GKSD, intesa con il Kenya per 15 nuovi ospedali: investimenti stimati in 419 milioni di dollari

GKSD — nella foto, il Presidente Kamel Ghribi, controllata del Gruppo San Donato, ha sottoscritto con il Governo del Kenya una Lettera di Intenti per lo sviluppo di 15 nuovi ospedali, nell’ambito di un programma di rafforzamento delle infrastrutture sanitarie del Paese.

L’investimento complessivo previsto è stimato in circa 419 milioni di dollari. L’intesa è stata siglata con il Governo della Repubblica del Kenya attraverso il Ministero della Salute.

Tredici ospedali Level 5 e due strutture Level 6

Il programma prevede la costruzione di 15 strutture sanitarie distribuite in altrettante contee del Kenya.

Nel dettaglio, saranno realizzati 13 ospedali Level 5, destinati a rafforzare l’offerta sanitaria e specialistica a livello territoriale, e due ospedali Level 6, strutture di maggiore complessità con funzioni di alta specializzazione, insegnamento e riferimento a livello nazionale.

Il progetto punta quindi ad aumentare sia la capacità sanitaria locale sia la disponibilità di servizi specialistici e avanzati.

GKSD mette in campo competenze nell’healthcare engineering

Nell’ambito dell’intesa, GKSD metterà a disposizione le proprie competenze nell’healthcare engineering, nella progettazione e nella realizzazione di infrastrutture sanitarie complesse.

L’obiettivo è sviluppare strutture progettate secondo criteri di efficienza, innovazione e sostenibilità, mettendo a sistema competenze ingegneristiche e know-how maturato nel settore healthcare.

L’accordo rafforza così la presenza internazionale di GKSD nelle attività legate alla progettazione e allo sviluppo di infrastrutture e servizi sanitari.

Il progetto rientra nel Piano Mattei per l’Africa

L’iniziativa si colloca nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, la strategia italiana dedicata al rafforzamento della cooperazione economica e industriale con i Paesi africani.

Per GKSD, il programma rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione nel settore sanitario, attraverso progetti che combinano sviluppo infrastrutturale, competenze tecnologiche e servizi dedicati alla salute.

Se portato a compimento secondo il perimetro indicato nella Lettera di Intenti, il progetto consentirà di realizzare una rete di nuove strutture sanitarie per un investimento complessivo stimato in circa 419 milioni di dollari, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra il gruppo italiano e le istituzioni del Kenya.