Club Med, boom della montagna in Italia: +96% nell’estate 2026. A San Sicario investimento da 135 milioni

Club Med chiude positivamente l’estate 2026 sul mercato italiano, con una forte accelerazione della domanda per le vacanze in montagna. Il segmento registra una crescita del 96% rispetto all’estate 2025, mentre il gruppo conferma l’Italia tra i mercati prioritari della propria strategia di sviluppo, che comprende anche il nuovo progetto di San Sicario da 135 milioni di euro.

Il bilancio della stagione evidenzia un cambiamento nelle abitudini dei viaggiatori italiani, che mostrano maggiore attenzione alle condizioni geopolitiche internazionali, una crescente propensione alle prenotazioni sotto data e una domanda orientata verso formule capaci di offrire qualità, servizi e maggiore prevedibilità dei costi.

Montagna estiva +96%, spinta anche da Pragelato Sestriere

Il dato più significativo riguarda la montagna, che nell’estate 2026 registra per Club Med un incremento del 96% su base annua.

A sostenere la crescita ha contribuito anche la riapertura estiva del Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere ospiti durante la bella stagione dopo quattro anni.

Il risultato segnala un interesse crescente per soggiorni legati alla natura, alle attività outdoor e a temperature più miti, rafforzando progressivamente il modello di turismo montano durante tutto l’anno.

Positivo anche l’andamento del Mediterraneo. In Italia, Club Med Cefalù cresce del 27% rispetto all’estate precedente, confermandosi tra le strutture più richieste dalla clientela nazionale.

Caraibi in crescita, Punta Cana +12%

Il contesto geopolitico sta modificando anche la geografia dei viaggi a lungo raggio.

Secondo Club Med, gli italiani stanno mostrando un interesse crescente verso i Caraibi, con destinazioni come Turkoise e Punta Cana, che registra un aumento del 12% rispetto al 2025. Buono anche l’andamento delle Seychelles.

Parallelamente cambia il momento della prenotazione. Accanto al tradizionale picco registrato con l’apertura anticipata delle vendite, aumenta infatti il numero dei clienti che decide più vicino alla data della partenza, mantenendo maggiore flessibilità nella scelta della destinazione.

Le famiglie valgono il 46% delle prenotazioni

Anche la composizione della clientela conferma il peso della dimensione familiare nella domanda.

Le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, davanti alle coppie con il 31%. I gruppi di amici pesano per il 16%, mentre i viaggiatori singoli rappresentano il restante 7%.

“Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori”, ha dichiarato Rabeea Ansari, Managing Director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.

Club Med punta a raddoppiare entro il 2035

I risultati della stagione si inseriscono in un piano di sviluppo più ampio. Club Med punta a raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e 2,6 milioni di clienti ogni anno.

La strategia sarà sostenuta sia da nuove aperture sia dal rinnovamento delle strutture esistenti.

A luglio il gruppo ha inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, mentre a novembre è prevista l’apertura di Club Med Borneo, nel Sud-Est asiatico. È stato inoltre annunciato il ritorno negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, nell’ambito del rafforzamento della presenza in Nord America.

San Sicario, investimento da 135 milioni

In questo piano l’Italia viene indicata come uno dei mercati prioritari, sia per la domanda domestica sia per la capacità di attrarre turisti internazionali.

Il gruppo continua a valutare opportunità di sviluppo nelle principali destinazioni balneari e alpine. Il progetto più rilevante già annunciato riguarda San Sicario, nel comprensorio della Via Lattea, che andrà ad affiancare Pragelato Sestriere.

L’investimento previsto è pari a 135 milioni di euro per la realizzazione di una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è programmata per dicembre 2028.

“L’Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la cliente la domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035”, ha aggiunto Ansari.

Nuova campagna “L’Arte del tempo libero”

Alla strategia di sviluppo si affianca anche una nuova fase nella comunicazione del marchio.

Club Med ha presentato la campagna “L’Arte del tempo libero”, un’evoluzione del posizionamento costruito in oltre 75 anni di attività. Il progetto, ispirato alle radici mediterranee del brand, punta a raccontare la vacanza non soltanto come destinazione o insieme di servizi, ma come tempo liberato da organizzazione, pressioni e vincoli.

Il nuovo racconto amplia quindi il tradizionale concetto di Premium All Inclusive e interpreta il lusso contemporaneo soprattutto come disponibilità di tempo e libertà di scegliere come utilizzarlo.

Tra crescita della montagna, investimenti nelle Alpi e nuove aperture internazionali, Club Med punta così a trasformare l’Italia in uno dei tasselli centrali del piano che dovrà portare il gruppo a raddoppiare la propria scala entro il 2035.