Ecco le aziende dove si lavora meglio in Europa: Chiesi e Bending Spoons tra le top 100
- 8 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Chiesi e Bending Spoons sono le uniche due aziende italiane presenti nella classifica dei 100 migliori posti di lavoro tra le multinazionali europee, una graduatoria stilata da Great Place to Work che valuta ambiente e fiducia all’interno delle organizzazioni.
Beniamino Bedusa ha dichiarato:
“Chiesi e Bending Spoons dimostrano che anche dall’Italia si può competere ai massimi livelli in Europa.”
Classifica europea: chi è in testa
Al vertice della classifica europea figura la catena alberghiera di lusso Hilton, seguita dalla società biotech e farmaceutica AbbVie e dall’operatore logistico DHL. Completano la top ten realtà riconosciute nei rispettivi settori: Cisco, Specsavers, Allianz, Stryker, Aviva, Siemens Healthineers e Salesforce.
Distribuzione settoriale
La presenza settoriale nella classifica mostra una netta prevalenza dell’information technology (28%), seguita da servizi finanziari e assicurazioni (14%) e servizi professionali (12%). Altri comparti rilevanti includono biotecnologie e farmaceutica e retail (entrambi al 10%), manifattura e produzione (9%) e sanità (4%). Settori come ospitalità, costruzioni e altri sommano il 3%, i trasporti il 2% e istruzione/formazione e advertising/marketing l’1%.
Metodo e campione
La classifica si basa sulle valutazioni di circa 1,2 milioni di collaboratori europei provenienti da vari Paesi, tra cui Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Regno Unito. Il criterio principale considera come le aziende con almeno 500 dipendenti riescano a costruire ambienti basati sulla fiducia e sul benessere delle persone.
Perché conta la fiducia
Secondo i risultati raccolti, le grandi aziende che pongono le persone al centro ottengono anche performance migliori in termini di business e capacità di trattenere i talenti. La correlazione tra fiducia interna e risultati aziendali emerge come fattore determinante per retention, agilità organizzativa e produttività.
Tra le realtà italiane, Chiesi si colloca al 21° posto mentre la milanese Bending Spoons è al 69°; nessuna impresa italiana figura nella top ten europea. Questo posizionamento evidenzia sia un risultato positivo — la presenza nell’elenco continentale — sia lo spazio di miglioramento rispetto ai leader europei.
Beniamino Bedusa ha aggiunto:
“Le aziende che si distinguono sono quelle in cui i leader ascoltano, comunicano con chiarezza e fanno corrispondere le azioni alle parole. È essenziale che questa coerenza valga per tutte le persone, non solo per una parte. Investire nella fiducia non è solo una questione di clima aziendale, ma una scelta strategica di business: chi mette al centro i collaboratori registra risultati migliori in termini di retention, agilità e performance.”
A livello pratico, i risultati invitano le imprese italiane a rafforzare pratiche di leadership trasparente, comunicazione interna efficace e politiche di sviluppo professionale, per competere non solo sul prodotto e sul prezzo ma anche sulla qualità dell’ambiente di lavoro.
Implicazioni per il mercato del lavoro e gli investitori
Per il mercato del lavoro italiano, la presenza di due aziende nella top 100 europea può aiutare a valorizzare modelli organizzativi efficaci e attrarre talenti. Per gli investitori, indicatori di gestione del capitale umano come quelli misurati in questa classifica sono segnali utili per valutare sostenibilità a medio-lungo termine e rischio di turnover.
In sintesi
- Le aziende italiane presenti nella top 100 europea sono poche; migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro può diventare un elemento distintivo competitivo per attrarre capitale umano e finanziario.
- Investire in pratiche di leadership trasparente e retention riduce i costi legati al turnover e può tradursi in maggiore stabilità operativa e valore per gli azionisti.
- La prevalenza dell’information technology e dei servizi finanziari nella classifica segnala agli investitori settori con forte attenzione alla gestione delle risorse umane, utile per orientare scelte settoriali e portfolio.