Gruppo FAE Technology: il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026

Il Consiglio di Amministrazione di FAE Technology S.p.A. – Società Benefit (“FAE Technology” o la “Società”), gruppo industriale high-tech attivo nella progettazione, ingegnerizzazione e produzione di sistemi avanzati basati sull’elettronica, destinati a mercati ad elevata affidabilità in ambito terrestre e spaziale (il “Gruppo”), ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata. 

Gianmarco Lanza, Presidente e Amministratore Delegato di FAE Technology, ha dichiarato: «I risultati del primo semestre confermano la solidità del percorso intrapreso dal Gruppo e, insieme alla consistenza del portafoglio ordini, ci danno una buona visibilità sulla seconda parte dell’anno. La crescita dei volumi si accompagna a un lavoro mirato su efficienza e struttura di costo, con l’obiettivo di migliorare progressivamente la marginalità. Guardiamo al 2027 con basi ancora più solide, facendo leva sull’integrazione delle competenze e dell’offerta commerciale, oltre che su una presenza sempre più strutturata nei mercati in cui possiamo esprimere maggiore valore tecnologico. In questo percorso, Spazio e Difesa rappresentano due ambiti dal grande potenziale, nei quali stiamo consolidando relazioni, know how e capacità industriali. Continuiamo a lavorare con disciplina sulla crescita dei volumi e sul miglioramento della redditività, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo la capacità del Gruppo di generare valore».

Principali risultati consolidati proforma al 30 giugno 2026

Al 30 giugno 2026, i ricavi consolidati proforma del Gruppo FAE Technology ammontano a 43,5 milioni di euro (+33,3% sui 32,6 milioni di euro al 30 giugno 2025), mentre il valore della produzione proforma è pari a 47,6 milioni di euro, in aumento del 48,0% rispetto ai 32,2 milioni di euro del medesimo periodo del 2025. Nel semestre, il Gruppo ha proseguito il percorso di crescita avviato nella seconda parte del 2025, sostenuto dalla dinamica positiva dei principali mercati di riferimento, tra cui elettrificazione, telecomunicazioni e transizione energetica. Particolarmente significativo è stato il contributo dei settori difesa e applicazioni ad alta affidabilità (Hi-Rel), nei quali FAE Technology sta consolidando il proprio posizionamento grazie alle competenze ingegneristiche e produttive sviluppate lungo la filiera dell’elettronica. Prosegue inoltre la crescita di MY Fast PCBA, che nel semestre ha registrato ricavi per 1,9 milioni di euro, in aumento del 26,7% rispetto agli 1,5 milioni di euro del primo semestre 2025, confermandosi un canale di sviluppo commerciale e di generazione di lead qualificati. 

L’Ebitda proforma al 30 giugno 2026 è pari a 3,5 milioni di euro, in miglioramento del 63,3% rispetto ai 2,2 milioni di euro dell’esercizio precedente. L’incremento è sostenuto dalla crescita dei volumi, mentre l’EBITDA margin si attesta al 7,4% rispetto al 6,7% dello stesso periodo del 2025. 

Il Risultato Netto ammonta a 1,2 milioni di euro (al 30 giugno 2025 era pari a 0,2 milioni di euro). 

L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2026 è pari a 11,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 3,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025. L’incremento è riconducibile principalmente all’aumento delle passività finanziarie non correnti. 

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2026

Al netto degli effetti del consolidamento integrale di Kayser Italia S.r.l. inclusi nei dati proforma, i ricavi risultanti dalla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026 si attestano a 39,5 milioni di euro (+21,0% sui 32,6 milioni di euro al 30 giugno 2025). Il valore della produzione sale a 42,3 milioni di euro, segnando un incremento del 31,4% rispetto ai 32,2 milioni di euro del medesimo periodo del 2025.

L’Ebitda al 30 giugno 2026 si porta a 2,6 milioni di euro, in miglioramento del 20,7% rispetto ai 2,2 milioni di euro dell’esercizio precedente, mentre l’EBITDA margin si mantiene al 6,2%, rispetto al 6,7% dello stesso periodo del 2025.

Il Risultato Netto si porta a 0,6 milioni di euro, rispetto ai 0,2 milioni di euro registrati al 30 giugno 2025. 

