I francesi di Groupe RG acquisiscono Morganti e rilanciano il marchio Kapriol

Morganti, storica piccola multinazionale lombarda fondata nel 1927 e nota per il marchio Kapriol, è stata acquisita dal Groupe RG, leader francese nella distribuzione specializzata di dispositivi di protezione individuale (DPI).

L’azienda, presente in circa settanta mercati e focalizzata su progettazione, produzione e commercializzazione di DPI e abbigliamento tecnico da lavoro, registra un fatturato previsto per il 2025 intorno ai 73 milioni di euro. I nuovi proprietari sono partecipati dai fondi Ardian e Latour Capital.

Nel passaggio di proprietà resteranno in azienda l’amministratore delegato Franco Morganti e il direttore generale Alberto Morganti, insieme all’attuale team di management: i francese hanno richiesto infatti una continuità gestionale e operativa. Le attività di ricerca e sviluppo, produzione e commercializzazione rimarranno in Italia.

Franco Morganti ha spiegato:

“Negli ultimi anni abbiamo ricevuto molte offerte che non abbiamo accettato perché non corrispondevano a un piano industriale convincente. Con il Groupe RG gli incontri sono iniziati un anno fa e abbiamo condiviso una strategia di sviluppo orientata alla continuità, che ci ha convinto. Inoltre, prevediamo un investimento nella holding del gruppo.”

Secondo l’intesa, Franco e Alberto Morganti acquisiranno quote del Groupe RG e il closing dell’operazione è previsto entro la fine di ottobre. La newco che raggrupperà le attività sotto il marchio Kapriol sarà integrata all’interno del gruppo francese.

Con l’integrazione di Morganti, il Groupe RG porterà il proprio giro d’affari oltre i 700 milioni di euro, collocandosi tra i tre principali operatori europei del settore. Il gruppo è già operativo nel mercato B2B in Francia, Belgio, Spagna, Italia, Germania, Irlanda e Tunisia, e si è fissato l’obiettivo di raggiungere il miliardo di ricavi entro quattro-cinque anni, senza escludere ulteriori acquisizioni mirate.

Dichiarazioni del gruppo e prospettive strategiche

Pierre Manchini, presidente del Groupe RG, ha sottolineato:

“Morganti è un’azienda con una storia straordinaria, una reputazione solida e una profonda conoscenza dei mercati italiano ed europeo. Condividiamo la stessa cultura imprenditoriale e la medesima attenzione verso i clienti. Unendo la competenza di prodotto e il know‑how del team Kapriol alla nostra presenza locale e capacità logistica, avremo nuove leve per accelerare lo sviluppo in Europa. Questa acquisizione rafforza la nostra offerta attraverso le diverse reti distributive, rendendola sempre più completa e adatta ai professionisti.”

L’operazione rappresenta un punto di svolta per l’azienda lecchese: entrando nel Groupe RG, il marchio Kapriol potrà sfruttare una rete distributiva più ampia per attivare sinergie commerciali, soprattutto nei canali della distribuzione specializzata, nei punti vendita di materiali edili e nelle insegne professionali. Il consolidamento promette stabilità e una maggiore capacità competitiva sul medio-lungo termine.

Dal punto di vista produttivo e occupazionale, la permanenza delle attività di progettazione e produzione in Italia mitiga rischi di delocalizzazione e preserva competenze tecniche e know‑how locali; allo stesso tempo, l’ingresso in un gruppo paneuropeo apre opportunità di crescita commerciale all’estero.

Si inserisce in un più ampio trend di consolidamento nel mercato europeo dei DPI: operatori di distribuzione e fondi di private equity stanno razionalizzando l’offerta per ottenere economie di scala, migliore capacità logistica e portafogli prodotti più ampi. Per i concorrenti italiani, ciò significa una competizione più intensa su prezzo, servizio e innovazione prodotto.

Implicazioni per il mercato italiano

L’operazione può accelerare l’internazionalizzazione di un marchio italiano con radici territoriali, ma solleva anche sfide: la maggiore concentrazione distributiva potrebbe comprimere margini per alcuni rivenditori indipendenti e spingere verso accordi commerciali più stringenti. Sul fronte degli investimenti, l’entrata di fondi internazionali conferma l’attrattività del comparto per capitali esteri, soprattutto quando sono presenti asset con forti brand e capacità di innovazione.

In sintesi

  • L’acquisizione rafforza la posizione europea del gruppo francese, ma per il sistema italiano rappresenta un’opportunità per valorizzare marchi industriali locali attraverso accesso a reti distributive più ampie.
  • La permanenza di produzione e R&D in Italia preserva competenze strategiche, riducendo i rischi di perdita di capitale umano e know‑how tecnologico sul territorio.
  • L’ingresso di capitali esteri nel settore DPI evidenzia come il comparto sia percepito come resiliente e adatto a strategie di consolidamento, con possibili effetti su prezzi, concorrenza e dinamiche di fornitura.
  • Per gli investitori italiani, la transazione sottolinea il valore dei brand storici e della capacità di integrazione commerciale come leva per crescita internazionale e creazione di valore.


Author: Tony
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