti di conservazione marina, creando opportunità per startup e fornitori di tecnologie per il monitoraggio degli oceani.
  • Eventi divulgativi legati a manifestazioni sportive internazionali possono aumentare il flusso turistico specializzato, con ricadute positive per l’economia locale e la domanda di servizi educativi e ricettivi a Cagliari e regioni limitrofe.
  • Il rafforzamento dell’Ocean Literacy favorisce una maggiore attenzione pubblica che può tradursi in maggiore supporto politico e risorse per la ricerca marina nelle università e nei centri di ricerca italiani.


Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.