Ansaldo Energia rafforza le attività nucleari con una Business Unit dedicata

Il Consiglio di Amministrazione di Ansaldo Energia e il Consiglio di Amministrazione di Ansaldo Nucleare hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Ansaldo Nucleare in Ansaldo Energia, con la creazione di una Business Unit Nuclear dedicata. La nuova organizzazione nasce con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo del nucleare nella strategia di crescita del Gruppo e di accelerarne lo sviluppo facendo leva sulla scala industriale e sulla capacità di investimento di Ansaldo Energia, alla luce della crescente rilevanza che questa tecnologia sta assumendo nel panorama energetico italiano e internazionale.

L’operazione sarà sottoposta ai successivi passaggi autorizzativi secondo le procedure previste. Il progetto sarà inoltre presentato compiutamente alle organizzazioni sindacali nell’ambito del previsto percorso di informazione e confronto con le rappresentanze dei lavoratori.

Il nucleare sta tornando al centro delle strategie energetiche di lungo periodo, spinto dalla necessità di rafforzare la sicurezza energetica, sostenere la competitività e garantire una produzione di energia affidabile e a basse emissioni di carbonio. In questo contesto, Ansaldo Energia individua nel nucleare una delle principali direttrici di sviluppo per i prossimi decenni.

L’integrazione nasce infatti per potenziare e valorizzare le attività portate avanti da Ansaldo Nucleare e unirà oltre sessant’anni di competenze specialistiche nel nucleare, patrimonio della società, con la scala industriale, la solidità finanziaria e le capacità di esecuzione di Ansaldo Energia. In qualità di produttore di turbine a vapore e generatori anche per centrali nucleari, il Gruppo metterà a disposizione capacità consolidate nell’ingegneria, nella produzione, nella gestione della supply chain e nei servizi di lungo periodo, garantendo piena continuità alle attività, alle certificazioni, ai programmi in corso e alle relazioni con clienti e partner. L’integrazione consentirà inoltre la semplificazione gestionale, la velocizzazione dell’attuazione delle strategie e a una maggiore razionalizzazione dei costi.

La nuova Business Unit Nuclear consentirà di valorizzare ulteriormente le competenze sviluppate da Ansaldo Nucleare nei programmi di estensione della vita operativa degli impianti esistenti, negli Small Modular Reactor (SMR), nei reattori avanzati di IV generazione e nei principali programmi internazionali di fusione nucleare, facendo leva sulle capacità industriali e finanziarie del Gruppo per sostenere la crescita delle attività nel settore.

Nell’ambito della nuova organizzazione, Daniela Gentile, attualmente Amministratrice Delegata di Ansaldo Nucleare, assumerà il ruolo di Executive Vice President Nuclear di Ansaldo Energia, guidando la Business Unit e le iniziative di sviluppo strategico nel settore.

«Il nucleare sta tornando al centro delle strategie energetiche di lungo periodo in Europa. Con questa integrazione rafforziamo ulteriormente il ruolo del nucleare all’interno di Ansaldo Energia, unendo competenze specialistiche, capacità industriali e solidità finanziaria. Il nostro obiettivo è accelerare lo sviluppo delle attività nucleari del Gruppo, contribuendo alla crescita della filiera italiana e al rafforzamento della sicurezza energetica e della competitività del Paese», ha dichiarato Fabrizio Fabbri, Amministratore Delegato di Ansaldo Energia.

«Questa evoluzione organizzativa valorizza la complementarità tra le competenze nucleari sviluppate in oltre sessant’anni di attività e le capacità industriali del Gruppo. In un mercato in forte crescita, potremo offrire ai clienti un supporto ancora più completo nello sviluppo e nella realizzazione dei programmi nucleari di nuova generazione», ha dichiarato Daniela Gentile.

Ansaldo Energia: competenze e progetti nel settore nucleare

Il Gruppo Ansaldo Energia è attivo lungo l’intera catena del valore del nucleare, dalla progettazione e realizzazione di componenti ad alta tecnologia all’estensione della vita operativa degli impianti, dalla sicurezza nucleare al decommissioning, fino allo sviluppo delle tecnologie di nuova generazione. Attraverso Ansaldo Nucleare, il Gruppo partecipa a programmi internazionali come ITER, collabora con diversi programmi internazionali dedicati agli Small Modular Reactor (SMR) e svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo del progetto europeo EU-SMR-LFR, iniziativa europea dedicata allo sviluppo di un reattore modulare avanzato di IV generazione raffreddato a piombo.

Ansaldo Energia partecipa a Nuclitalia, contribuendo alla valutazione delle tecnologie più promettenti per il nuovo nucleare e allo sviluppo delle competenze industriali e della supply chain nazionale necessarie per il settore. Accanto a questo impegno, il Gruppo è attivamente coinvolto nello sviluppo della filiera industriale italiana del nucleare in collaborazione con RINA, favorendo il coinvolgimento di fornitori e competenze nazionali nelle future opportunità di mercato.

Il recente perfezionamento del finanziamento sindacato da 470 milioni di euro ottenuto da Ansaldo Energia rafforza ulteriormente la solidità finanziaria del Gruppo e ne sostiene la capacità di investimento nelle attività previste dal Piano Industriale, incluse quelle destinate allo sviluppo delle attività nucleari.