Italgas sbarca all’estero: firmato accordo per il 22,5% della portoghese Floene

Dopo l’esperienza in Grecia, Italgas amplia la sua presenza internazionale approdando in Portogallo. Il gruppo guidato da Paolo Gallo ha acquisito il 22,5% del capitale di Floene, principale operatore della distribuzione del gas nel paese, attraverso l’acquisto del pacchetto detenuto da Meet Europe Natural Gas in un’operazione conclusa con Marubeni Corporation e Toho Gas Co. Ltd..

Un passo del percorso di crescita disegnato dal piano

L’iniziativa si inserisce nella traiettoria delineata dal piano strategico presentato dal gruppo e rappresenta una tappa nelle opportunità internazionali ricercate per diversificare e rafforzare la rete di distribuzione del gas in Europa meridionale. L’operazione offrirà a Italgas la possibilità di detenere un ruolo industriale di rilievo nella partnership con gestione congiunta di Floene, valorizzando competenze tecniche e capacità di investimento.

Dal punto di vista operativo, l’investimento punta a coniugare la presenza locale consolidata di Floene con le tecnologie e i processi di digitalizzazione che Italgas ha sviluppato nelle sue reti, con ricadute potenziali su efficienza, qualità del servizio e programmi di modernizzazione delle infrastrutture.

Gallo: l’operazione genererebbe un rilevante valore industriale

Paolo Gallo ha commentato:

“Questa operazione può creare un valore industriale significativo, apportando vantaggi ai clienti, alle comunità locali e agli altri stakeholder e sostenendo lo sviluppo di lungo periodo della distribuzione del gas in Portogallo. L’integrazione delle competenze locali di Floene con l’esperienza di Italgas nella digitalizzazione, nell’innovazione e nell’efficienza operativa rappresenta il nucleo dei benefici attesi.”

Deal da circa 120 milioni di euro

Il valore d’impresa attribuito all’operazione (equity value) si aggira attorno ai 120 milioni di euro. Il perfezionamento dell’acquisizione è comunque subordinato al soddisfacimento di condizioni contrattuali e all’ottenimento delle autorizzazioni dalle autorità regolatorie competenti, sia a livello nazionale che, se necessario, europeo.

In termini finanziari, l’operazione si inserisce in una logica di espansione pianificata che potrebbe prevedere una combinazione di risorse proprie e indebitamento ordinario per il finanziamento. Sotto il profilo regolatorio si attendono verifiche su concorrenza e conformità alle norme locali, fasi che possono influenzare i tempi di chiusura.

Dal punto di vista del mercato portoghese, Floene è un attore rilevante nella distribuzione locale di gas e l’ingresso di un operatore come Italgas potrebbe accelerare interventi di ammodernamento delle reti, aumentare la resilienza infrastrutturale e agevolare progetti legati alla transizione energetica, come la preparazione delle infrastrutture per miscele con idrogeno o biometano.

Per gli investitori e gli osservatori italiani, l’operazione conferma la strategia di internazionalizzazione del settore delle utilities e sottolinea come le società italiane possano sfruttare competenze tecniche consolidate per ottenere ruolo e valore in mercati esteri ad elevata complementarietà.

In sintesi

  • L’entrata di Italgas in Portogallo rafforza la presenza italiana nel mercato della distribuzione del gas nel Mediterraneo, aprendo opportunità per fornitori di tecnologie e servizi legati alla digitalizzazione delle reti.
  • L’investimento, se approvato, potrebbe migliorare la profittabilità a medio termine grazie a sinergie operative e a interventi di efficienza, pur esponendo il gruppo a rischi regolatori e a costi di integrazione.
  • Per il mercato italiano, l’operazione testimonia una fase di consolidamento nel settore energetico europeo: gli investitori dovranno valutare come tali mosse influenzino la crescita degli utili e la sostenibilità del debito delle utility quotate.


Author: Tony
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