Terzo valico sblocca 58 milioni per rigenerare tre quartieri di Genova
- 16 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Arrivano risorse per la rigenerazione dei quartieri di Genova interessati dai cantieri del progetto: sono stati autorizzati complessivamente 58,6 milioni di euro destinati a interventi su Certosa, Rivarolo e Sampierdarena. I decreti autorizzativi sono stati firmati dal commissario straordinario di Governo, Calogero Mauceri, durante un incontro in Prefettura a Genova alla presenza del viceministro delle Infrastrutture, Edoardo Rixi, del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, della sindaca Silvia Salis e di Carlo Castellano, presidente dell’Associazione ligure per i minori.
Calogero Mauceri ha dichiarato:
“I lavori di scavo del Terzo Valico saranno completati nella primavera del 2027. Siamo al 97% degli scavi.”
Calogero Mauceri ha aggiunto:
“Da quel punto potremo concordare con Ferrovie e Cociv un programma per portare a termine la linea nel giro di un anno.”
Accordo per il Distretto educativo dell’innovazione
È stato sottoscritto un protocollo per la creazione di un Distretto educativo dell’innovazione nella Valpolcevera, nell’area dell’ex Facchini ceduta gratuitamente da Ferrovie dello Stato al Comune. In quell’area verrà avviata la sperimentazione del primo liceo tecnologico sperimentale a livello nazionale, con l’obiettivo di attivare i corsi dal prossimo anno scolastico 2027-2028.
Interventi approvati per Certosa e Rivarolo
Il primo decreto destina 42,2 milioni ai quartieri di Certosa e Rivarolo. Le risorse finanzieranno espropri, demolizioni e opere di trasformazione urbana finalizzate alla mitigazione degli impatti ambientali, urbanistici e paesaggistici connessi al potenziamento ferroviario dell’area del Campasso e al completamento del Terzo Valico.
Il finanziamento permette di avviare la prima fase operativa del programma di trasformazione nelle aree più coinvolte dai cantieri e crea le condizioni per valutare il prolungamento della metropolitana fino a Rivarolo, fattore che potrebbe migliorare la connettività urbana e ridisegnare i flussi di mobilità locale.
Parco urbano a Sampierdarena
Un secondo decreto assegna 16,4 milioni per la realizzazione del parco urbano in via Ardoino a Sampierdarena, considerato tra gli interventi prioritari del Programma di rigenerazione urbana. L’area interessata misura circa 8.000 metri quadrati e si sviluppa per circa 295 metri, trasformando uno spazio oggi occupato dalle infrastrutture ferroviarie in una zona destinata alla socialità, al verde e alla qualità urbana.
Calogero Mauceri ha affermato:
“L’obiettivo è offrire opportunità di sviluppo e migliorare la qualità della vita delle comunità locali.”
Edoardo Rixi ha dichiarato:
“Il Governo sta mantenendo gli impegni presi con Genova, non a parole ma con risorse, opere e cantieri.”
Marco Bucci ha aggiunto:
“È un progetto avviato tre anni e mezzo fa che entra ora nella fase operativa: è un passo importante per Genova, e apre la possibilità di estendere la metropolitana fino a Rivarolo.”
Contesto strategico e ricadute economiche
Il Terzo Valico è un’infrastruttura strategica per il corridoio Nord‑Sud tra Genova e Milano, progettata per aumentare capacità e velocità di collegamento, in particolare per il traffico merci verso il porto. Il completamento degli scavi e la successiva fase di costruzione della linea incidono sulla logistica nazionale e sulle filiere produttive che gravitano attorno allo scalo genovese.
Il coinvolgimento di soggetti come Ferrovie e il general contractor Cociv richiede un coordinamento serrato tra commissariato, Governo, Regione e amministrazioni locali per rispettare tempi e standard ambientali. Al di là dell’impatto infrastrutturale, gli interventi urbanistici collegati intendono favorire rigenerazione, ricadute occupazionali e riposizionamento delle aree coinvolte nei mercati immobiliari locali.
La nascita del Distretto educativo dell’innovazione e del liceo tecnologico sperimentale risponde inoltre a una logica di rafforzamento delle competenze territoriali, con potenziali benefici per l’occupazione qualificata nei settori della logistica, delle infrastrutture e delle tecnologie per il trasporto.
Nel complesso, le risorse stanziate rappresentano una tappa significativa nel processo di integrazione tra progettazione infrastrutturale e sviluppo urbano a Genova, con effetti attesi sulla mobilità, sull’attrattività degli investimenti e sulla qualità degli spazi pubblici.
In sintesi
- L’iniezione di 58,6 milioni per rigenerazione urbana può sostenere la riqualificazione immobiliare locale e aumentare l’attrattività per investimenti privati lungo i corridoi di mobilità.
- Il completamento del Terzo Valico ridurrà i tempi e i costi logistici per il porto di Genova, con potenziali benefici per i settori export-oriented e per le catene di fornitura italiane.
- La creazione di un Distretto educativo e del liceo tecnologico favorisce il rafforzamento delle competenze locali, migliorando l’occupabilità e fornendo capitale umano coerente con le esigenze infrastrutturali e tecnologiche.
- Gli interventi su mobilità e spazi verdi possono incrementare la qualità urbana e supportare una riconversione produttiva e sociale delle aree interessate, condizione utile a stabilizzare i valori immobiliari e attrarre investimenti a medio termine.