Revolut ottiene il via libera in Argentina: può completare l’acquisizione di Banco Cetelem

Revolut compie un nuovo passo nella propria espansione in America Latina. La fintech britannica ha ottenuto il via libera della Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA) per completare l’acquisizione di Banco Cetelem Argentina da BNP Paribas Personal Finance, operazione annunciata nel giugno 2025.

Una volta perfezionata la transazione, l’istituto sarà rinominato Revolut Bank Argentina S.A.U. e opererà come entità bancaria regolamentata nel Paese. Il lancio commerciale, tuttavia, non sarà immediato: in una prima fase la banca si concentrerà sul completamento dei requisiti regolamentari e operativi e sulla definizione dell’offerta destinata al mercato argentino.

Oltre 150 mila clienti già in lista d’attesa

L’interesse per il debutto è già significativo. Secondo Revolut, oltre 150 mila consumatori argentini si sono iscritti alla lista d’attesa dall’annuncio dell’ingresso nel Paese.

La società punta a proporre un’offerta integrata che comprenda servizi bancari quotidiani, credito, pagamenti internazionali, gestione del patrimonio, programmi di loyalty e altri servizi finanziari attraverso un’unica applicazione.

L’Argentina viene considerata da Revolut uno dei mercati con maggiore potenziale di crescita in America Latina, anche per la forte diffusione delle soluzioni finanziarie digitali e per la domanda di strumenti in grado di semplificare pagamenti e operazioni internazionali.

Danza alla guida della nuova banca

Al closing, Agustín Danza sarà nominato ceo di Revolut Bank Argentina, subordinatamente alle consuete approvazioni regolamentari da parte della BCRA. Il manager guida già l’espansione locale della fintech.

«Ricevere l’approvazione della Banca Centrale ci avvicina ulteriormente alla creazione delle nostre operazioni bancarie nel Paese», ha dichiarato Danza, sottolineando che il gruppo continuerà nei prossimi mesi a costruire team, infrastruttura e capacità operative locali.

Nel consiglio della nuova banca figura anche Juan Marotta, già ceo di HSBC Argentina e HSBC South America, indicato come presidente del board.

La strategia latinoamericana

L’operazione Cetelem si inserisce nella strategia con cui Revolut sta costruendo una presenza bancaria regolamentata in diversi mercati dell’America Latina.

In Messico, Revolut Bank è già operativa e conta oltre 500 mila clienti retail, mentre nel settembre 2026 il gruppo ha ottenuto anche una licenza bancaria in Colombia. La società è inoltre presente in Brasile e sta proseguendo con ulteriori iter autorizzativi nella regione.

L’acquisizione di Banco Cetelem rappresenta quindi una via più rapida rispetto alla costruzione di una banca da zero: Revolut rileva un istituto già autorizzato nel sistema finanziario argentino e lo utilizzerà come piattaforma per il futuro lancio dei propri servizi. Banco Cetelem risulta tuttora censito dalla BCRA tra le entità bancarie del Paese.

Una rete globale da oltre 80 milioni di clienti

La spinta sull’Argentina arriva mentre Revolut continua ad ampliare la propria presenza internazionale. Il gruppo dichiara oggi oltre 80 milioni di clienti nel mondo e opera in circa 40 mercati.

Nel 2026 la società ha accelerato anche sul fronte delle licenze: oltre alla Colombia, ha ottenuto una licenza bancaria in Francia, ha lanciato Revolut Bank in Australia e ha ricevuto negli Stati Uniti un’approvazione condizionata per la costituzione di una banca nazionale.

Con il via libera della BCRA, l’Argentina diventa quindi un altro tassello della strategia di Revolut per trasformarsi da fintech globale a gruppo bancario internazionale con licenze locali nei principali mercati di crescita.