Citigroup porta il target a 12 mesi su Bitcoin (BTC) a $113,000 mentre riprendono i flussi verso gli etf
- 2 Ottobre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Citigroup ha rivisto al rialzo le sue previsioni per Bitcoin e Ether, motivando il cambiamento con la ripresa dei flussi verso i prodotti ETF e con condizioni macroeconomiche considerate favorevoli.
Aggiornamento delle previsioni di Citigroup
La banca d’affari ha innalzato l’obiettivo a 12 mesi per Bitcoin da $82.000 a $113.000 e per Ether da $2.240 a $3.028. Sulla base dei prezzi correnti, tali target implicano incrementi approssimativi rispettivamente del 35% per BTC e del 12% per ETH.
Flussi sugli ETF e contesto macroeconomico
Citigroup prevede afflussi più contenuti ma più persistenti verso prodotti come gli ETF, auspicando una crescita graduale delle allocazioni da parte di consulenti e intermediari. Nel dettaglio, il gruppo stima circa $5 miliardi di nuovi flussi nel prossimo anno.
Gli ETF spot su Bitcoin avevano registrato deflussi netti per $5,8 miliardi a metà luglio, una tendenza che si è invertita nei mesi successivi: per il 2026 i flussi netti sono tornati positivi, raggiungendo circa $800 milioni verso fine settembre.
Citigroup ha osservato:
“flussi più lenti ma più persistenti”
Effetti normativi e reazioni di mercato
Nonostante il mancato avanzamento del Clarity Act presso il Senato degli Stati Uniti a metà mese, le successive comunicazioni regolamentari del SEC hanno contribuito ad attenuare il sentimento negativo tra gli operatori.
Citigroup ha scritto:
“un effetto positivo temporaneo ma significativo.”
Implicazioni per gli investitori
L’aggiornamento delle stime riflette un clima di maggiore interesse istituzionale: prospettive di flussi stabili verso gli ETF possono sostenere i prezzi, ma non eliminano la volatilità tipica del mercato delle criptovalute.
Per gli investitori italiani è importante valutare prodotti regolamentati e la qualità della liquidità offerta, oltre a considerare l’impatto fiscale e i costi di intermediazione. Una strategia diversificata e un orizzonte temporale definito restano strumenti chiave per gestire rischi e opportunità.
Infine, la sensibilità dei prezzi alle notizie regolamentari sottolinea come le decisioni del SEC e l’evoluzione normativa negli Stati Uniti possano avere effetti indiretti sui mercati europei e sulle scelte di allocazione degli investitori istituzionali.
In sintesi
- La revisione al rialzo di Citigroup segnala una maggiore fiducia istituzionale, ma gli investitori devono restare vigili rispetto alla volatilità intrinseca del mercato crypto.
- Flussi più stabili verso gli ETF possono favorire una riduzione del premio di rischio percepito, influenzando le valutazioni e le decisioni di allocazione nei portafogli istituzionali.
- La dipendenza dalle decisioni regolamentari statunitensi evidenzia il rischio di correlazione tra mercati globali; per gli investitori italiani è prudente monitorare le evoluzioni normative e considerare strumenti regolamentati con adeguata liquidità.