Alla medesima data, il Capitale Circolante Netto è pari a 30,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai 22,1 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2025, in linea con la crescita dei volumi e delle attività del Gruppo. L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2026 è di 13,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 3,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Il Patrimonio Netto si attesta a 33,7 milioni di euro, in leggera crescita rispetto ai 32,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2026 

Acquisizione di ulteriori ordini nel settore TLC

Nel corso del periodo, sono stati acquisiti ordini per un valore complessivo pari a Euro 6 milioni nell’ambito del rapporto di fornitura avviato nel settore delle telecomunicazioni e comunicato al mercato in data 14 ottobre 2025. Gli ordini, assegnati alla Capogruppo, si inseriscono nella collaborazione con un cliente produttore di apparati per le comunicazioni elettroniche, appartenente a un primario Gruppo internazionale, e riguardano attività di prototipazione e produzione di sistemi elettronici complessi ad elevate prestazioni. L’integrazione dei contratti rappresenta un primo significativo sviluppo del rapporto commerciale e pone solide basi per un’evoluzione strutturata della collaborazione, confermando le prospettive di una progressiva espansione delle forniture nel settore delle telecomunicazioni. Il valore economico complessivo degli ordini, pari a circa Euro 11 milioni, produrrà i propri effetti prevalentemente nel corso del 2026, contribuendo a rafforzare ulteriormente il portafoglio ordini del Gruppo.

Partnership con Qualcomm relativa a moduli industriali con AI nativa per applicazioni ad alta complessità

FAE Technology S.p.A. – Società Benefit ha avviato la collaborazione con Qualcomm Technologies, Inc., leader globale in edge AI, in calcolo ad alte prestazioni e a basso consumo energetico e nelle tecnologie avanzate di connettività. In occasione di Embedded World 2026, che si è svolto dal 10 al 12 marzo 2026, la collaborazione ha portato alla presentazione di Nari e Deva, due moduli industriali basati sui processori Qualcomm Dragonwing™ IQ6 Series e Q6 Series, progettati per applicazioni di edge AI, automazione industriale, robotica, visione artificiale e IoT evoluto. Le soluzioni, già integrate con Foundries.io, supportano lo sviluppo di applicazioni sicure, aggiornabili e orientate alla cyber resilience. L’operazione amplia le capacità del Gruppo nello sviluppo e nell’integrazione di piattaforme hardware-software ad alte prestazioni, combinando calcolo locale, intelligenza artificiale nativa ed efficienza energetica su architetture progettate per applicazioni industriali ad elevata affidabilità. L’ingresso nel Qualcomm Partner Network – IoT & Industrial track consente inoltre a FAE Technology di accedere a risorse, strumenti di sviluppo e all’ecosistema di partner Qualcomm, rafforzando il proprio posizionamento deep tech nei segmenti embedded ad alta complessità e la capacità di presidiare l’intero ciclo di sviluppo, dalla progettazione alla validazione industriale.

Lancio della piattaforma di prototipazione Digiproto

IN data 18 marzo 2026, FAE Technology ha avviato DigiProto, piattaforma digitale proprietaria per la configurazione, quotazione e realizzazione di prototipi di schede elettroniche assemblate, dedicata ai mercati di Spagna e Portogallo. DigiProto rappresenta la prima applicazione operativa della partnership strategica avviata con Digiproces, società spagnola attiva nei servizi di Electronics Manufacturing Services (EMS), e consente di combinare la piattaforma digitale e le competenze di prototipazione di FAE Technology con la presenza industriale e commerciale del partner sul mercato iberico. La piattaforma consente di accelerare il passaggio dalla richiesta del cliente alla quotazione e alla prototipazione, attraverso un ambiente digitale integrato e con produzione presso la struttura di FAE Technology. L’iniziativa rafforza il modello di sviluppo internazionale del Gruppo, basato sull’integrazione tra asset manifatturieri, competenze ingegneristiche, soluzioni digitali proprietarie e partnership industriali locali, con l’obiettivo di ridurre il time-to-market e rendere il servizio di prototipazione più scalabile. DigiProto costituisce inoltre un primo riferimento per la possibile replicazione del modello in ulteriori mercati geografici.

