Salone di Genova: boom di grandi barche fino a 50 metri
- 15 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Blue Arena è stata concepita come un investimento mirato ad avvicinare nuovi pubblici alla nautica, con particolare attenzione ai giovani, mettendo in mostra non soltanto i prodotti del settore ma anche le opportunità occupazionali e formative che esso offre.
Formenti ha sottolineato:
“Blue Arena rappresenta un investimento significativo di risorse voluto per creare un punto di incontro gratuito tra il salone, la città e il pubblico. Lo spazio è pensato per raccontare le tappe fondamentali del Piano per la nautica 2025-2029: formazione e professioni del mare, sostegno all’industria, innovazione e sostenibilità, cultura del mare e valorizzazione del made in Italy.”
Il programma si sviluppa in più aree tematiche. Start boating offrirà un primo contatto diretto con la navigazione e la cultura marittima, consentendo di conoscere imbarcazioni a motorizzazione ridotta (fino a 25 cavalli) e promuovendo la patente nautica D1, ottenibile a partire dai 16 anni, misura introdotta per favorire l’accesso dei giovani al diporto.
L’area Startup & innovazione, realizzata in collaborazione con ICE, e la sezione Formazione e professioni del mare, sviluppata insieme a università, PoliMi e al Blue Skills Village, illustreranno competenze richieste dal mercato e opportunità professionali per i visitatori.
La zona Mondo Vela, con la partecipazione istituzionale della FIV, presenterà le diverse espressioni della vela, dalle derive tradizionali alle tecnologie avanzate del foiling, offrendo uno spaccato delle attività agonistiche e ricreative.
Paroli: «Con il nuovo piano regolatore portuale raddoppierà il sistema nautico»
Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di sistema portuale di Genova e Savona, ha spiegato:
“Nel nuovo piano regolatore portuale, attualmente in fase di predisposizione, intendiamo raddoppiare il sistema nautico. L’intervento prevede un’espansione delle aree protette verso mare e un ampliamento delle superfici a terra, con l’obiettivo di disporre in futuro di spazi significativamente maggiori rispetto a quelli odierni.”
Paroli ha inoltre evidenziato il ruolo della nuova diga foranea, pensata per separare i canali di accesso e distinguere i flussi tra traffico commerciale e diporto. Questa infrastruttura permetterà, secondo la visione dell’Autorità, di duplicare la capacità della darsena oggi adibita al diporto, creando una sorta di estensione verso il mare che aumenterà la ricettività navale.
Oltre agli ampliamenti a mare, il piano prevede l’ottimizzazione e l’espansione delle aree a terra, che potranno essere destinate a eventi espositivi aggiuntivi durante il periodo del Salone Nautico e a servizi di supporto per cantieristica, formazione e supply chain.
Queste iniziative si collocano in un quadro di più ampio respiro: l’intento è sostenere l’industria nautica locale, favorire l’innovazione tecnologica e creare sinergie tra formazione, impresa e promozione internazionale del made in Italy. L’espansione degli spazi portuali potrà inoltre rafforzare il ruolo di Genova come hub per eventi nautici e per le attività connesse al turismo nautico e alla filiera produttiva.
In sintesi
- L’ampliamento degli spazi portuali e la creazione della Blue Arena possono aumentare la domanda di servizi nautici, offrendo opportunità per imprese locali e fornitori della filiera.
- L’investimento in formazione e innovazione segnala una spinta verso professionalizzazioni richieste dal mercato, elemento positivo per chi valuta investimenti in capitale umano e startup del settore marittimo.
- La separazione dei traffici commerciale e diporto tramite la diga foranea dovrebbe migliorare l’operatività portuale e favorire l’attrazione di eventi, con potenziali ricadute positive sul turismo e sugli investimenti infrastrutturali nella regione.