Levi Strauss cresce nel terzo trimestre e alza le previsioni per il 2026

Levi Strauss & Co. chiude il terzo trimestre 2026 con una crescita dei ricavi e un netto miglioramento della redditività, sostenuti soprattutto dallo sviluppo dei mercati internazionali, dal canale wholesale e dalle categorie lifestyle. Il gruppo statunitense ha registrato ricavi netti per 1,61 miliardi di dollari, in aumento del 4% a cambi correnti e del 5% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La performance porta Levi Strauss a rivedere al rialzo le aspettative per l’intero esercizio, nonostante il canale direct-to-consumer abbia mostrato un andamento inferiore alle attese interne durante il trimestre.

Redditività in forte miglioramento

L’utile operativo del trimestre, conclusosi il 30 agosto, ha raggiunto 222 milioni di dollari, rispetto ai 167 milioni dello stesso periodo del 2025, con una crescita del 33%.

Il relativo margine operativo è salito al 13,8%, dall’10,8% registrato un anno prima.

L’EBIT adjusted si è attestato a 249 milioni di dollari, con un incremento del 36% a cambi correnti e del 38% a cambi costanti. Il margine EBIT adjusted è conseguentemente passato dall’11,8% al 15,5%.

Anche l’utile netto da attività continuative è migliorato, raggiungendo 169 milioni di dollari rispetto ai 122 milioni del terzo trimestre precedente.

I rimborsi dei dazi sostengono i margini

Un contributo significativo alla redditività è arrivato dai rimborsi dei dazi, che hanno favorito l’espansione del margine operativo.

Secondo quanto comunicato dal gruppo, l’effetto complessivo è stato pari a 490 punti base. Levi Strauss ha tuttavia scelto di reinvestire nel business circa 160 punti base di questo beneficio, con un impatto netto di circa 330 punti base.

La scelta riflette l’intenzione della società di utilizzare parte del vantaggio ottenuto per finanziare iniziative destinate a sostenere la crescita futura, anziché tradurlo integralmente in maggiore redditività nel breve periodo.

Europa e Asia sostengono la crescita internazionale

Dal punto di vista geografico, le Americhe hanno registrato una crescita dei ricavi del 4% a cambi correnti e del 2% a cambi costanti, mentre negli Stati Uniti le vendite sono diminuite dell’1%.

L’Europa ha segnato un aumento del 4% a cambi correnti e del 5% a cambi costanti.

Ancora più sostenuta la performance dell’Asia, dove i ricavi sono cresciuti del 5% a cambi correnti e del 10% a cambi costanti.

Anche Beyond Yoga, marchio appartenente al portafoglio del gruppo, ha registrato un incremento del 9%, rafforzando il contributo delle categorie lifestyle alla strategia complessiva.

Wholesale in crescita, e-commerce a +10%

Sul fronte dei canali distributivi, il wholesale è cresciuto del 6%, sia a cambi correnti sia a cambi costanti.

Il direct-to-consumer (DTC) ha invece registrato un progresso del 2%, rimanendo tuttavia al di sotto delle aspettative interne della società. Il canale ha rappresentato il 45% dei ricavi complessivi del trimestre.

All’interno del DTC, l’e-commerce ha mostrato una dinamica più robusta, con una crescita del 10%.

Levi Strauss ha già avviato interventi per migliorare la performance del canale diretto e segnala indicazioni più favorevoli in vista della stagione commerciale delle festività.

Michelle Gass: segnali incoraggianti verso il quarto trimestre

Michelle Gass, Presidente e CEO di Levi Strauss & Co., ha sottolineato la solidità del portafoglio e il contributo della crescita internazionale e wholesale.

Secondo la manager, la performance del direct-to-consumer è rimasta sotto le aspettative, ma le azioni correttive avviate dal gruppo stanno producendo indicazioni considerate incoraggianti.

Sulla base delle tendenze più recenti, Levi Strauss prevede che il DTC possa tornare a una crescita a metà della singola cifra nel quarto trimestre, con segnali di miglioramento anche negli Stati Uniti.

Harmit Singh punta sul reinvestimento per sostenere la crescita

Harmit Singh, Chief Financial and Growth Officer di Levi Strauss, ha evidenziato la capacità del gruppo di continuare a crescere in un contesto operativo dinamico.

La società ha scelto di riallocare una parte rilevante del beneficio derivante dai rimborsi dei dazi nel terzo e nel quarto trimestre, con l’obiettivo di sostenere iniziative considerate importanti per lo sviluppo futuro.

Nel corso dell’intero esercizio, Levi Strauss prevede di reinvestire circa 60 milioni di dollari legati a questi rimborsi, dei quali circa 35 milioni concentrati nel quarto trimestre.

Levi Strauss alza la guidance per il 2026

Alla luce dei risultati ottenuti e delle tendenze osservate nelle ultime settimane, Levi Strauss ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero esercizio 2026.

La crescita dei ricavi netti reported è ora attesa intorno al 7%, mentre quella organica dovrebbe attestarsi intorno al 6%.

Il margine EBIT adjusted è previsto al 12,1%, con un miglioramento di circa 70 punti base.

La strategia del gruppo continuerà quindi a concentrarsi sull’espansione internazionale, sul rafforzamento delle categorie lifestyle e sul recupero del canale direct-to-consumer, con particolare attenzione all’e-commerce e all’efficienza operativa.