Dassault spinge il Rafale in Portogallo: accordo con l’industria locale per il dopo F-16
- 24 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Dassault Aviation — in foto, l’Amministratore delegato Eric Trappier — rafforza la propria candidatura per il rinnovo della flotta di F-16 dell’Aeronautica portoghese. Il gruppo francese, in rappresentanza dei partner del programma Rafale, Thales e Safran, ha firmato un Memorandum d’Intesa con AED Cluster Portugal, l’associazione nazionale delle industrie aeronautiche, spaziali e della difesa, per individuare possibili aree di cooperazione con il tessuto industriale portoghese.
L’intesa arriva dopo la presentazione ufficiale dell’offerta Rafale al Governo e all’Aeronautica militare portoghese nel luglio 2026 e punta a costruire un quadro di collaborazione industriale che potrebbe accompagnare l’eventuale scelta del caccia francese.
Accordo firmato all’Ambasciata di Francia
Il memorandum è stato sottoscritto presso l’Ambasciata di Francia a Lisbona, alla presenza dell’ambasciatore francese in Portogallo, con l’obiettivo di approfondire i rapporti già esistenti tra i partner industriali del Rafale e le aziende portoghesi.
Il perimetro dell’accordo riguarda l’esplorazione di possibili forme di cooperazione nel settore aeronautico e della difesa, con particolare attenzione al coinvolgimento dell’industria locale. La logica è quella di affiancare alla proposta commerciale per il velivolo un possibile ritorno industriale e tecnologico per il Paese.
Si tratta tuttavia di un Memorandum d’Intesa e non dell’assegnazione della commessa: il Portogallo non ha ancora selezionato il successore degli F-16.
Rafale in corsa per sostituire gli F-16
Dassault aveva mantenuto finora un profilo più discreto rispetto ad altri costruttori interessati al programma portoghese, ma la presentazione dell’offerta dello scorso luglio e il nuovo accordo con AED Cluster rendono esplicito l’interesse del gruppo francese.
Tra le soluzioni finora emerse nel dibattito sul rinnovo della flotta figurano anche F-35 di Lockheed Martin, Gripen di Saab ed Eurofighter Typhoon. Non risulta però ancora avviata una procedura di selezione conclusiva né è stata comunicata una decisione del Governo portoghese.
La sostituzione dei caccia è destinata comunque a entrare nella nuova Legge di Programmazione Militare portoghese, secondo quanto riportato nelle ultime settimane nel quadro della revisione degli investimenti della Difesa.
Il nodo della cooperazione industriale
Per Dassault, il memorandum assume quindi un valore soprattutto industriale. Thales e Safran, partner principali del Rafale, sono già presenti in Portogallo e l’intesa punta a utilizzare questa base per estendere i rapporti con fornitori, aziende tecnologiche e operatori del comparto aeronautico nazionale.
Il coinvolgimento dell’industria portoghese è un elemento ricorrente nella politica di ammodernamento militare del Paese. Anche in altri programmi recenti, il ministero della Difesa ha indicato tra gli obiettivi la cooperazione industriale, il trasferimento tecnologico e il ritorno economico nazionale.
Il Portogallo continua intanto a utilizzare gli F-16M
La flotta F-16 resta pienamente operativa. Nel 2026 il Portogallo ha schierato quattro F-16M e fino a 95 militari in Estonia nell’ambito della missione NATO Enhanced Air Policing nei Paesi baltici.
L’accordo tra Dassault e AED Cluster si inserisce dunque in una partita ancora aperta: la Francia ha formalizzato la candidatura del Rafale e sta costruendo parallelamente un’offerta di cooperazione industriale, mentre la decisione sul futuro caccia portoghese resta nelle mani delle autorità di Lisbona.