Approvazione nuovo piano di stock option 2026-2032

Nel corso dell’Assemblea degli azionisti del 28 maggio 2026 è stato approvato il regolamento del Piano di Stock Option 2026-2032, finalizzato a incentivare e fidelizzare le risorse chiave della Società e ad allinearne gli interessi con quelli degli azionisti, orientandone l’operato al raggiungimento di obiettivi di crescita e creazione di valore nel medio-lungo termine. Il Piano prevede l’assegnazione di un massimo di 1.800.000 opzioni, pari a circa l’8,2% delle azioni emesse dalla Società alla data dell’Assemblea, ciascuna delle quali attribuisce il diritto di acquistare o sottoscrivere una azione FAE Technology a un prezzo predeterminato. Le azioni derivanti dall’esercizio delle Opzioni potranno essere rivenienti da un aumento di capitale riservato ai beneficiari del Piano o, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, da azioni proprie detenute dalla Società. 

L’assegnazione delle Opzioni è articolata in due tranche: la Prima Tranche, prevista entro il 30 settembre 2026, e la Seconda Tranche, prevista entro il 31 dicembre 2028. Il numero di Opzioni attribuite in ciascuna tranche sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto del limite massimo complessivo di 1.800.000 Opzioni. Il Prezzo di Esercizio è determinato sulla base del Volume Weighted Average Price (VWAP) delle azioni FAE Technology su Euronext Growth Milan, secondo quanto previsto dal Regolamento e in misura differenziata per le due tranche. Per la Prima Tranche, il prezzo è pari a 2,59 euro per azione, corrispondente al VWAP dei tre mesi di calendario precedenti il 30 aprile 2026. Per la Seconda Tranche, il prezzo sarà determinato sulla base del VWAP dei tre mesi di calendario precedenti la relativa data di attribuzione.

Avvio del nuovo polo produttivo “SUPERFAE”, tra i più grandi impianti italiani per la produzione di elettronica ad alto contenuto tecnologico

In data 11 giugno 2026, FAE Technology S.p.A. – Società Benefit ha sottoscritto un contratto di locazione di lungo periodo relativo a un nuovo sito industriale situato nel Comune di Cene (BG), destinato a diventare il principale polo produttivo della Società e del Gruppo, denominato “SuperFAE”. L’operazione prevede la riqualificazione e l’ammodernamento dell’ex cotonificio Zambaiti di Cene, storico insediamento produttivo della Valle Seriana, presso il quale saranno progressivamente accentrate le attività produttive attualmente distribuite tra gli stabilimenti di Gazzaniga e Vertova. L’avvio delle attività operative presso il nuovo sito, caratterizzato da una superficie superiore a 20.000 metri quadrati, è previsto nel primo trimestre del 2027. L’investimento iniziale ammonta a circa Euro 6 milioni ed è finanziato attraverso il ricorso a nuova provvista finanziaria a medio-lungo termine. A regime, il nuovo sito consentirà di raddoppiare l’attuale capacità produttiva, favorendo una maggiore integrazione dei processi industriali e un ulteriore innalzamento degli standard tecnologici e qualitativi.

Il nuovo stabilimento rappresenta un asset strategico a supporto dello sviluppo del Gruppo nei mercati caratterizzati da elevati requisiti di affidabilità, tracciabilità e competenze produttive, inclusi il settore della difesa e ulteriori applicazioni mission-critical. L’iniziativa è finalizzata a rafforzare il posizionamento del Gruppo nei segmenti industriali a più elevato contenuto tecnologico e a creare le condizioni produttive necessarie per sostenere la successiva fase di crescita. Il piano degli interventi comprende la riqualificazione generale degli spazi, l’adeguamento delle infrastrutture e dei flussi logistici, la realizzazione di nuovi servizi a supporto del personale nonché la predisposizione di ambienti e dotazioni rispondenti ai requisiti dell’industria elettronica avanzata. L’obiettivo è quello di trasformare il sito in un polo produttivo caratterizzato dai più elevati standard tecnologici, qualitativi e organizzativi.

