Fope accelera nel primo semestre: ricavi a 56,8 milioni e crescita sui mercati internazionali

Fope chiude il primo semestre 2026 con una crescita sostenuta, trainata dal rafforzamento nei mercati storici e dall’espansione nelle aree considerate strategiche per lo sviluppo internazionale. Il gruppo orafo vicentino ha registrato ricavi netti consolidati per 56,8 milioni di euro, in aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La crescita ha interessato sia i mercati principali, come Americhe ed Europa, con un contributo rilevante di Germania e Regno Unito, sia quelli emergenti, tra cui Giappone, Corea del Sud e Sud-Est asiatico. Proprio queste aree stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel piano di internazionalizzazione del brand.

Ricavi e marginalità in crescita nel primo semestre

Accanto all’aumento dei ricavi, Fope registra un miglioramento della redditività operativa.

L’EBITDA raggiunge 14,8 milioni di euro, rispetto ai 10,6 milioni del primo semestre 2025, mentre l’EBITDA margin sale dal 24,6% al 26,1%.

L’EBIT si porta a 13,3 milioni di euro, dai 9,1 milioni dell’anno precedente, mentre l’utile netto cresce da 5,6 a 9,4 milioni di euro.

Secondo la società, il risultato è stato sostenuto dall’aumento dei volumi di vendita e dal miglioramento dei margini primari, che hanno consentito di assorbire in modo più efficace i costi generali della struttura.

Europa, Stati Uniti e Asia sostengono lo sviluppo

La performance del semestre riflette una crescita diffusa nei diversi mercati internazionali.

Le aree dove il marchio dispone già di una presenza consolidata, in particolare Europa e Stati Uniti, hanno continuato a contribuire allo sviluppo del business. Parallelamente, Fope sta intensificando gli investimenti nei mercati asiatici.

Tra le aree emergenti figurano Giappone, Corea del Sud e Sud-Est asiatico, dove il gruppo punta ad aumentare progressivamente la riconoscibilità del marchio e il presidio commerciale.

La recente apertura del primo monomarca a Hong Kong si inserisce proprio in questa strategia e rappresenta un nuovo passo nell’espansione diretta del brand in Asia.

Diego Nardin: il posizionamento internazionale sostiene i risultati

Diego Nardin, CEO di Fope, ha collegato i risultati del semestre al percorso di rafforzamento del posizionamento distintivo del marchio nel lusso internazionale.

Secondo il manager, sia i mercati consolidati sia quelli emergenti hanno risposto positivamente alle attività commerciali e agli investimenti programmati.

Il gruppo segnala inoltre che il secondo semestre è iniziato con indicazioni favorevoli, grazie a un portafoglio ordini in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e coerente con le previsioni formulate dalla società.

Investimenti in aumento per sostenere la crescita

Nel primo semestre Fope ha continuato a destinare risorse allo sviluppo operativo e commerciale.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali sono saliti a 3,4 milioni di euro, rispetto a 1,6 milioni nello stesso periodo del 2025.

Il flusso di cassa operativo ha raggiunto 9,2 milioni di euro, contro i 6,3 milioni dell’anno precedente.

La strategia prevede quindi di accompagnare l’espansione delle vendite con investimenti destinati a sostenere la crescita internazionale, la distribuzione selettiva e il rafforzamento della presenza diretta nei mercati considerati prioritari.

Fope France rafforza la presenza diretta in Europa

Un altro tassello della strategia internazionale è rappresentato dalla costituzione di Fope France Sas, società controllata al 100% con sede a Parigi.

La nuova struttura è dedicata allo sviluppo commerciale del mercato francese e si affianca alle filiali già operative negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania e in Giappone.

Fope France avrà il compito di sostenere la distribuzione selettiva delle collezioni attraverso attività commerciali, di marketing e di comunicazione dedicate.

Per il gruppo, la Francia rappresenta uno dei mercati centrali del lusso internazionale e una presenza diretta dovrebbe consentire di sviluppare relazioni più strutturate con clienti e partner.

Le prospettive per il resto del 2026

Per l’intero esercizio, Fope prevede volumi di vendita superiori rispetto al 2025 e conferma l’attesa di un risultato positivo.

La società mantiene tuttavia un approccio prudente in considerazione delle possibili evoluzioni del contesto macroeconomico e geopolitico.

La strategia resta focalizzata sull’espansione internazionale, sulla crescita nei mercati asiatici, sul rafforzamento dei mercati consolidati e sullo sviluppo di una presenza diretta nei principali hub del lusso.