Inserimento nel management team di Vincenzo Difronzo, manager di primario profilo con consolidata esperienza internazionale nei settori Embedded, Edge computing ed Edge AI

In data 24 giugno 2026, FAE Technology S.p.A. – Società Benefit ha comunicato la nomina, con decorrenza dal 30 giugno 2026, di Vincenzo Difronzo quale Managing Director della nuova Divisione Solutions. Manager con consolidata esperienza internazionale nei settori embedded, edge computing ed edge AI, Difronzo ha ricoperto dal 2020 il ruolo di Chief Sales Officer di SECO S.p.A., dopo essere stato Sales Director EMEA della società, maturando in precedenza esperienze manageriali in Advantech, Arrow Electronics, Intel Corporation e Texas Instruments. La nomina accompagna la creazione della divisione Solutions, con l’obiettivo di integrare le competenze e gli asset embedded del Gruppo con tecnologie e servizi avanzati di cloud e cloud AI, ampliando l’offerta verso soluzioni a maggiore valore aggiunto e presidiate lungo l’intero ciclo di sviluppo. La divisione valorizzerà in particolare le competenze di Elettronica GF e le sinergie con le altre società del Gruppo, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di soluzioni integrate nei mercati a maggiore contenuto tecnologico. La nuova struttura rappresenta un asse di sviluppo strategico dell’offerta FAE Technology nei segmenti embedded, cloud e AI, con l’obiettivo di ampliare il perimetro delle competenze del Gruppo e sostenere la crescita nel medio-lungo termine.

Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2026

FAE Technology entra a far parte dell’indice Intermonte Valore Italia

Il 2 luglio 2026 FAE Technology è stata selezionata tra le 100 società quotate su Borsa Italiana incluse nell’Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI italiane quotate con capitalizzazione inferiore a 1 miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB. L’indice seleziona le società sulla base di criteri di liquidità, investibilità, governance e solidità finanziaria, con l’obiettivo di valorizzare e ampliare la visibilità dell’universo delle PMI quotate italiane presso gli investitori. L’iniziativa rientra nel progetto PMI2Change promosso da Banca Generali e ha portato al lancio, insieme a Intermonte e Investlinx, di un ETF a gestione attiva e PIR compliant che investirà prevalentemente nell’universo dell’Indice. Banca Generali ha previsto una raccolta iniziale di 100 milioni di euro, con l’obiettivo di raggiungere 500 milioni di euro nel medio termine. L’inclusione di FAE Technology nell’Indice amplia quindi la visibilità della Società presso la comunità finanziaria e la potenziale esposizione del titolo a nuovi flussi di investimento.

Evoluzione prevedibile della gestione

Sulla base del robusto order backlog, il Gruppo guarda con fiducia alla restante parte dell’esercizio, prevedendo per il secondo semestre un andamento dei volumi sostanzialmente in linea con quello registrato nei primi sei mesi dell’anno. Tale prospettiva consente di confermare una valutazione positiva sull’evoluzione complessiva della gestione nel 2026 e guardare al 2027 come un esercizio in progressiva crescita.

Sul fronte della redditività, il Gruppo si attende una marginalità in sensibile miglioramento rispetto al primo semestre, sostenuta da una più favorevole composizione del mix di ricavi, dalla progressiva efficienza operativa e da un migliore assorbimento dei costi di struttura. A ciò si aggiungono le azioni già avviate per ottimizzare i processi produttivi e di approvvigionamento, mantenendo al contempo una rigorosa disciplina nella gestione dei costi e degli overhead.

Permane, tuttavia, un’attenta attività di monitoraggio dello scenario macroeconomico e geopolitico, che continua a presentare elementi di volatilità e incertezza. In particolare, il settore di riferimento rimane esposto alle dinamiche della domanda industriale, all’evoluzione delle politiche commerciali internazionali, alla disponibilità e ai lead time della componentistica elettronica, nonché alle possibili pressioni sui costi delle materie prime, dell’energia e della logistica.

In tale contesto, la diversificazione dei mercati serviti, la solidità del portafoglio clienti e la capacità del Gruppo di presidiare la catena di fornitura rappresentano importanti fattori di resilienza. Fatte salve eventuali discontinuità oggi non prevedibili, il management ritiene pertanto che il Gruppo disponga dei presupposti industriali, commerciali e organizzativi per proseguire nel percorso di crescita e consolidamento della propria redditività.